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00:09E cosa dicono i mercati di quello che sta accadendo nella geopolitica nel contesto internazionale
00:15che è al centro della discussione qui a Cernobbio?
00:17Paolo De Luca è amministratore delegato di Barclays in Italia, responsabile dell'Investment Banking.
00:22Grazie di essere con noi.
00:24Innanzitutto siamo quasi al giro di body questa edizione di Cernobbio
00:27e vorrei capire qual è il sentiment che si respira tra i protagonisti all'interno delle sale
00:32rispetto anche alla fase conclusiva di quest'anno che ha già dato molte sorprese.
00:38Sì, diciamo che complessivamente si respira un sentimento positivo.
00:42Si respira un sentimento positivo in particolar modo sull'economia.
00:46Nonostante quello che succede nel quadro geopolitico globale con le varie tensioni in Europa ed in Medio Oriente
00:51l'economia si dimostra estremamente resiliente.
00:54ci si aspetta una crescita globale del PIL nell'ordine del 3%
00:58e diciamo che questa crescita è guidata fondamentalmente da un fattore
01:04che è l'ondata di investimenti senza precedenti che stiamo vivendo
01:08e questo attraversa chiaramente il settore dell'intelligenza artificiale,
01:12la rivoluzione tecnologica è sotto gli occhi di tutti
01:14ma copre anche altri settori, penso alla difesa, penso al mondo dei semiconduttori.
01:19È evidente che c'è una divergenza per quanto riguarda la crescita.
01:24I Stati Uniti sono i protagonisti indiscussi in particolar modo per quanto riguarda l'intelligenza artificiale.
01:29L'Europa è un po' dietro.
01:31Ci sono dei segni, ci sono una presa di coscienza.
01:34Anche in Italia mi sembra che c'è una volontà di investire per quanto riguarda l'intelligenza artificiale
01:39applicata ai sistemi produttivi in cui abbiamo già fatto dei buoni passi avanti
01:42e quindi fondamentalmente il sentimento rimane positivo.
01:46In Italia in particolare ci aspettiamo una crescita rivista Rialzo, dello 0,9%,
01:51le previsioni iniziali erano dello 0,5%
01:54e questo è dovuto ad una serie di fattori che sono il PNRR
01:57ma anche la buona performance delle nostre imprese per quanto riguarda l'export e i flussi del turismo.
02:03E i mercati? Perché ieri Mohamed El-Arian ha anche un po' lanciato un monito
02:08dicendo che non è che si possono ignorare tutte le crisi, i mercati sono anche molto compiacenti.
02:12Al momento le stanno sicuramente ignorando perché quello che vediamo su entrambe le sponde dell'Atlantico
02:17sono mercati ai massimi storici.
02:20Negli Stati Uniti la performance da inizio anno è stata positiva del 12%
02:25e c'è una serie di fattori che la spiegano
02:28perché se guardiamo al di là dei dati macroeconomici positivi
02:32le aziende hanno pubblicato le trimestrali
02:35ed abbiamo una crescita di utili per azione nell'ordine del 30%.
02:38Le guidance che hanno fornito sono molto robuste
02:41ed appunto si basano su questo ciclo di investimenti.
02:45Per quanto riguarda l'Italia siamo il leader con il Futsimib
02:49per quanto riguarda le performance a livello europeo
02:52è più un 15% guidato in particolar modo da un settore
02:55che è particolarmente importante per il nostro listino
02:58che è quello delle banche.
02:59Questo settore rappresenta il 40%.
03:01È indiscutibile che le nostre banche sono tra le migliori
03:05per quanto riguarda i requisiti di patrimonializzazione
03:09e anche di profittabilità a livello europeo
03:11e poi c'è chiaramente il rischio bancario di cui tanto si parla.
03:15In un report City la settimana scorsa ha detto
03:18attenzione perché la corsa del settore bancario
03:21non si riferiva solo all'Italia ma almeno all'Europa
03:24sta arrivando al capolinea
03:26perché oggettivamente le performance degli ultimi due anni
03:28sono state straordinarie.
03:30Vedete anche voi questo rischio
03:31o pensate che continuerà a essere il settore su cui puntare?
