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  • 18 ore fa

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Trascrizione
00:00Due picconi col manico spezzato per non riconoscere il modello, pagati sin contanti, ma usando la carta fedeltà di un
00:07noto negozio di bricolage legato a un nome autentico.
00:10Sarebbe stato questo l'elemento chiave per incastrare Constanticio Banu, 43 anni, ritenuto il boss della banda che ha rubato
00:17i tre capolavori di Renoir, Cezanne e Matisse alla Fondazione Magnani Rocca lo scorso marzo.
00:21Colui che si pavoneggiava al telefono del colpo milionario incurante di essere ascoltato dagli investigatori già sulle sue tracce.
00:28E proprio Constantin, che pare che in Moldavia indossasse la divisa in una forza di polizia, ha continuato a parlare
00:35anche stamattina durante l'interrogatorio di garanzia per la convalida del fermo.
00:40Una missione piena, un'ora di racconto senza esitazioni, rispondendo ogni domanda, tutto di fronte al giudice per l'indagine
00:47preliminare, al sostituto procuratore Sarafaina e al suo legale Alberto Sette Soldi.
00:52Legale che segue anche altri tre dei cinque fermati. Si tratta dei cognati del 43enne che casualmente portano il suo
00:59stesso cognome.
01:00Si tratta di Andrei Ciobanu, 45 anni fra qualche giorno, che custodiva i quadri rubati nello sgabuzzino della sua abitazione
01:07in stradello Matilde di Canossa.
01:09E di Mia Il Ciobanu, 30 anni, anche lui residente a Parma, anche lui con una sfilza di precedenti alle
01:15spalle.
01:16Anche loro hanno parlato in maniera sbrigativa e senza troppi dettagli. Per Andrei, che di fatto ha ammesso di aver
01:22custodito le opere come favore al cognato, l'avvocato ha chiesto gli arresti domiciliari a casa della sorella.
01:28Certo è che dall'udienza per la convalida dei fermi è emerso un quadro inquietante di una banda di professionisti,
01:33come dimostra il curriculum degli ultimi mesi con i colpi messi a segno da Constantine e compagni,
01:38ma anche contraddistinti da sregolatezza, come dimostra la leggerezza dell'acquisto dei picconi.
01:44Nessun furto su commissione, come smentito fin dalla prima ora della caserma di Via delle Fonderie, ma un colpo nato
01:50quasi per caso sfruculliando su internet,
01:53perché pare che l'idea sia venuta proprio dopo aver visitato il sito e scoperto che cliccando sulle opere era
01:59possibile visualizzare automaticamente anche la mappa del piano della Fondazione Magnani Rocca.
02:05Questo ha raccontato Constantine stamane agli inquirenti.
02:08Certo è che l'indagine senza orologio dei carabinieri di Parma e del nucleo tutela del patrimonio culturale di Bologna,
02:14coordinati dalla procura,
02:16è stata ben più meticolosa dell'azione dei banditi, che fortunatamente non sono riusciti a piazzare i capolavori milionari sul
02:23mercato nero dell'arte, che pure non conosce crisi.
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