00:1411 settembre 2026, 11 settembre 2001, sono passati 25 anni dall'attentato più terribile
00:22della storia degli Stati Uniti.
00:24Viene ricordato come sempre a Ground Zero con una cerimonia di commemorazione che viene
00:32scandita da rintocchi e minuti di silenzio per ognuna delle fasi più terribili di quegli
00:40attacchi.
00:41Un minuto di silenzio quest'anno per la prima volta viene aggiunto come segno di riconoscenza
00:46per i soccorritori e per chi ha contribuito poi alla rinascita della città.
00:52Anche le istituzioni italiane ricordano questo terribile anniversario con la lettura dei
00:59nomi di italiani e italiani americani che sono morti negli attentati, pensate, ben 414 su
01:05quasi 3000 vittime e con una discussione, un panel, un dibattito qui all'Istituto Italiano
01:12di Cultura presenti due testimoni di eccezione, due giornalisti, Maria Teresa Cometto e Glauco
01:20Maggi che vivevano all'epoca degli attentati dell'11 settembre davanti alle torri e quindi
01:26hanno visto con i loro occhi l'orrore, lo hanno raccontato sulle colonne dei loro giornali,
01:31il Corriere della Sera e la stampa.
01:34Un dato su tutti oggi spicca, sono 100 milioni gli americani nati dopo l'11 settembre, quasi
01:40un terzo dell'intera popolazione di questo paese.
01:43non hanno dunque una memoria diretta come invece tutti noi di quello che accadde, tanto
01:49più è necessario per questa ragione preservare la memoria, lo farà e lo sta facendo il museo
01:57dell'11 settembre che sorge proprio nelle viscere e nelle fondamenta di quelle che erano le
02:03torri gemelle intensificando il programma per invitare alunni e studenti, quindi la generazione
02:13Z a visitare quel museo che ricostruisce esattamente le fasi dell'attentato e ne spiega
02:19le ragioni ai mandanti e naturalmente questo è un dovere di tutti noi, anche come genitori
02:26nei confronti dei nostri figli.
02:29Bisogna ricordare ciò che accadde per quello che veramente fu un attentato di un'organizzazione
02:34islamista al-Qaeda che aveva come obiettivo quello di distruggere la nostra civiltà, non
02:39solo di colpire New York o l'America e se quel progetto è fallito è per una ragione
02:45principale che evidentemente i terroristi non avevano calcolato, che la reazione dell'intero
02:51pianeta per una volta non è mai più accaduto dopo, fu corale, ci fu una manifestazione
02:57di solidarietà così universale nei confronti di New York e gli Stati Uniti che fu evidente
03:02subito che il progetto terroristico comunque sarebbe fallito.
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