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  • 2 giorni fa
Roma, 14 set. (askanews) - La cura lungimirante della longevità arriva a Venezia in coincidenza con il Festival del Cinema con un cortometraggio prodotto dal Gruppo The Skill, che vede protagonisti il Fondo di assistenza sanitaria integrativa (Fasi) e Sport e Salute, accanto a campioni olimpionici del calibro di Manuela Di Centa, Venanzio Ortis e Andrea Lucchetta ed esperti in longevità come l'endocrinologa Lucia Riganelli.Con una speranza di vita che supera gli 83 anni, oggi l'Italia è uno dei Paesi più longevi in assoluto e il docufilm "Vecchio a chi? La cura della longevità in salute", presentato il 10 settembre presso il padiglione della Veneto Film Commission alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia è un viaggio sui corretti stili di vita e i segreti per un'esistenza non soltanto lunga ma soddisfacente, fatta di prevenzione, sport, alimentazione corretta, psiche sana.Il cortometraggio, prodotto da The Skill Group e firmato da Lorenzo Munegato e Alberto Pezzella con una performance della giovane attrice Sofia Tocci, pone al centro della narrazione i quattro pilastri della longevità: la salute fisica, quella psicologica, l'attività sportiva e l'alimentazione, raccontati attraverso le esperienze e le testimonianze di medici, psicologi, docenti universitari ed ex atleti di caratura internazionale."Recentemente - racconta Daniele Damele, Presidente del Fasi - abbiamo concluso un progetto pilota di ricerca in quattro regioni italiane, approvato dal Comitato Etico Nazionale dell'Istituto Superiore di Sanità e incentrato su salute, fragilità e autonomia della nostra popolazione assistita over 65. Nel campione analizzato, i report evidenziano che oltre la metà (circa il 57-59%) dei soggetti coinvolti convive con una o più patologie croniche diagnosticate nel corso della vita, una quota che richiede modelli di presa in carico continuativi. Su questo fronte è necessario intervenire, lavorando sulla prevenzione, per garantire una vita in salute ed autonomia a quante più persone possibile"."Investire nella longevità in salute - afferma Luca Del Vecchio, Vicepresidente del Fasi - significa investire nel futuro del Paese e delle sue imprese. Iniziative come questa dimostrano come sanità integrativa, sport e cultura della prevenzione possano lavorare insieme per cambiare il modo in cui affrontiamo l'invecchiamento, trasformandolo da un limite in una risorsa".Nel docufilm è descritto anche il progetto "Sport Illumina", promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani per il tramite del Dipartimento per lo Sport, ideato da Sport e Salute. L'iniziativa è nata con l'obiettivo di trasformare gli spazi urbani in luoghi vivi e accessibili per la comunità: playground moderni, multifunzionali e colorati pensati come punti di riferimento per cittadini di tutte le età. Spazi dove bambini, ragazzi, famiglie, sportivi e anziani possono utilizzare gratuitamente le aree dedicate allo sport, in un ambiente progettato per favorire il benessere, la socialità e uno stile di vita attivo."Il progetto Sport Illumina nasce con l'obiettivo di portare lo sport e l'attività fisica sotto casa degli italiani. Ogni spazio rappresenta un intervento di riqualificazione di aree urbane abbandonate o degradate ma anche un'opportunità per tanti cittadini di riprogrammare e ricalibrare le proprie abitudini verso uno stile di vita sano e appagante - spiega Marco Mezzaroma, Presidente di Sport e Salute - E ciò vale per tutti, non solo per le nuove generazioni. Avere un luogo nel quale condividere momenti di sport, di attività e di allegria significa migliorare sensibilmente la qualità della propria vita e quella della comunità a cui si appartiene. Un patrimonio, a mio avviso, ancora più importante per le persone in età avanzata che spesso si trovano a fare i conti anche con l'isolamento e l'esclusione dalla vita sociale. Un tema che, insieme al Ministro per lo Sport e i Giovani abbiamo messo al centro del Progetto "Circolo 65" e che punta a diffondere la cultura del movimento e promuovere stili di vita salutari nella terza età"."La longevità sta al proprio fisico come l'attività motoria sta alla voglia di poter generare non solo fatica ma anche gioco e sorrisi, soprattutto tra generazioni diverse", sottolinea Andrea Lucchetta, ex pallavolista oro mondiale e punto di riferimento