00:00Prima la chiamata del finto maresciallo per allontanare il marito, poi la pressione psicologica sulla moglie è rimasta solo in
00:05casa con la scusa di una targa clonata, usata per una rapina.
00:10L'intervento dei carabinieri ha sventato un furto a Baganzola, un 56enne è stato arrestato.
00:16È successo venerdì scorso, mentre il marito era uscito per alcune commissioni, la moglie ha ricevuto una chiamata sul telefono
00:22fisso da parte di un uomo che si è qualificato come maresciallo dei carabinieri.
00:26In parallelo anche il coniuge è stato raggiunto da una chiamata apparentemente riconducibile al centralino dei carabinieri.
00:34Il finto militare gli ha comunicato che la targa della sua auto era stata clonata e utilizzata per una rapina
00:40in una gioielleria di Piacenza.
00:42Il marito è stato così dirottato in caserma per fare denuncia, nel frattempo la donna ha ricevuto un'altra chiamata
00:48sullo smartphone, sul display, il numero dell'utenza fissa della caserma.
00:52Il finto maresciallo le ha intimato di raccogliere l'oro e il contante presenti in casa per permettere a un
00:57collega di confrontare i preziosi con il bottino della rapina di Piacenza.
01:01Pochi minuti dopo un complice si è presentato alla porta e approfittando dello stato di confusione della vittima si è
01:07fatto consegnare i beni.
01:08Il militare di servizio in caserma si è messo in contatto con i colleghi del radiomobile che in quegli istanti
01:14stavano pattugliando la zona.
01:15Ha chiesto loro se avessero convocato un cittadino per una presunta targa clonata.
01:19Capita la situazione i carabinieri si sono precipitati a Baganzola intercettando il truffatore appena uscito dall'appartamento, tra le mani
01:27una borsa di carta all'interno con tanti e libretti contenenti monete.
01:31I militari gli hanno fatto restituire il bottino, 56 anni residenti in Campania, era già stato arrestato a Roma a
01:37febbraio per un'altra truffa, ora ai domiciliari in attesa di processo.
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