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  • 21 ore fa

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Trascrizione
00:00Abbiamo sviluppato la prima fase del progetto Stabilence, che è un occhiale volto a monitorare il pattern secondo il quale
00:12una persona cammina per poterne prevedere eventuali rischi di caduta.
00:17Ci siamo basati sulle ricerche disponibili che raccontano un elevato rischio nell'anziano di cadere e sappiamo che la caduta
00:28produce danni ovviamente alla persona, ma in termini sociosanitari è un problema estremamente grande.
00:35La nostra esperienza oltretutto nasce dal mondo della visione, perché sappiamo che a causa delle patologie visive il rischio di
00:46caduta aumenta drasticamente, ecco perché è un tema a cui noi siamo molto legati e per cui siamo molto sensibili.
00:52Da questo ambito nasce il progetto in collaborazione con la clinica neurologica dell'Università di Genova, insieme al Dipartimento di
01:03Ingegneria, il DITEN, e al Dipartimento di Ingegneria Meccanica, il DIME.
01:08Al momento abbiamo usato l'intelligenza artificiale per poter sviluppare l'algoritmo che analizza i dati che rileva l'occhiale
01:17per poi trasformarli in informazioni utili al medico che può osservarli.
01:22L'intelligenza artificiale ovviamente è uno degli strumenti che utilizzeremo sempre più per ottimizzare sia l'algoritmo sia i sistemi
01:32per poter analizzare questi dati.
01:35Questo occhiale è utile per qualsiasi soggetto anziano perché l'anzianità porta a una fragilità neuromotoria e quindi a un
01:43maggiorato rischio di caduta.
01:44Quindi l'occhiale recupererà tutti questi dati, li renderà disponibili al medico curante e il medico curante potrà valutare se
01:54lo stato di salute della persona è stabile oppure se invece ci sono delle alterazioni che determineranno la necessità di
02:02una visita medica.
02:02Il nome dell'azienda Fonda nasce da un oculista e optometrista americano, Gerald Fonda, che per primo negli anni 50
02:10coniò il termine low vision.
02:12Lui comprese che tra cecità e normovisione esisteva un grande mondo, quello dell'ipovisione, su cui si poteva lavorare per
02:19garantire una migliore qualità di vita a queste persone.
02:22In questo momento ci troviamo in una seconda fase dove il progetto ha come obiettivo quello proprio di fare un
02:30passo in avanti.
02:31Dal prototipo di Stabilence passiamo a un prototipo diciamo che pre-industriale.
02:39All'interno del progetto Stabilence il nostro scopo è quello di riuscire a miniaturizzare un IMU, che è un sessore
02:46inerziale che rileva i movimenti del capo e della testa,
02:50all'interno delle stanghette di questi occhiali.
02:53Quello che cerchiamo di fare è riuscire a raccogliere i dati durante l'utilizzo normale della persona durante il giorno.
03:02Quando questi occhiali vengono poi riposti all'interno della propria custodia abbiamo sviluppato una custodia intelligente in grado di scaricare
03:10i dati
03:10attraverso un algoritmo che noi chiamo di edge processing che riescono ad estrarre delle caratteristiche essenziali per poter valutare poi
03:18dopo quelli che sono i pattern di movimento
03:20e quindi valutare anche questo possibile rischio di caduta.
03:23Il modello è versatile perché permette appunto di registrare i dati dall'occhiale durante le condizioni normali di uso senza
03:30pesare sull'utente
03:33e permette di scaricare i dati qualora si abbia una connessione buona direttamente su un cloud, una piattaforma accessibile sia
03:41dal medico che dal paziente
03:43o alternativamente invece avere già un'elaborazione interna che permette un passaggio di dati molto meno robusto
03:50in quanto si verificano delle condizioni dove abbiamo poca connessione di rete.
03:55L'idea quindi generale è di offrire una piattaforma utile all'utente per monitorare i suoi pattern di movimento e
04:02di stabilità
04:03ma anche dal punto di vista del medico per poter appunto tenere sotto controllo gli avanzamenti della camminata e della
04:11postura di queste persone.
04:12Buona!

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