Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 ore fa
Venezia, 7 set. (askanews) - Una storia "nata tanto tempo fa", dalla paura più grande del regista, "quella di perdere il controllo", da cui si è detto "ossessionato". Lo ha raccontato Paolo Strippoli presentando "L'estranea", terzo film italiano in Concorso alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, tra thriller e mistero, dall'8 ottobre poi nelle sale.È la storia di Anna, interpretata da Jasmine Trinca, che si presenta all'improvviso a casa della figlia Alice, Romana Maggiora Vergano, per confessarle una verità nascosta per 20 anni: un patto stretto con una donna misteriosa, "l'estranea"-Valeria Bruni Tedeschi, per proteggere il destino della famiglia. Un segreto che adesso "reclama" il suo p rezzo da pagare.Per Strippoli il nodo del film "è lo scontro con l'impossibilità di controllare davvero la propria esistenza, perché le cose - ha detto - accadono ma non ci chiedono il permesso". E al centro c'è la famiglia come "specchio della società". "Il film racconta proprio il precipizio di due genitori e gli errori che finiscono per trascinare giù anche i figli", ha spiegato il regista.Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi si incontrano e si scontrano lungo tutto il film tra accadimenti e destino che bussa alla porta. E su cosa le abbia attratte di un film così particolare e di genere, Trinca ha risposto:"Noi sentivamo il bisogno di fare questo ruolo perché noi abbiamo ancora voglia della sorpresa, di novità; in questo senso non soltanto il film di Paolo, anche l'essere con Valeria in una stanza, in questo ring, dove da una parte potevamo essere squadra e potevamo essere avversarie: eravamo, come dire, proiezioni ideali ed eravamo carne, bruciante, appassionata. Ma quando mi ricapita?". "Ci ricapita" ha scherzato Bruni Tedeschi.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Penserai che quello che sto per dirti non ha senso, eppure è tutto vero.
00:08Una storia nata dalla paura più grande del regista, quella di perdere il controllo, di cui si è detto ossessionato.
00:14Lo ha raccontato Paolo Strippoli presentando l'estranea, terzo film italiano in concorso, la mostra del cinema di Venezia, tra
00:20thriller e mistero, dall'8 ottobre nelle sale.
00:22È la storia di Anna, interpretata da Jasmine Trinca, che si presenta all'improvviso a casa della figlia Alice, romana
00:28Maggiora Vergano, per confessarle una verità nascosta per vent'anni, un patto stretto con una donna misteriosa, l'estranea Valeria
00:35Bruni tedeschi, per proteggere il destino della famiglia, un segreto che adesso reclama il suo prezzo da pagare.
00:42Per Strippoli il nodo del film è lo scontro con l'impossibilità di controllare davvero la propria esistenza, perché le
00:47cose, a detto, accadono, ma non ci chiedono il permesso.
00:50E al centro c'è la famiglia come specchio della società.
00:53Il film racconta proprio il precipizio di due genitori e gli errori che finiscono per trascinare giù anche i figli,
00:59ha spiegato il regista.
01:01Jasmine Trinca e Valeria Bruni tedeschi si incontrano e si scontrano lungo tutto il film, tra accadimenti e destino, che
01:06bussa alla porta.
01:07E su cosa le abbia tratte di un film così particolare di genere, Trinca ha risposto.
01:13Perché noi abbiamo ancora, da qualche parte, per quel poco che ci resta di voglia di stare davanti a una
01:19macchina da presa, voglia della sorpresa.
01:24Le novità.
01:25E in questo senso non soltanto il film di Paolo, anche essere con Valeria in una stanza, in questo ring,
01:34dove da una parte potevamo essere squadre e potevamo essere avversarie.
01:39Eravamo, come dire, proiezioni ideali ed eravamo carne, capito, bruciante, appassionata.
01:47Ma quando a me, quando mi ricapita?
01:51Ci ricapita.
01:52Non avrei capito perché sono qui.
01:58Tutto quello che ho fatto, l'ho fatto per voi.
Commenti

Consigliato