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  • 1 giorno fa
SPIN TIME, OCCUPAZIONI E SICUREZZA: A “LA VOCE DI ROMA” È SCONTRO SULLA LEGALITÀ
Diritto alla casa o rispetto delle regole? Dallo Spin Time alle occupazioni di Ostia, fino alle bombe contro i negozi nella periferia romana: confronto acceso nella puntata del 4 settembre su Canale 14.
Roma, 4 settembre 2026 – Occupazioni, emergenza abitativa, legalità e sicurezza. Sono stati questi i grandi temi affrontati nella puntata de “La Voce di Roma”, condotta da Luca Bedini e andata in onda venerdì 4 settembre, dalle 21.30, su Radio Roma News – Canale 14.
Al centro della prima parte della trasmissione il caso Spin Time, il grande immobile privato occupato da circa tredici anni nel cuore della Capitale e diventato nel tempo non soltanto luogo di accoglienza per numerose famiglie, ma anche sede di eventi, feste e diverse attività.
Una vicenda che ha posto al centro del confronto una domanda precisa: il diritto alla casa può giustificare un'occupazione abusiva che si protrae per anni?
SPIN TIME: CASA, RESIDENZA E LEGALITÀ
Durante la trasmissione è stato ricostruito il lungo percorso della vicenda, compreso il provvedimento di sfratto risalente al 2020 e gli interventi più recenti legati anche alle condizioni di sicurezza dello stabile e al rischio incendi.
Si è discusso inoltre della possibilità, prevista in determinate circostanze, di concedere la residenza a persone che vivono all'interno di immobili occupati. Un tema che ha acceso il confronto sulla gestione delle occupazioni nella Capitale e sul rischio, denunciato da alcuni degli intervenuti, che possano crearsi vere e proprie “zone franche” rispetto alle normali regole.
Riccardo Corbucci, consigliere del Partito Democratico, ha difeso l'operato dell'amministrazione capitolina e la scelta di tutelare le famiglie presenti nello stabile attraverso percorsi e soluzioni abitative alternative.
Di segno diverso le posizioni espresse dal centrodestra, che ha insistito sulla necessità di ristabilire il principio della legalità: il disagio abitativo deve trovare una risposta pubblica, ma non può trasformarsi nella legittimazione permanente dell'occupazione di una proprietà privata.
Durante il dibattito è emerso anche il tema delle abitazioni alternative individuate dal Comune per alcune famiglie e dei casi in cui le soluzioni proposte sarebbero state rifiutate.
Il punto sollevato in trasmissione è stato netto: la casa è un diritto, ma se viene offerta una soluzione abitativa adeguata, la distanza dal quartiere di provenienza non può automaticamente diventare motivo per respingerla.
FESTE E ATTIVITÀ NELLO STABILE: IL TEMA DEI CONTROLLI
“La Voce di Roma” ha affrontato anche un altro aspetto controverso della vicenda Spin Time: negli anni all'interno dello stabile sono stati organizzati eventi, feste e serate e sono state svolte attività di somministrazione.
Nel corso del confronto sono state sollevate domande sulle autorizzazioni, sui controlli e sugli adempimenti fiscali relativi a queste attività.

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