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  • 2 giorni fa
Roma, 15 set. (askanews) - A Vicenza i classici escono dal teatro e invadono la città. Il 79mo Ciclo di Spettacoli Classici del Teatro Olimpico si è aperto con "Cinque cadute - Piccola enciclopedia mitologica dei gesti proibiti", uno spettacolo itinerante - scritto e diretto da Michele Mori di Stivalaccio Teatro - che ha trasformato cinque botteghe storiche del centro in altrettanti piccoli palcoscenici. Spiegano Sara Allevi, Anna De Franceschi, Michele Mori e Marco Zoppello di Stivalaccio Teatro: "Per aprire il ciclo dei classici di cui siamo, insieme a Federico Corona, i direttori artistici, abbiamo deciso, di fare un evento che fosse aperto a tutti, un evento che non solo fosse aperto, ma che coinvolgesse la cittadinanza. E quindi abbiamo preso cinque classici, cinque miti e li abbiamo rielaborati in stile popolare, che poi è lo stile che ci caratterizza, lo stile di Stivalaccio Teatro, e poi li abbiamo rappresentati in delle botteghe storiche di Vicenza. Ma non solo, abbiamo coinvolto dei cittadini di tutte le età ai quali abbiamo fatto un laboratorio e li abbiamo fatti diventare il coro di queste cadute, di queste buffonate". Nelle cinque azioni sceniche agli attori di Stivalaccio si affiancano venti cittadini coinvolti attraverso una chiamata popolare e un laboratorio teatrale. "Sì, c'è stata proprio una chiamata pubblica, quindi abbiamo aperto l'evento a tutti i cittadini, si sono iscritti in tanti, hanno partecipato a un laboratorio e poi sono stati inseriti proprio negli spettacoli, nelle storie che raccontiamo. L'idea è quella che la comunità di Vicenza si riappropri di questo luogo, che è il luogo simbolo della città, e si riappropri non solo partecipando come spettatori, partecipando come parte attiva, quindi attraverso questo laboratorio, e partecipando mettendo a disposizione le botteghe storiche che caratterizzano appunto il centro storico di Vicenza".Vicenza ha potuto così assistere a uno scpettacolo che ha riportato in vita alcuni dei più noti miti dell'antichità. "Quello che ci interessava era avvicinare questi miti a noi terrestri, quindi far vedere che anche il mito, che anche uno bello come Narciso a un certo punto inciampa, no? E quindi cade. Oppure uno intelligente come Dedalo però c'ha un figliolo Icaro che, insomma, sbaglia. Ognuno di noi sbaglia: Atteone è il più grande cacciatore, però anche lui sbaglia e si sofferma troppo, Pandora è la più bella, non è una dea, però è la più bella di tutti, però lei apre il vaso. Insomma, ognuno di loro ha combinato qualcosa, quindi ci piaceva questo renderli umani, questo avvicinarli a noi che ne combiniamo una dietro l'altra in questo mondo che ci fa inciampare in continuazione. Utilizzando però sempre il nostro linguaggio, che è partendo dalla comicità, il ribaltamento del mito attraverso la comicità".La città ha accolto con entusiasmo l'apertura di questo nuovo ciclo del Teatro Olimpico. L'assessore alla Cultura Ilaria Fantin: "Siamo arrivati alla settantanovesima edizione del ciclo di spettacoli classici e ci arriviamo freschi perché abbiamo due novità: una è il fatto che la direzione artistica sia affidata ad una compagnia vicentina e questa è una cosa a cui tengo tantissimo perché abbiamo delle realtà importanti, lo diciamo sempre. Ma la seconda novità è questa e rientra proprio nelle peculiarità di Stivalaccio Teatro: hanno deciso di non affidare i classici solo al nucleo principale, che è quello che avviene dentro il teatro coperto più antico al mondo, ma di arrivare a tutta la città, abbracciando davvero tutti e oggi siamo qui girando per botteghe storiche di Vicenza e portando dentro appunto i miti che escono dal teatro e raggiungono tutta la città".

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00:00A Vicenza i classici escono dal teatro e invadono la città.
00:04Il 79esimo ciclo di spettacoli classici del teatro olimpico
00:08si è aperto con 5 cadute, piccola enciclopedia mitologica,
00:12dei gesti proibiti, uno spettacolo itinerante,
00:15scritto e diretto da Michele Mori di Stivalaccio Teatro,
00:18che ha trasformato 5 botteghe storiche del centro
00:21in altrettanti piccoli palcoscenici.
00:23Spiegano Sara Allevi, Anna De Franceschi, Michele Mori e Marco Zoppello
00:28di Stivalaccio Teatro.
00:30Per aprire questo ciclo del teatro olimpico, dei classici,
00:35di cui siamo insieme a Federico Corone, direttori artistici,
00:39abbiamo deciso di fare un evento che fosse aperto a tutti,
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00:48Quindi abbiamo preso 5 classici, 5 miti,
00:51li abbiamo rilavorati in stile popolare,
00:55che poi è lo stile che ci caratterizza, lo stile di Stivalaccio Teatro,
00:59e poi li abbiamo rappresentati in delle botteghe storiche di Vicenza.
01:04Ma non solo, abbiamo coinvolto dei cittadini di tutte le età
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02:36però lei apre il vaso, insomma, ognuno di loro ha combinato qualcosa,
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02:55che è partendo dalla comicità,
02:57il ribaltamento del mito attraverso la comicità.
03:01La città ha accolto con entusiasmo
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03:09Intanto siamo arrivati alla 79esima edizione del ciclo di spettacoli classici,
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03:46e raggiungono tutta la città.
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