Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Roma, 16 set. (askanews) - "Il destino dell'Europa deve rimanere nelle mani degli europei". Lo ha dichiarato oggi a Strasburgo la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, intervenendo all'Europarlamento in occasione dell'annuale Discorso sullo Stato dell'Unione.La leader europea, nel solco di quanto già pronunciato l'anno scorso nel discorso che ha aperto la sua seconda Commissione, ha posto l'accento sulla necessità dell'Unione di preservare la propria indipendenza in un mondo che cambia. Rivolgendosi alla platea, von der Leyen ha aperto il suo intervento citando Charles Dickens: "Era il migliore di tutti i tempi, era il peggiore di tutti i tempi".Nel corso del suo intervento, von der Leyen ha insistito sulla necessità di rafforzare l'indipendenza dell'Unione, declinando questa priorità nelle numerose sfide che l'Europa si trova ad affrontare: dalla guerra in Ucraina alla crisi nel Golfo, dal disavanzo commerciale con la Cina al crescente fabbisogno di materie prime critiche.Sono dunque molteplici i fronti sui quali la Commissione è chiamata a intervenire: dalla crisi climatica alla corsa all'intelligenza artificiale, dove, ha sottolineato von der Leyen, è necessario che l'Unione resti "in gara".E ancora: la pressione migratoria alle frontiere europee e la protezione dei minori di fronte a una dipendenza dai social media sempre più insidiosa. Su questo punto von der Leyen è stata categorica: "La misura è colma".Rendendo omaggio all'ospite d'onore, il primo ministro canadese Mark Carney, von der Leyen ha inoltre annunciato la decisione di rendere il Canada il primo membro associato dell'Unione europea.Una scelta che ribadisce la volontà di Bruxelles di procedere insieme a quei Paesi che condividono il medesimo orizzonte democratico e liberale.Un orizzonte che von der Leyen continua a vedere anche nel futuro dell'Ucraina. Per questo, nel suo discorso programmatico, la presidente della Commissione ha ribadito il pieno e fermo sostegno dell'Ue a Kiev, annunciando nuove iniziative per sostenere il Paese in vista del prossimo inverno. Un chiaro messaggio a chi, ha palesato implicitamente von der Leyen, cerca di dividere dal proprio interno l'Unione.A seguito del discorso, si è tenuto un dibattito, promosso dalla Commissione Europea, allo spazio Esperienza Europa di Roma, intitolato a David Sassoli, dove da Strasburgo Carlo Corazza, Direttore dell'Ufficio del Parlamento europeo in Italia, ha avuto modo di intervistare le due vicepresidenti dell'Europarlamento Pina Picerno e Antonella Sberna, oltre a numerosi eurodeputati italiani.Claudio Casini, Capo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, ha commentato a caldo l'intervento."La presidente ha delineato il programma della Commissione europea per il prossimo anno e dell'Unione Europea, quindi ha affrontato tutti gli argomenti che riguardano i cittadini europei e il futuro dell'Unione, mettendo l'accento sulle questioni più importanti dalla sicurezza, alla vita dei cittadini alla protezione dei nostri giovani ai rapporti internazionali con gli altri stati nel mondo, è un discorso molto complesso e molto importante a cui seguirà poi un'attuazione nei prossimi mesi".Dello stesso avviso è stata anche l'ambasciatrice irlandese in Italia, Elisabeth McCullough, che ai microfoni di Askanews ha detto di condividere le prospettive delineate questa mattina:"È stato un discorso molto forte. Penso anche molto realistico e ha toccato un'ampia gamma di temi, affrontando tutte le aree che sono prioritarie anche per la presidenza irlandese: la competitività, la sicurezza e i valori. E, sapete, ha parlato molto dei valori europei e di come siano alla base di tutto, cosa che ritengo molto importante. Per quanto riguarda la competitività, ho apprezzato molto il fatto che la presidente abbia parlato delle implicazioni per i comuni cittadini europei. Ha parlato di occupazione, di un pacchetto per il lavoro, di un pacchetto per l'edilizia abitativa e molto anche di energia, che ovviamente è una questione enorme e di fondamentale importanza per le persone in tutta l'Unione in questo momento, con l'aumento dei prezzi dell'energia".Un'Europa che guarda al futuro, con quello che potremmo definire, citando Antonio Gramsci, "l'ottimismo della volontà".Un'Europa che vuole continuare a essere faro di democrazia e di diritti. È proprio per questo che, in vista del prossimo anniversario del Trattato di Roma, von der Leyen ha annunciato un Congresso europeo per ribadire l'attualità dei valori su cui è nata l'Unione, anche in un mondo scosso dai venti di guerra e da nuove minacce alle libertà, sociali e individuali.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Il destino dell'Europa deve rimanere nelle mani degli europei.
00:04Lo ha dichiarato oggi a Strasburgo la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen,
00:09intervenendo all'Europarlamento in occasione dell'annuale discorso sullo Stato dell'Unione.
