Una domenica di motori per Charlene di Monaco. Il 7 giugno la principessa ha conquistato i riflettori del paddock sul circuito di Monte Carlo in occasione dell'83esima edizione del Gran Premio di Formula 1. Accompagnata dal Principe Alberto II e dal figlio Jacques, la sovrana ha scelto di presenziare all'appuntamento istituzionale e mondano più importante del Principato sfoggiando un'inedita jumpsuit bianca dal taglio fluido stile dea greca. Una precisa scelta di stile minimalista, la sua, studiata per coniugare la comodità necessaria nel paddock all'eleganza sofisticata imposta dal protocollo di corte, oscurando con la forza della semplicità le stravaganze delle tante star internazionali presenti nel weekend.
[idgallery id="1619260" title="Charlene di Monaco: i suoi look più belli"] Charlene di Monaco dea greca al GP di Formula 1 A un primo sguardo distratto, la mise della Principessa sembrava un classico abito lungo e drappeggiato. In realtà, Charlene ha optato per una raffinatissima tuta jumpsuit a gamba larga in tessuto fluido, caratterizzata da linee pulite e da uno scollo a V particolarmente profondo. Per evitare l'effetto pigiama e strutturare la figura, la silhouette è stata definita da una sottile cintura in pelle camel firmata Hermès, che ha segnato il punto vita con discrezione.
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A dare un'impronta decisamente contemporanea al look ci ha pensato una collana scultorea rigida dalle forme ondulate, un accessorio statement che ha spezzato il rigore del bianco insieme a maxi occhiali da sole scuri dal taglio cat-eye. Questa scelta d'abito conferma una vera e propria strategia di stile inaugurata durante le prove libere della Formula 1, quando Charlene aveva indossato lo stesso identico modello ma in una vibrante tonalità di rosso. Il monocromo fluido si attesta così come la nuova uniforme estiva della ex nuotatrice.
[idgallery id="2570905" title="Gran Premio di Monaco 2025: i look delle star alla gara di Formula 1"] Il contrasto con Kim Kardashian La scelta di Charlene di Monaco di puntare su una studiata sottrazione stilistica ha funzionato soprattutto per contrasto. Il paddock di Monte Carlo ha visto quest'anno il debutto di Kim Kardashian (nuova compagna del pilota Lewis Hamilton), che ha catalizzato l'attenzione dei fotografi con outfit decisamente più eccentrici e strutturati.
Davanti ai look pensati per stupire delle celebrity, la famiglia reale ha risposto con l'understatement tipico dei Grimaldi. Se il Principe Alberto II ha mantenuto un profilo istituzionale classico con un blazer blu navy, camicia bianca e cravatta a motivi, la moglie ha dimostrato come il vero lusso risieda nell'equilibrio dei dettagli, trasformando una sfilata tra i motori in una lezione di classe d'altri tempi.
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Jacques non si è limitato a osservare le vetture, ma è sceso in pista insieme al padre e allo chef stellato Yannick Alléno come testimonial dell'Associazione Antoine Alléno, la onlus nata per sostenere le giovani vittime della strada e le loro famiglie. Il piccolo principe ha partecipato attivamente alla sessione di firme su un pezzo unico da collezione: un casco d'eccezione rivestito d'oro zecchino, successivamente venduto all'asta caritativa "Formula One For Life" per l'impressionante cifra di 85.000 euro. Un debutto ufficiale solidale che si è concluso con un premio speciale per il bambino, a cui è stato concesso di salire a bordo dell'abitacolo della Laffite LM1, una supercar da 1.000 cavalli ispirata ai prototipi di Le Mans.
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