del volley italiano.Nel cortometraggio sono poi raccontate l'iniziativa "Barca xe Casa", lezioni di psicomotricità che si basano sulla tradizione del remo sostenute dal Comune di Venezia all'interno delle case di riposo cittadine, gli investimenti di Regione Veneto sull'impiantistica sportiva, gli studi di Anmdo (Associazione Nazionale Medici delle Direzioni Ospedaliere) e il progetto legato ai cibi epigenetici, che allungano la vita, del laboratorio Bio Aging Gisva dell'Università di Padova.Le telecamere sono entrate anche all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, guidato da Antonia Ricci, che fa parte della Rete degli Istituti Zooprofilattici Sper

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00:00La cura lungimirante della longevità arriva a Venezia grazie al cortometraggio prodotto
00:05dal gruppo The Skill con protagonisti il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa FASI e
00:10Sport e Salute insieme a molti esperti, dall'endocrinologa Lucia Riganelli al posturologo Marco De
00:17Angelis, alla cardiologa Cristina Pasqualetto e alle glorie olimpiche Manuela Dicenta, Venanzia
00:23Ortis e Andrea Lucchetta. Vecchio a chi la cura della longevità in salute presentato
00:28presso il padiglione della Veneto Film Commission alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica
00:33di Venezia, è un viaggio sui corretti stili di vita e i segreti per un'esistenza non soltanto
00:39lunga ma soddisfacente fatta di prevenzione, sport, alimentazione corretta, psiche sana.
00:44Il docufilm, diretto da Lorenzo Munegato e Alberto Pezzella, illustra i quattro pilastri della
00:50longevità, la salute fisica, quella psicologica, l'attività sportiva e l'alimentazione. Centrale
00:56è il tema della prevenzione in cui il FASI, il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa
01:01per i dirigenti di impresa, rappresenta un'eccellenza. La prevenzione primaria legata agli stili di
01:07vita, la prevenzione secondaria, la diagnosi precoce e quindi attuare tutto quello che ci
01:14serve per poter prevenire e poterci mantenere in salute. Ecco quindi il fatto di aderire per
01:22esempio ai nostri 22 pacchetti preventivi per uomo, per donna, per tutti quanti che danno
01:30il là alla prevenzione. Recentemente il FASI ha concluso un progetto
01:34pilota di ricerca in quattro regioni italiane, approvato dal Comitato Etico Nazionale dell'Istituto
01:39Superiore di Sanità e incentrato su salute, fragilità e autonomia della popolazione assistita
01:45dal Fondo Over 65 che evidenzia la necessità di sviluppare modelli continuativi di presa
01:51in carico assistenziale.
01:52Abbiamo scoperto delle cose importantissime, anche e soprattutto quelle legate ad un aspetto
01:59sociale di intervento sulla pre-vulnerabilità, il passaggio dal servizio alla quiescenza,
02:07al fatto di essere un po' vulnerabili quando non si comanda più, quando non si decide più,
02:13ma quando è giunto il momento di pensare meglio a se stessi e a chi ci sta vicino.
02:19Nel cortometraggio, oltre alla ricerca del Laboratorio Bi-Aging Gisva dell'Università
02:24di Padova, diretto dalla professoressa Pavanello sui cibi epigenetici che allungano la vita e
02:29il lavoro sulla sicurezza alimentare fatto dalla rete degli istituti zooprofilattici
02:33sperimentali italiani, viene raccontato il progetto ideato da Sport e Salute Illumina,
02:39promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani, che consiste nel trasformare gli spazi urbani
02:44degradati in luoghi vivi e accessibili per la comunità. Playground moderni, multifunzionali
02:50e colorati, pensati come punti di riferimento per cittadini di tutte le età. Oltre a loro,
02:56anche le storie emozionanti di Alessio Reolon, con la fondazione Tutti Contiamo, e del Comune
03:01di Venezia, guidato dal sindaco Simone Venturini, con il progetto Barcas e Casa, che trasforma
03:06letteralmente la laguna nella palestra più grande del mondo.
03:09Lo spazio Illumina è uno spazio che va a riqualificare il quartiere, dà la possibilità
03:15a tutti attraverso il nostro logo che ci rappresenta, il logo della Fenice, che è un senso di rinascita
03:20di una parte del quartiere che mette a disposizione attività motorie differenziate per fare in
03:25modo che tutti gli individui, dal bambino fino al nonno, possano ritrovarci tutti insieme.
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