Lo sguardo perso nel vuoto, le labbra socchiuse in cerca d'aria e una coltre di polvere grigia che copre abiti e capelli. Nello scatto del fotografo Stan Honda l'11 settembre 2001, Marcy Borders appare immobile mentre intorno a lei crolla il cuore di Manhattan.
A 25 anni dall'attentato alle Torri Gemelle di New York, quell'immagine conserva intatta la sua carica emotiva. La vicenda della giovane donna ribattezzata in tutto il mondo come la "Dust Lady" nasconde però una storia ancora più complessa, segnata dal dolore e da una resistenza silenziosa.
[idgallery id="88736" title="Il nuovo World Trade Center"] 11 settembre 2001: Marcy Borders e la fuga disperata dalla Torre Nord La mattina dell'11 settembre 2001 la donna, 28 anni all'epoca dei fatti, si trova all’ottantunesimo piano della Torre Nord del World Trade Center. Lavora da appena un mese come impiegata alla Bank of America.
Alle 8:46 l'aereo dei dirottatori impatta contro l'edificio poco sopra la sua scrivania. I supervisori invitano tutti a mantenere la calma e a restare ai propri posti. Marcy decide invece di ascoltare l'istinto e scappa lungo le scale d'emergenza.
[caption id="attachment_2840868" align="aligncenter" width="1024"] Marcy Borders mentre tiene in mano la foto scattata l'11 settembre 2001 da Stan Honda. (Photo by Neville Elder/Corbis via Getty Images)[/caption]
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La discesa tra fumo, calcinacci e folla richiede quasi un'ora. Quando raggiunge l'uscita al piano terra, la Torre Sud è appena crollata, con una gigantesca nube di polvere tossica che avvolge le strade e la scaraventa a terra. Un uomo sconosciuto la afferra e la trascina nell'atrio di un edificio vicino. È in quel momento che il fotografo scatta il fotogramma destinato a fare il giro del mondo.
[idgallery id="1361139" title="A New York, in viaggio con "iO Donna""] "Dust Lady", il peso insopportabile di una foto Riuscita a tornare a casa a Bayonne su un traghetto, l'impiegata si lava via la cenere di dosso. L'impatto psicologico dell'11 settembre, tuttavia, rimane profondo. La vista di quanto accaduto a Lower Manhattan innesca una forma grave di depressione e un terrore costante per gli aerei e i grattacieli. Per anni la vita di Marcy scivola in un isolamento rigido, accompagnato dall'abuso di sostanze nel tentativo di spegnere i ricordi.
L'incapacità di lavorare le fa perdere la custodia dei due figli e la porta a un deperimento fisico estrem...
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