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  • 4 minuti fa
Trascrizione
00:03Abbiamo sviluppato la prima fase del progetto Stabilence, che è un occhiale volto a monitorare
00:13il pattern secondo il quale una persona cammina per poterne prevedere eventuali rischi di caduta.
00:21Ci siamo basati sulle ricerche disponibili che raccontano un elevato rischio nell'anziano di cadere
00:30e sappiamo che la caduta produce danni alla persona, ma in termini sociosanitari è un problema estremamente grande.
00:39La nostra esperienza oltretutto nasce dal mondo della visione, perché sappiamo che a causa delle patologie visive
00:49il rischio di caduta aumenta drasticamente, ecco perché è un tema a cui noi siamo molto legati,
00:55per cui siamo molto sensibili.
00:56Da questo ambito nasce il progetto in collaborazione con la clinica neurologica dell'Università di Genova
01:03insieme al Dipartimento di Ingegneria, il Diten, e al Dipartimento di Ingegneria Meccanica, il Dime.
01:11Al momento abbiamo usato l'intelligenza artificiale per poter sviluppare l'algoritmo che analizza i dati
01:20che rileva l'occhiale per poi trasformarli in informazioni utili al medico che può osservarli.
01:26L'intelligenza artificiale ovviamente è uno degli strumenti che utilizzeremo sempre più
01:32per ottimizzare sia l'algoritmo sia i sistemi per poter analizzare questi dati.
01:39Questo occhiale è utile per qualsiasi soggetto anziano perché l'anzianità porta a una fragilità neuromotoria
01:46e quindi a un maggiorato rischio di caduta.
01:48Quindi l'occhiale recupererà tutti questi dati, li renderà disponibili al medico curante
01:54e il medico curante potrà valutare se lo stato di salute della persona è stabile
02:00oppure se invece ci sono delle alterazioni che determineranno la necessità di una visita medica.
02:06Il nome dell'azienda Fonda nasce da un oculista e optometrista americano, Gerald Fonda,
02:12che per primo negli anni 50 coniò il termine low vision.
02:16Lui comprese che tra cecità e normovisione esisteva un grande mondo, quello dell'ipovisione,
02:21su cui si poteva lavorare per garantire una migliore qualità di vita a queste persone.
02:26In questo momento ci troviamo in una seconda fase dove il progetto ha come obiettivo
02:33quello proprio di fare un passo in avanti. Dal prototipo di Stabilence passiamo a un prototipo pre-industriale.
02:43All'interno del progetto Stabilence il nostro scopo è quello di riuscire a miniaturizzare un IMU,
02:48che è un sessore inerziale che rileva i movimenti del capo della testa,
02:55all'interno delle stanghette di questi occhiali.
02:57Quello che cerchiamo di fare è riuscire a raccogliere i dati durante l'utilizzo normale della persona durante il giorno.
03:06Quando questi occhiali vengono poi riposti all'interno della propria custodia,
03:10abbiamo sviluppato una custodia intelligente in grado di scaricare i dati
03:14attraverso un algoritmo che noi chiamo di edge processing,
03:18che riescono ad estrarre delle caratteristiche essenziali per poter valutare i pattern di movimento
03:24e quindi valutare anche questo possibile rischio di caduta.
03:27Il modello è versatile perché permette appunto di registrare i dati dall'occhiale
03:32durante le condizioni normali di uso senza pesare sull'utente
03:37e permette di scaricare i dati qualora si abbia una connessione buona direttamente su un cloud
03:43ed una piattaforma accessibile sia dal medico che dal paziente
03:47o alternativamente invece avere già un'elaborazione interna
03:51che permette un passaggio di dati molto meno robusto
03:54in quanto si verificano delle condizioni dove abbiamo poca connessione di rete.
03:59L'idea quindi generale è di offrire una piattaforma utile all'utente
04:03per monitorare i suoi pattern di movimento e di stabilità
04:07ma anche dal punto di vista del medico per poter appunto tenere sotto controllo
04:12gli avanzamenti della camminata e della postura di queste persone.
04:17Grazie
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