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  • 16 ore fa
Venezia, 4 set. (askanews) - "Vivo sulla mia pelle e lo noto anche nei paesi intorno che c'è una lotta continua tra la politica e l'arte, perché l'arte cerca la comunanza tra le persone in tutto il mondo, la politica invece cerca le divisioni; resistere a questa dicotomia è un atto di grande resistenza e questo è un film di resistenza".Così Babak Karimi, parlando di "Balcanica", presentato a Venezia alle Giornate degli Autori, unico titolo italiano in concorso e opera prima di Nicola Sorcinelli, con Matilda De Angelis. Nel film è Nazar, un direttore d'orchestra afgano in fuga con suo figlio lungo la rotta balcanica, dopo che nel suo Paese la musica è stata messa al bando."Mi sono innamorato subito di questo film", ha aggiunto l'attore, nato a Praga e figlio di genitori iraniani (il padre è il regista Nosrat Karimi), che vive e lavora dividendosi tra Italia e Iran e ha vinto l'Orso d'argento a Berlino per "Una separazione" di Asghar Farhadi. "Il tema è attualissimo, ha radici profonde e tocca uno dei punti chiave di tutte queste guerre e disuguaglianze che ci sono nel mondo. Noi abbiamo fatto la nostra piccola parte, ma credo che, come le formiche che piano piano costruiscono una montagna pezzo dopo pezzo, anche noi dobbiamo fare questo".

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Trascrizione
00:00Io vivo sulla mia pelle, è noto anche nei paesi intorno, è una lotta continua che purtroppo anche in Occidente
00:08si sta dilagando tra la politica e l'arte.
00:12Il punto è molto semplice, l'arte cerca le comunanze tra le persone, i sentimenti che sono comuni a tutti,
00:21si ride e si piange nello stesso modo in tutte le parti del mondo.
00:24Invece la politica cerca sempre le divisioni, le differenze e quindi resistere a questa dicotomia che vuole solamente mettere le
00:35persone uno contro l'altro, secondo me è un atto di grande resistenza.
00:40E il film è un film di resistenza.
00:42Io mi sono innamorato subito di questo progetto perché il tema è attualissimo, non siamo assolutamente verso la fine, ha
00:51radici molto profonde ed è uno dei punti chiave di tutte queste guerre e diseguaglianze che succedono nel mondo.
01:00Noi abbiamo fatto la nostra piccolissima parte, penso che un po' come le formiche che un passo alla volta, pezzo,
01:09pezzo, pezzo, costruiscono la loro montagna, anche noi dobbiamo fare questo.
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