00:00Tra sensualità e incanto muliebre, Frank Orvat, alle terme di Caracalla, celebre il lavoro del grande fotografo, noto per essere
00:07il fotografo intellettuale, pioniere nella sperimentazione delle nuove tecnologie digitali, si dice sia stato il primo a usare Photoshop, scomparso
00:15a 92 anni nel 2020, che sarebbe stato senz'altro felice di vedere 72 suoi scatti esposti nel complesso termale,
00:24grazie alla mostra promossa dalla soprintendenza speciale di Roma su organizzazione di ELECTA, che resterà aperta dall'11 settembre al
00:3110 gennaio 2027.
00:34Tra i curatori, la figlia dell'artista, Fiammetta Orvat, affiancata dall'ultima assistente del fotografo, Matilde Udin, che conserva e
00:42gestisce il suo archivio completo, rimasto intatto nella sua casa vicino a Parigi.
00:47È un po' un sogno essere qui, abbiamo scelto tre serie che erano già curate da lui, era un progetto
00:59di ritrati in cui siamo ora, che è molto legato alla storia dell'arte, un omaggio alla bellezza delle donne
01:07attraverso la storia dell'arte, della pittura,
01:10e tutta la sua vita c'era la sua madre molto importante, psicologa, e quindi secondo me tutta la sua
01:17vita ha fatto un dialogo con sua madre, anche attraverso le altre donne.
01:21Fiammetta Orvat compare anche in un ritratto da bambina che rimanda a una damigella di Velázquez.
01:26Era un progetto veramente di passione, con tante ore, mi ricordo, ore di attesa, e parliamo di un'epoca, siamo
01:3383, mi sembra,
01:35e quindi parliamo di un'epoca dove non c'era ovviamente Photoshop, eccetera, e questo è molto importante perché è
01:41un lavoro di luce, di stoffe, è veramente un lavoro proprio teatrale.
01:48Nel corso della sua carriera, lunga oltre 70 anni, Orvat, nato in Istria nel 1928, è passato dalla moda, che
01:55lo ha reso celebre, al reportage sociale di viaggio,
01:59dai ritratti al rapporto con l'arte, è di un bianco e nero pittorico, la sezione Goethe e la Sicilia,
02:05il curatore ed editor di Electa, Nunzio Giustozzi.
02:08Lui va nell'81 in Sicilia con il libro, con il diagione d'Italia sotto braccio, e vede che alcuni
02:14luoghi sono rimasti intatti,
02:15pensa addirittura che la mafia abbia fatto tutto questo miracolo.
02:19E poi i servizi per Alpers Bazar.
02:21C'è un Mastroianni, ci sarebbe stato anche un Fellini, un Barzini, perché nei primi anni Sessanta lui è a
02:27Roma,
02:27è un cosmopolita, vive in tutti i luoghi, è chiamato dai re neverini al gaspero del corso a costruire dei
02:33servizi di moda nella Roma,
02:34che è ormai diventata eterna per il cinema, e quindi questi personaggi si prestano a dialogare in modo anche civettuale,
02:40anche davanti a un piatto di maccheroni con le grandi modelle internazionali.
02:43La mostra di Orvat si aggiunge a una serie di fotografi che le terme di Caracalla hanno ospitato negli ultimi
02:49anni,
02:49da soprintendente di Roma, Daniela Porro.
02:52Prosegue la fortunata serie delle iniziative dedicate alla fotografia contemporanea,
02:59abbiamo avuto Letizia Battaglia e poi Narciso allo specchio.
03:03E ora Frank Orvat, un artista straordinario, forse poco conosciuto al grande pubblico,
03:12quindi questa è un'occasione per farlo conoscere ancora meglio.
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