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  • 9 ore fa

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Trascrizione
00:0560 anni di musica possono stare dentro una sera, i Poo ci provano attraversando la loro
00:10storia insieme a Piazza Loggia in un concerto che inevitabilmente vive di ricordi ma dimostra
00:15anche quanto sarebbe riduttivo considerarli soltanto una macchina della nostalgia. Robi
00:20Facchinetti, Dodi Battaglia, Rede Canziane e Riccardo Foglia fidano a oltre 40 canzoni
00:24il racconto di una carriera che ha attraversato generazioni, mode e stagioni musicali profondamente
00:29diverse. E c'è spazio anche per il volto più coraggioso della band, quello della ricerca e
00:40della sperimentazione dove emergono versatilità e qualità strumentale, dalla tensione di Oceano
00:45all'epicità quasi metal dell'Aquila e del Falco fino al Progressive di Parsifal che sfoce in una
00:50possente suite strumentale accolta dalla Standing Ovation di Piazza Loggia. Poi sono le parole a
00:56prendersi la scena. Piera e Uomini Soli regalano uno dei passaggi emotivamente più intensi della
01:01serata.
01:10Due liriche che parlano di diversità, fragilità e solitudine che a distanza di decenni conservano
01:16intatta la capacità di arrivare al pubblico. Il finale appartiene invece alla memoria collettiva.
01:22piccola Katie, tanta voglia di lei, dammi solo un minuto, non siamo in pericolo, noi
01:26due nel mondo e nell'anima pensiero. Una sequenza di successi conosciuti ben oltre la platea dei
01:31fan più fedeli che trasforma Piazza Loggia in un unico grande coro. Fino a chi fermerà
01:36la musica. Dopo 60 anni di dischi, concerti e storia non è più soltanto il titolo di una
01:41canzone ma quasi una domanda. E a giudicare dalla risposta di Brescia in tanti sperano che quella
01:47musica possa continuare ancora a lungo.
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