03:36Sicuramente le banche sono particolarmente solide
03:39in particolar modo per quanto riguarda le banche italiane
03:42perché se guardiamo agli indici del conto economico
03:46abbiamo un cost income ratio che tra i più efficienti
03:49riflette il fatto che le banche italiane
03:51così come le banche spagnole
03:52sono andate attraverso dei processi
03:54di profonda ristrutturazione negli anni passati
03:57se guardiamo alla qualità dei ricavi
04:00è una qualità estremamente positiva
04:02perché c'è una componente molto significativa
04:04di commissioni al di là degli interessi
04:06e se guardiamo gli indici di patrimonio
04:10sono estremamente solidi.
04:13oltre al fatto che c'è un dividend yield
04:15che assolutamente ha tassi molto interessanti
04:19quindi al momento non vediamo degli allarmi significativi
04:24ma possiamo dire che la qualità delle aziende bancarie
04:27giustifica in una certa misura queste valutazioni.
04:30Nei prossimi giorni ci saranno le prime assemblee degli azionisti
04:32quella di Intesa
04:33poi c'è tutto un calendario
04:34siamo all'ultimo giro di Walser
04:36di questo risico
04:37o le motivazioni industriali dietro
04:39al di là delle lotte di potere
04:40ci dicono che anche nel 2027
04:42potremmo vedere altre sorprese?
04:44Ma allora sicuramente
04:46come premessa generale
04:47non commentiamo ovviamente su operazioni specifiche
04:50ma quello che possiamo dire
04:51è che ci sono
04:52una serie di motivazioni industriali
04:54che giustificano questo processo di M&A
04:56un po' mi ricollego a quanto dicevo prima
04:58che le banche italiane sono estremamente solide
05:00e quindi sono in condizioni ideali
05:03per poter fare M&A
05:04e per poter finanziare M&A
05:05e in secondo luogo possiamo dire
05:07che la storia ci insegna
05:09che le operazioni di M&A
05:10ci consegnano dei gruppi bancari più solidi
05:13che consentono di migliorare ulteriormente
05:15la profittabilità
05:16e le consentono anche di essere ben equipaggiate
05:19per quanto riguarda
05:20i futuri investimenti in tecnologia
05:22perché è chiaro ed evidente
05:23anche le banche dovranno investire
05:24in intelligenza artificiale
05:26ed in cyber security
05:27Il gigantismo a volte si porta dietro
05:29dei rischi anche di esecuzione
05:31di operazioni che iniziano ad avere
05:32una complessità molto alta
05:34voi vedete anche questo?
05:36Ma sinceramente non lo vediamo
05:38parlare di gigantismo in Europa ed in Italia
05:40secondo me è fuori luogo
05:41I giganti stanno altrove
05:43I giganti stanno altrove
05:44Se guardiamo alle società quotate
05:46negli Stati Uniti abbiamo
05:48varie società quotate
05:50che ormai superano il 5 trillion
05:51in Europa la più grande società quotata
05:54siamo intorno ai 500 milioni
05:55Quindi ben vengano le aggregazioni
05:57e la crescita di mezzo
05:58Guardiamo anche al di fuori
06:00del settore bancario e finanziario
06:01voi recentemente siete trattati advisor
06:03anche di un'importantissima operazione
06:05che ha riguardato l'ottomatica
06:07Cosa c'è nella vostra pipeline
06:08e cosa ci dice anche la crescita
06:10di alcune società italiane
06:11che vanno all'estero
06:12per conquistare quote di mercato?
