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  • 18 ore fa

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Trascrizione
00:00La buona notizia è che dalla tarda serata di ieri sono di nuovo al sicuro nel cavo della Fondazione Magnani
00:05Rocca
00:05e non più nello sgabuzzino di un appartamento della prima periferia di Parma,
00:09perfettamente intatti e protetti da un sistema di sicurezza nuovo e potenziato.
00:14Così il Cezani, Renoir e il Matisse rubati e scomparsi nel nulla per quasi cinque mesi
00:19sono in attesa di tornare a stupire il pubblico, dopo una cerimonia di rientro in grande stile
00:23dedicata a istituzioni e autorità e fissata per i primi di settembre.
00:27Ecco l'ultimo atto di un'altra giornata convulsa sul fronte delle indagini
00:31che sono ancora tutt'altro che chiuse in vista del processo
00:34e se i cinque componenti della banda, sgominata dai carabinieri, rimangono in cella,
00:39trappelano nuovi tasselli di un'indagine complessa fin dalla prima ora
00:43che ha tenuto col fiato sospeso la città e gli appassionati d'arte di tutta Italia.
00:48In attesa del rinviaggiudizio restano in carcere, dicevamo Costantin Ciobano,
00:52il boss del Sodalizio, secondo gli inquirenti, colui che ha il telefono incurante di essere intercettato,
00:57si definiva il ladro migliore al mondo e i suoi due cognati,
01:01Miel Ciobano e Andrei Ciobano, ma anche Sergio Matenco e Ion Rotari,
01:05considerati dagli investigatori gli autori di quello che sembrava un colpo da maestri
01:09con tanto di intrigo internazionale per piazzare i tre capolavori tra Russia,
01:13Ucraina, Spagna, Francia ed Emirati Arabi.
01:16Un colpo risolto però dall'indagine senza sbavature dei carabinieri del comando di Parma
01:21e del nucleo tutela del patrimonio culturale di Bologna.
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