00:00Più abitanti, ma sempre meno bambini. È la fotografia del Parmense scattata dall'ufficio
00:04statistica della provincia. Al 1 gennaio 2026 i residenti erano 461.648, quasi 1.300 in più
00:13rispetto all'anno precedente. Una crescita che conferma l'attrattività del territorio,
00:18ma che continua a appoggiare soprattutto sui flussi migratori, mentre la denatalità resta
00:23il principale elemento di preoccupazione. Nel 2025 il saldo migratorio è stato positivo per
00:28quasi 3.800 persone, compensando un saldo naturale ancora fortemente negativo. 3.055 nati contro
00:365.048 morti, con quasi 2.000 decessi in più delle nascite. Un fenomeno che dura senza interruzioni
00:42dal 1973 e che, secondo gli statistici della provincia, è destinato a proseguire anche
00:48perché diminuisce il numero delle donne in età fertile. Il capoluogo supera quota 202.000
00:53residenti, confermandosi il secondo comune più popoloso dell'Emilia-Romagna dopo Bologna. Fra i
00:59centri che crescono maggiormente, in termini percentuali, ci sono Calestano, Tizzano e Varsi,
01:04mentre in valore assoluto guidano Parma, Fidenza e Salso Maggiore. Intanto continua anche l'invecchiamento
01:09della popolazione. Se da un lato aumentano gli anziani, dall'altro cresce anche la longevità.
01:14Nel parmese l'aspettativa di vita ha raggiunto gli 84 anni, quasi 7 in più rispetto ai primi anni
01:1990 e superiore di quasi un anno alla media nazionale.
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