00:00Il progetto Genwork nasce in seguito ai primi lockdown e con l'avvento del lavoro da remoto,
00:05in particolare in risposta ai primi fenomeni di riconsiderazione, diciamo così, della relazione
00:11con il lavoro derivanti da questo momento di passaggio, in particolare il tema delle
00:16grandi dimissioni e anche rispetto al fenomeno del quiet quitting e quindi a una relazione
00:21con il lavoro più vicina a quelle che sono le condizioni contrattuali e meno a tutto
00:25quello che le eccede, che viene dato per scontato nel contesto della pratica lavorativa.
00:30La generazione Z, quindi la fascia generazionale più giovane, chi sta in qualche modo entrando
00:36adesso nel contesto del lavoro, ha una relazione con il lavoro abbastanza diversa, vive un pochettino
00:42più alla giornata, è interessata un pochettino di più alla realizzazione di quello che è l'oggi.
00:47Un'altra pratica che i giovani fanno sempre di più è quella del job hopping, quindi cercano
00:52di cambiare lavoro in modo molto più repentino, molto più interessato e strumentale rispetto
00:58alle generazioni precedenti, che è sempre appunto alla ricerca di un equilibrio vita-lavoro
01:03diverso e di una soddisfazione più vicina e meno di quella promessa che poi appunto
01:08dicevamo essere mancata nel contesto dei millennials e vogliono appunto un risultato tangibile.
01:14Il job hopping permette appunto di muoverci su diversi lavori in modo molto rapido.
01:18Non stiamo parlando di una generazione che vuole vivere la vita nel senso di fare la
01:22bella vita, stiamo parlando di una generazione che ha capito dalle generazioni precedenti
01:27che sacrificare la vita per il lavoro non è detto che porti qualche cosa di positivo in cambio.
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