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  • 16 hours ago
“Possiamo fare molto: come singoli, come comunità, come scuola e come istituzioni. Per questo, sono molto felice che questa idea progettuale sia arrivata nella culla della consapevolezza e della conoscenza. Spero che questo nuovo modo di pensare possa accompagnare i nostri ragazzi e renderli cittadini più consapevoli, maturi e dinamici. Non è vero che non si può fare nulla: si può fare moltissimo, a partire dai piccoli gesti”. Lo ha detto la professoressa Ilaria Capua, virologa e divulgatrice scientifica alla presentazione della nuova edizione di Coop per la Scuola, dedicata alla Salute Circolare, nel corso della quale, con la guida della stessa scienziata e dal team di Geopop, sono stati rivelati in anteprima i contenuti educativi, gli strumenti e tutte le novità pensate per accompagnare le scuole nel nuovo anno.

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00:03Salute circolare è un modo di pensare, un modo di pensare su cui ho ragionato molto e nasce nel mio
00:14periodo negli Stati Uniti e vuole sostanzialmente partire dal concetto One Health ed unirlo ai
00:23concetti di sostenibilità. Perché salute circolare è importante che arrivi ai ragazzi e arrivi alle
00:32scuole? Perché c'è bisogno di più conoscenza su alcuni temi e c'è bisogno di più scienza. I ragazzi
00:44che saranno i decisori di domani, che saranno non solo i cittadini, ma anche quelli che si
00:51adopereranno attraverso il loro lavoro, attraverso le loro idee per il domani, a mio avviso devono
01:03avere qua chiare tre o quattro cose e quindi spacchettare un concetto così complesso come
01:13salute e sostenibilità, renderlo accessibile, quindi digeribile ai ragazzi di tutto il ciclo
01:24scolastico. Quindi noi andiamo dalla scuola dell'infanzia fino alla maturità è molto di più di un tentativo,
01:36perché io sono convinta che tantissimi ragazzi si lasceranno coinvolgere da questa iniziativa e capiranno
01:44prima di tutto come acqua, aria, terra e fuoco, i quattro elementi fondamentali influenzano la nostra
01:53salute e la salute del terrario nel quale viviamo. Noi non viviamo su una pietra che gira per l'universo
02:03da soli, noi viviamo all'interno di quello che noi chiamiamo il terrario, che è un sistema chiuso,
02:11è un sistema che non ha valvole di sfogo ed è un sistema che pertanto va salvaguardato, perché purtroppo
02:20gli equilibri fra i quattro elementi si stanno soffrendo. Quindi appunto quest'estate abbiamo vissuto
02:32che cosa significano questi squilibri fra i quattro elementi, possiamo fare molto sia come singoli, sia come
02:44comunità, sia come scuola, sia come istituzioni e quindi io sono molto felice che questa idea progettuale
02:54sia arrivata proprio nella culla della consapevolezza, nella culla della conoscenza e spero che questo nuovo
03:06modo di pensare possa accompagnare i nostri ragazzi e renderli dei cittadini più consapevoli, più maturi
03:15e anche più dinamici, perché non è vero che non si può fare niente, si può fare moltissimo a partire
03:23dai piccoli gesti.
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