00:00Prima hanno salvato la vittima interrompendo la truffa mentre era ancora al telefono con il sedicente maresciallo.
00:06Poi, dopo le indagini, sono riusciti a risalire ai responsabili.
00:09I carabinieri di Neviano e degli Arduino hanno denunciato sei persone ritenute coinvolte nella truffa, l'ennesima, del finto maresciallo.
00:17Determinante è stata l'intuizione della direttrice di una banca di traversetolo.
00:22Insospettita da una serie di bonifici insoliti e dal fatto che il cliente le avesse spiegato di essere al telefono
00:27con i carabinieri di Parma,
00:29ha subito chiamato i veri militari.
00:31Arrivati a casa dell'uomo, lo hanno trovato ancora in linea con il truffatore.
00:35Uno dei carabinieri ha preso il telefono e ha chiesto al sedicente maresciallo di qualificarsi.
00:40A quel punto il truffatore ha riattaccato di colpo.
00:43Secondo quanto ricostruito, la vittima aveva ricevuto un sms che segnalava un presunto prelievo fraudolento di 3.000 euro
00:50e invitava a contattare un numero apparentemente riconducibile alla caserma dei carabinieri di Parma
00:55grazie alla tecnica dello spoofing.
00:57Convinto di parlare con un maresciallo, l'uomo era stato spinto, con modi affabili ma autoritari,
01:02a trasferire i propri risparmi su conti definiti sicuri.
01:06L'intervento dei militari ha evitato il peggio.
01:09Le successive indagini hanno portato alla denuncia di sei persone,
01:12una vera e propria organizzazione dedita a questo tipo di reati.
01:16Tre italiani, due diciannovenni e un settantenne,
01:18e tre cittadini stranieri residenti nel nord Italia di 23, 30 e 53 anni.
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