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  • 2 giorni fa
“La metodologia della simulazione porta una riduzione del 50% dei casi di malpractice, è necessaria un’integrazione nelle organizzazioni sanitarie e nei percorsi di formazione, che vuole essere azione correttiva rispetto all’errore e soprattutto preventiva.” Ha dichiarato Patrizia Angelotti, Ceo di Accurate, in occasione di Safe-T 2026 a Roma, evento promosso da Accurate, durante la Giornata mondiale della sicurezza del paziente indetta dall'Oms.

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Trascrizione
00:04La nuova normativa Agenas che riconosce alla simulazione una centralità all'interno dei progetti formativi ECM
00:15è un progresso molto importante nell'ambito della simulazione, perché oggi il fatto che la simulazione sia efficace è un
00:23dato accertato.
00:24Le pubblicazioni scientifiche, la comunità scientifica internazionale lo hanno ampiamente riconosciuto, è di oggi un recente studio di Harvard,
00:35dei ricercatori di Harvard, che indica la metodologia della simulazione come responsabile della riduzione del 50% dei casi di
00:43malpractice,
00:45per esempio in ginecologia e ostetricia.
00:48Però il tema di Agenas è fondamentale perché se è vero che la simulazione non è più messa in discussione
00:54come metodologia didattica,
00:55è altrettanto vero che è necessaria un'integrazione nei sistemi sanitari, nell'organizzazione sanitaria e soprattutto nei percorsi di formazione.
01:03Quindi questo riconoscimento della centralità della simulazione nei progetti e nei programmi formativi
01:11va nella direzione di un'integrazione che ricade direttamente sulla sicurezza delle cure e la sicurezza del paziente.
01:22Stiamo andando verso una formazione che il più possibile aiuti il professionista della sanità,
01:30non solo ad ascoltare, non solo a studiare, ma ad allenarsi.
01:35Questo gli garantisce la tutela, diciamo così, perché è una importante tutela non solo rivolta verso la sicurezza del paziente,
01:45ma anche la sicurezza dell'operatore.
01:47L'OMS ci ricorda che un paziente su 10 subisce un danno legato alle cure che sta svolgendo
01:54e la metà di questi eventi avversi sono prevenibili.
01:59Quindi andiamo verso una formazione che vuole essere non solo azione correttiva rispetto all'errore,
02:07ma un'azione preventiva.
02:09Vogliamo agire prima, vogliamo che l'errore sia evitato.
02:12Quindi ci auguriamo che la formazione sempre di più in simulazione, la formazione pratica,
02:19la formazione che allena l'operatore, possa essere parte del suo percorso formativo di crescita continua.
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