00:13La Lidia Europea, nel solco di quanto già pronunciato l'anno scorso nell'intervento che ha aperto la sua seconda
00:18Commissione,
00:19ha posto l'accento sulla necessità dell'Unione di preservare la propria indipendenza in un mondo che cambia.
00:25Rivolgendosi alla platea, von der Leyen ha aperto il suo intervento citando Charles Dickens
00:29«Era il migliore di tutti i tempi, era il peggiore di tutti i tempi».
00:33Nel corso del suo intervento, von der Leyen ha insistito sulla necessità di rafforzare l'indipendenza dell'Unione,
00:39declinando questa priorità nelle numerose sfide che l'Europa si trova ad affrontare,
00:43dalla guerra in Ucraina alla crisi nel Golfo, dal disavanzo commerciale con la Cina al crescente fabbisogno di materie prime,
00:49critiche.
00:50Sono dunque molteplici i fronti sui quali la Commissione è chiamata a intervenire,
00:54dalla crisi climatica alla corsa all'intelligenza artificiale, dove, ha sostenuto von der Leyen,
00:59è necessario che l'Unione resti in gara.
01:01E ancora, la pressione migratoria alle frontiere europee e la protezione dei minori
01:05di fronte a una dipendenza dei social media sempre più insidiosa.
01:08Su questo punto, von der Leyen è stata categorica. La misura è colma.
01:13Rendendo omaggio all'ospite d'onore, il primo ministro canadese Mark Carney,
01:17von der Leyen ha inoltre annunciato la decisione di rendere il Canada il primo membro associato dell'Unione Europea,
01:22una scelta che ribadisce la volontà di Bruxelles di procedere insieme a quei paesi
01:26che condividono il medesimo orizzonte democratico e liberale.
01:30Un orizzonte che von der Leyen continua a vedere anche nel futuro dell'Ucraina.
01:34Per questo, nel corso del suo discorso programmatico, la Presidente della Commissione
01:39ha ribadito il pieno e fermo sostegno dell'UE a Kiev,
01:42annunciando nuove iniziative per sostenere il paese in vista del prossimo inverno.
01:46Un chiaro messaggio a chi, ha affermato implicitamente von der Leyen,
01:50cerca di dividere dal proprio interno l'Unione.
01:52A seguito del discorso, si è tenuto un dibattito, promosso dalla Commissione Europea,
01:57allo spazio Esperienza Europa di Roma, intitolato a David Sassoli,
02:01dove tra Stasburgo Carlo Corazza, direttore dell'Ufficio del Parlamento Europeo in Italia,
02:06ha avuto modo di intervistare le due vicepresidenti dell'Europarlamento,
02:09Pina Picerno e Antonella Sperna, oltre a numerosi eurodeputati italiani.
02:13Claudio Casini, capo della rappresentanza della Commissione Europea in Italia,
02:18ha commentato a caldo l'intervento.
02:20La Presidente ha delineato il programma della Commissione Europea per il prossimo anno
02:25e dell'Unione Europea, quindi ha affrontato tutti gli argomenti
02:27che riguardano i cittadini europei e il futuro dell'Unione,
02:31mettendo l'accento sulle questioni più importanti,
02:34dalla sicurezza, appunto alla vita dei cittadini,
02:36alla protezione dei nostri giovani, ai rapporti internazionali
02:41con gli altri stati appunto nel mondo.
02:44Quindi, diciamo, è un discorso molto complesso e molto importante
02:49a cui seguirà poi un'attuazione nei prossimi mesi.
02:52Dello stesso avviso è stata anche l'ambasciatrice irlandese in Italia,
02:56Elisabeth McClough, che ai microfoni di Aska News
02:59ha detto di condividere le prospettive delineate questa mattina.
03:03E' stato un discorso molto forte, penso anche molto realistico
03:10e ha toccato un'ampia gamma di temi, affrontando tutte le aree
03:14che sono prioritarie anche per la presidenza irlandese,
03:16la competitività, la sicurezza e i valori.
03:19E, sapete, ha parlato molto dei valori europei
03:22e di come siano alla base di tutto, cosa che ritengo molto importante.
03:25Per quanto riguarda la competitività, ho apprezzato molto il fatto
03:28che la Presidente abbia parlato delle implicazioni per i comuni cittadini europei.
03:33Ha parlato di occupazione, di un pacchetto per il lavoro,
03:35di un pacchetto per le dirizie abilitativa e molto anche di energia,
03:39che ovviamente è una questione enorme e di fondamentale importanza
03:42per le persone in tutta l'Unione in questo momento,
03:45con l'amento dei prezzi dell'energia.
03:47Un'Europa che guarda il futuro, con quello che potremmo definire,
03:51citando Antonio Gramsci, l'ottimismo della volontà.
03:54Un'Europa che vuole continuare a essere faro di democrazia e di diritti,
03:58è proprio per questo che, in vista del prossimo anniversario del Trattato di Roma,
04:02von der Leyen ha annunciato un congresso europeo
04:04per ribadire l'attualità dei valori su cui è nata l'Unione,
04:07anche in un mondo scosso da eventi di guerra
04:09e da nuove minacce alle libertà sociali e individuali.
Commenti

Consigliato