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  • 16 ore fa
Martedì 8 settembre 2026, omelia del vescovo Domenico Pompili nella Santa Messa in onore di Maria, Madonna del Popolo, celeste patrona della Chiesa scaligera.

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Trascrizione
00:00Genealogia di Gesù Cristo, figlio di Davide, figlio di Abramo.
00:07Si introduce così questa lunga catena di generazioni che nessuno di noi ricorda a memoria.
00:17Matteo le riporta tutte. Ogni nome è un passo dentro la storia.
00:25L'elenco interminabile si allunga come una strada che porta però ad un punto preciso, la nascita di Gesù.
00:39La via, peraltro, non è così piana. Ci sono storie irregolari in questa catena e Matteo non le tace.
00:51Ciò vuol dire che il Vangelo corre sulle strade concrete della vita e le strade, lo sappiamo, sono sempre a
01:06rischio.
01:07Perché le strade sono una metafora della vita in cui le cose non sono mai perfette.
01:15Poi la catena si ferma su Maria, una giovane donna che si trova ad aspettare un bambino perché ha incontrato
01:26lo spirito di Dio e non semplicemente un uomo.
01:30E' la Madonna del popolo che canta di potenti rovesciati dai troni, di superbi che finalmente la smettono di sentenziare,
01:45di ricchi che tornano a mani vuote e poi di umili innalzati, di affamati saziati e dunque di un popolo
01:56soccorso da Dio.
01:58E la catena si ferma anche su Giuseppe, colui che si fida di lei, ma non subito, come abbiamo appena
02:08sentito proclamare,
02:10perché prima del sogno Giuseppe aveva pensato di ripudiare Maria in segreto.
02:17Ecco, dentro questo percorso, questa trama in chiaro scuro, la parola viene nel mondo, perché ha trovato finalmente una via.
02:32Viene accolta, cioè, nell'ordinarietà dell'esistenza, che si apre all'imprevisto e che sa condividere con qualcun altro.
02:43Maria è, da questo punto di vista, la donna del primo passo, come ebbe a definirla Monsignor Tonino Bello.
02:54La lettera che sta per essere consegnata si chiude proprio con Maria,
03:00e in particolare con tre versi di Dante, a voi ben noti, che dicono in che cosa consista precisamente questo
03:11primo passo.
03:13Nell'ultimo canto del Paradiso, San Bernardo prega così,
03:17la tua benignità non pur soccorre a chi domanda, ma molte fiate liberamente al dimandare pre-corre.
03:30Pre-corre, cioè corre prima.
03:35Non arriva in ritardo, e nemmeno puntuale.
03:39Arriva prima che la domanda sia stata fatta.
03:43Pre-corre.
03:45Questo è il passo di Maria.
03:49Non soltanto il primo in ordine di tempo,
03:54ma quello compiuto prima che qualcuno lo chiedesse,
03:59prima che ci fossero garanzie,
04:03prima che perfino Giuseppe si fidasse.
04:07Maria pre-corre.
04:10E a pensarci, la lettera che sta per essere condivisa è, in un certo senso, della stessa forma.
04:20È un movimento che precorre la lettera stessa.
04:26Perché questa lettera non è scritta da me nella vostra direzione,
04:33ma questa lettera nasce in realtà dall'Assemblea diocesana,
04:39dalle scelte che i tavoli hanno consegnato,
04:44dalle parole che il popolo di questa Chiesa ha già pronunciato.
04:50Consegniamo dunque primi passi che sono in realtà una forma di restituzione.
04:58È quello che si chiede alle nostre comunità,
05:02specialmente con lo strumento di lavoro,
05:06che è accanto alla lettera un po' più corposa,
05:10ma comunque esattamente come quella dell'anno scorso anno,
05:13ha anche questo strumento di dodici pagine agile,
05:18che vorrebbe essere la forma con cui in ciascuna realtà
05:23ci è dato di poter ritornare e insieme riflettere sulle scelte,
05:30anzi sui primi passi da compiere.
05:33Sì, perché in fondo questa lettera vorrebbe in qualche modo
05:41introdurci a precorrere,
05:45cioè non aspettare chissà che cosa per muoversi,
05:51ma appunto provare a fare insieme delle scelte,
05:58quattro grandi scelte,
06:00che sono poi quelle che sono emerse appunto da Isola della Scala.
06:07La lettera sa che ci servono primi passi,
06:12come quello di Maria,
06:14fatto prima che le condizioni siano buone,
06:18perché altrimenti non si farebbero mai questi passi.
06:23Sa questa lettera che nessuna parrocchia,
06:27per quanto piccola e scalcinata,
06:30in realtà possa fare qualcosa di grande e di vitale
06:37per il territorio su cui insiste.
06:40Sa questa lettera che ogni comunità,
06:44per quanto insufficiente,
06:47in realtà può sbilanciarsi verso gli altri.
06:52Sa che ciò che oggi è decisivo,
06:56è risvegliare insieme alla fede
06:59anche la nostra dimensione umana.
07:03E non è una generica idea dell'umano,
07:07ma la nostra concreta
07:09di fidarci,
07:11come Maria che si fida di Dio,
07:15come Giuseppe che si fida di Maria.
07:20Oggi è il giorno della nascita di Maria.
07:26Le chiediamo nella preghiera
07:29di andare avanti a noi
07:32appena un passo,
07:35così da assumerne anche noi
07:37come esa Verona,
07:39la stessa andatura.
07:42come in una bellissima statua
07:46che mi è capitato di ammirare
07:50sul Monte Baldo,
07:52all'ingresso della chiesetta
07:54di Santa Rosa d'Ali.
07:57Una piccola statua
08:00fatta da un artista contemporaneo
08:04che descrive una giovane fanciulla
08:08con dei fiori in mano
08:10e una bisaccia
08:12che si mette per via.
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