00:00I due leader condividevano la convinzione che fosse indispensabile salvaguardare le minoranze
00:07di lingua tedesca e ladina, presenti nella regione, tutelandone le identità, garantendo
00:16la serena coabitazione di ciascuna delle popolazioni che vivevano il territorio.
00:23Non fu una scelta facile. Interveniva in ambiti territoriali oggetto di contesa durante la
00:31Prima Guerra Mondiale, regolati solo con il Trattato de Saint Germain nel 19 e oggetto successivamente
00:41di gravi politiche etniche forzate da parte del fascismo e del nazismo, giunte persino
00:49alle opzioni del 1939, prevista degli accordi Mussolini-Hitler che prevedevano la migrazione
00:58in Germania e cittadini di cultura tedesca. La pretesa era quella di fare arbitrariamente
01:07coincidere confini geopolitici e confini etnici, condizionando i diritti dei cittadini presenti
01:16sui territori alla identità culturale di cui erano portatori.
01:22Le due giovani Repubbliche, renata con l'indipendenza, quella austriaca e istituita dal referendum,
01:30quella italiana, vollero con saggezza, invece, affermare con l'accordo un principio opposto,
01:38principio ribadito nella Costituzione italiana, non si è allogeni stranieri a casa propria.
01:48Sono diritti scolpiti all'articolo 3 della nostra Carta.
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