00:06Quanto costa il voto di un americano? Donald Trump questa settimana ha dato una cifra, 5.000
00:12dollari. È la somma che il Presidente ha promesso a ogni cittadino adulto se a novembre i repubblicani
00:18conserveranno Camera e Senato. Una promessa da oltre 1.300 miliardi di dollari, senza spiegare
00:25come finanziarla e con interrogativi sulla sua fattibilità e legalità. Ma la questione
00:31soprattutto politica, possono 5.000 dollari convincere gli americani a dimenticare tutto
00:37il resto? Perché proprio Dallas? E perché organizzare la prima convention repubblicana
00:42della storia prima di un'elezione di Bitter? Il Texas per decenni cassaforte elettorale
00:49repubblicana è diventato la linea del piave del GOP. Il candidato al Senato voluto da Trump,
00:55Ken Paxton, segnato da scandali e controversie, affronta il giovane democratico James Talarico
01:02in una competizione diventata combattuta. Perdere persino qui trasformerebbe la ormai
01:08probabile sconfitta alla Camera in qualcosa di molto più grave, mettendo in discussione
01:13anche il controllo del Senato. Trump l'ha capito, per questa Dallas ha chiesto ai sostenitori
01:19fate finta che io sia sulla scheda. E stanotte, chiudendo la convention dopo J.D. Vance, li
01:26ha fatti addirittura impegnare pubblicamente a votare il 3 novembre, scherzando che chi
01:31resterà a casa andrà all'inferno. Insomma, Trump ha trasformato il midterm in un quarto
01:37referendum nazionale su se stesso. È una scompessa enorme perché conserva un legame
01:43straordinario con la sua base, ma deve riconquistare anche gli americani della classe lavoratrice
01:50che nel 2024 lo riportarono alla Casa Bianca, sperando soprattutto in una vita meno cara.
01:57Invece benzina, mutui e supermercato costano di più e soprattutto c'è una guerra.
02:02Quella con l'Iran è entrata nel settimo mese, il petrolio è tornato sopra i 100 dollari
02:08e Trump ha ammesso che il conflitto non finirà prima delle elezioni. È forse il più pesante
02:14dei peccati mortali che l'amministrazione porta verso novembre. Il presidente eletto,
02:19promettendo di tenere l'America lontana dalle guerre infinite, si trova impantanato in
02:24una guerra di sua scelta. In queste sabbie mobili entra anche J.D. Vance, possibile erede
02:31del trumpismo nel 2028. Il vicepresidente, che rappresentava l'ala più scettica sulle
02:37guerre all'estero e sull'attacco all'Iran, a Dallas ha difeso l'amministrazione attaccando
02:42i democratici come partito dell'odio e chiedendo agli elettori di non abbandonare Trump per singoli
02:48disaccordi. Alla convention qualcuno ha già gridato J.D. 48, immaginandolo come successore
02:55del presidente numero 47, Trump. Ma questa settimana è arrivato anche un allarme su un
03:01incubo che fa impallidire quello dei repubblicani per le elezioni di novembre.
03:06Jacob Coxon, 28 anni, ricercatore passato da Open Eye e Antropic, si è dimesso sostenendo
03:12che le aziende stanno correndo verso un'intelligenza artificiale capace di migliorare se stessa senza
03:18sapere se potremmo più controllarla. Persino alcuni scienziati che costruiscono questi sistemi
03:24discutono ormai apertamente di scenari catastrofici. Esagerazioni, forse, ma Antropic ha contemporaneamente
03:32rivelato di avere bloccato tentativi di utilizzare la propria AI in attività che avrebbero potuto
03:38contribuire allo sviluppo di armi biologiche. Meglio dunque svegliarsi troppo presto che troppo
03:44tardi. Intanto oggi, 11 settembre, l'America si sveglia ricordando un'altra mattina in cui
03:50scoprì improvvisamente quanto il mondo potesse essere pericoloso. Sono passati 25 anni dal
03:57giorno in cui Al-Qaeda batte le torri gemelle e insieme allo skyline di Manhattan cambiò
04:02l'America. New York commemora le 2977 vittime in un clima politico avvelenato. Il sindaco
04:09con Zoran Mandani ha appena reso pubblico oltre 170.000 pagine di documenti sull'area
04:14tossica dopo il crollo delle torri, riaprendo interrogativi su ciò che le autorità sapevano
04:19mentre curavano i cittadini. Rudy Giuliani, sindaco simbolo dell'11 settembre, aveva invitato
04:25Mandani a non presentarsi a Ground Zero, chiamando in causa il fatto che sia musulmano. Un attacco
04:32che mostra quanto persino la memoria di quella tragedia sia ormai trascinata dentro i colpi
04:38bassi dello scontro politico. Trump oggi non sarà a Ground Zero, commemorerà l'11 settembre
04:45al Pentagono. A New York ci sarà J.D. Vance. 25 anni fa, davanti alle torri che bruciavano,
04:52l'America si mostrò al mondo ferita ma unita. Oggi persino quella memoria la divide. La settimana
05:00della convention di Dallas, che sarà ricordata per la promessa dei 5.000 dollari, si chiude
05:05così nel ricordo dell'11 settembre. Quel giorno gli americani, colpiti ma uniti, non
05:11avrebbero mai immaginato che 25 anni dopo qualcuno avrebbe messo un prezzo anche sul futuro
05:18dell'America. 5.000 dollari.
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