06:15Sì, allora la pipeline è positiva
06:16se guardiamo alla pipeline
06:18di M&A
06:19che è un prodotto
06:19su cui noi siamo
06:20estremamente focalizzati
06:21per il 2026
06:23ci si aspetta operazioni
06:25per un volume di 5 trilioni
06:27ci si aspetta
06:28meno volumi di operazioni
06:29ma operazioni più grandi
06:30che riflette un po'
06:33il fenomeno
06:34di cui parlavamo prima
06:34quindi il consolidamento
06:36nell'ambito
06:36dell'intelligenza artificiale
06:37che richiede grandi investimenti
06:40ed infatti se guardiamo
06:40dove è la pipeline
06:41circa il 70% delle operazioni
06:43sono nel mondo TMT
06:45l'Italia rappresenta
06:47una grandissima opportunità
06:48per quanto riguarda l'M&A
06:49per due motivi fondamentalmente
06:52uno abbiamo un tema
06:53di passaggio generazionale
06:55ricordiamoci che il nostro
06:56miracolo economico
06:57è avvenuto negli anni 60
06:5870 ed 80
06:59e quindi evidentemente
07:01c'è un cambio di guardia
07:02per quanto riguarda
07:03gli imprenditori
07:04lo stiamo già vedendo
07:06questo è riflesso anche
07:07dalla forte attività
07:08dei fondi di private equity
07:09nel paese
07:10e la seconda
07:11si collega al tema dimensionale
07:13è evidente che le aziende italiane
07:14sono delle aziende
07:15di grande qualità
07:16sono molto resilienti
07:17sono molto agili
07:18ma per contare
07:20su una scala globale
07:21sempre più integrata
07:22è importante
07:22il salto dimensionale
07:23e lei menzionava
07:25l'operazione dell'ottomatica
07:26l'operazione dell'ottomatica
07:27è un buon esempio
07:28perché ha creato
07:30attraverso
07:30la combinazione con SIRSA
07:32quando questa sarà approvata
07:33il secondo operatore
07:35a livello globale
07:35nel mondo dei gaming operators
07:37infine De Luca
07:38però c'è un elemento
07:39che sta cambiando
07:40nello scenario
07:41e che ha accelerato
07:42quest'estate
07:43ed è l'aumento
07:43il rialzo
07:44dei tassi di interesse
07:45nella curva
07:46diciamo nella parte
07:47medio-lunga della curva
07:49sono usciti dal controllo
07:50delle banche centrali
07:51il mercato sta già portandosi
07:52a livelli che non si vedevano
07:54da alcuni decenni
07:54ovviamente per gli operatori
07:56della finanza
07:56i tassi di interesse
07:57sono come dire
07:58il punto
07:59la stella polare
08:00in assoluto
08:01cosa cambia anche
08:03private equity
08:03private credit
08:04ci sono dei rischi
08:05che alcuni settori
08:06possono essere presi
08:07in contropiede
08:08da questo rialzo
08:08dei tassi
08:09allora per quanto riguarda
08:10i mercati finanziari
08:11i mercati finanziari
08:12hanno prezzato
08:13i rialzi
08:13dei tassi di interesse
08:14sia negli Stati Uniti
08:15sia in Europa
08:16ci si attende
08:17che ci siano due rialzi
08:18di 25 punti base
08:20a settembre
08:21e dicembre
08:23per quanto riguarda
08:24per quanto riguarda
08:24le aziende
08:25è evidente
08:27che le aziende
08:27dovranno fare
08:28i conti
08:29con dei tassi
08:30più alti
08:30e quindi lo vediamo
08:31soprattutto nel mondo
08:32del private equity
08:33che ha beneficiato
08:34negli anni passati
08:35i tassi zero
08:36ma ormai qualcosa
08:37che non esiste
08:38non esiste da tanto tempo
08:39e quindi bisogna fare
08:40dei progetti
08:41che siano più basati
08:42sulla qualità industriale
08:43degli asset
08:44piuttosto che
08:45sull'utilizzo
08:46della leva finanziaria
08:47a basso costo
08:48quindi non è preoccupato
08:50da quello che
08:50ci siamo
08:51no
08:51non siamo particolarmente
08:52preoccupati
08:53ci siamo abituati
08:54e gli operatori
08:55sanno cosa fare
08:57sanno quali sono
08:58le aziende
08:58le aziende buone
08:59da andare a comprare
09:00allora buon lavoro
09:01anche qui a Cernobbio
09:02grazie ancora a Paolo De Luca
09:03che è il CEO di Barclays
09:04in Italia
09:05e noi ci ricolleghiamo
09:06tra poco
09:06dal forum Ambrosetti
09:07degli European House
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