00:01Tentano la truffa del falso cancelliere del tribunale, peccato che la vittima, un 79enne
00:05di inoceto, fosse un carabiniera autentico. Cos'è andata male, anzi malissimo, ai due
00:10predoni italiani di 23 e 28 anni che hanno tentato l'ennesimo odioso colpa ai danni
00:15di un anziano. È successo tutto nel primo pomeriggio di ieri, venerdì 3 luglio, quando
00:20l'ex brigadiera ha ricevuto una telefonata a casa da un sedicente funzionario del tribunale
00:25di Parma. Il cancelliere Fasullo avrebbe raccontato al 79enne che la targa della sua auto sarebbe
00:31stata rinvenuta a bordo di un mezzo utilizzato per una rapina in gioielleria. Per dimostrare
00:35le stranità dei fatti, l'interlocutore ha poi chiesto al brigadiere di fornire un elenco
00:39di tutti i preziosi in suo possesso, con il pretesto di confrontarli con l'area furtiva,
00:44ma successivamente anche di consegnarle a un collaboratore che di lì a poco si sarebbe
00:48presentato a casa. Dopo anni in divisa, al 79enne è bastato un istante per capire che
00:54si trattava di una trappola e nemmeno troppo fantasiosa. Così, fingendo di avvocare, ha
00:58preso accordi per l'appuntamento, salvo poi chiamare la caserma e raccontare tutto per
01:03filo e per segno. A questo punto è scattata la contromossa dei militari che si sono appostati
01:08all'arrivo del truffatore, l'hanno bloccato immediatamente. Niente da fare nemmeno per il
01:13palo che era rimasto in auto col motore acceso in attesa del complice, i carabinieri l'hanno
01:18circondato e sono scattate le manette anche ai suoi polsi. La perquisizione del veicolo
01:22dei banditi ha portato al sequestro di quattro differenti cellulari, probabilmente usati per
01:27le truffe, e di un navigatore satellitare su cui ancora era salvato l'indirizzo di casa
01:32del 79enne. La coppia è stata arrestata e dovrà rispondere di truffa aggravata in concorso.