00:01È stato assolto dall'accusa di inquinamento ambientale Giacomo Ducoli, il curatore fallimentare
00:06dell'ex SELCA, l'area industriale di Smessa a Berzodemo, in cui sono rimasti all'interno
00:12per vent'anni rifiuti tossici. Il PM donato greco aveva chiesto una condanna a un anno
00:18e sei mesi, ma Ducoli, difeso dagli avvocati Luigi, Giovanni e Giordana Frattini, ha sempre
00:23sostenuto di aver fatto quanto era nelle sue possibilità per affrontare l'emergenza ambientale
00:28e di aver condiviso ogni decisione con il giudice fallimentare. E ora è stato assolto dall'accusa
00:34di deposito incontrollato di rifiuti perché il fatto non costituisce reato. La sentenza
00:40è stata pronunciata dal GUP di Brescia Marco Vommaro al termine del processo celebrato con
00:45rito abbreviato. Al centro del procedimento c'erano i circa 37.500 metri cubi di rifiuti
00:51speciali e pericolosi rimasti nello stabilimento di Forno a Lione a Berzodemo dopo il fallimento
00:57della Selca nel 2010. Scorie rimaste per anni esposte agli agenti atmosferici e ritenute
01:03responsabili della contaminazione della falda acquifera. Secondo l'accusa, il curatore non
01:08avrebbe dato seguito alle ordinanze emanate dagli enti pubblici e non avrebbe adottato
01:13in tempo gli interventi necessari a impedire l'aggravamento della situazione. Una ricostruzione
01:18contestata però dalla difesa che ha evidenziato come Ducoli avesse sempre operato nell'ambito
01:23delle risorse disponibili e solo dopo aver ottenuto le autorizzazioni del Tribunale fallimentare.
01:29Con questa sentenza si chiude così un nuovo capitolo giudiziario della vicenda Selca.
01:34Nel frattempo è stato avviato il piano per rimuovere le migliaia di tonnellate di scorie
01:39accumulate nel sito Camuno e trasferirle in Germania.
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