00:00Una maglietta e un asciugamano in riva al fiume Taro, cui vicino è annegato nel tardo pomeriggio di ieri Ibrahim
00:07Aidari.
00:08Aveva 46 anni. Il corpo senza vita dell'uomo è stato recuperato in prossimità della stazione ferroviaria di Berceto, a
00:15Ghiare.
00:16La vittima viveva a poche centinaia di metri dal luogo della tragedia, di origini macedoni, ma residente in Italia da
00:22anni.
00:23Era dipendente di un'impresa boschiva come Taglialegna.
00:25Un grande lavoratore, dicono tutti, educato, gentile, lascia la moglie e i tre figli che sosteneva col suo impiego.
00:32La segnalazione è arrivata intorno alle 22.50 da un conoscente che, non vedendolo rientrare, era andato a cercarlo,
00:39trovando i vestiti e l'auto vicino alla confluenza del torrente Manubiola.
00:43La salma è stata individuata in tarda serata, a tre metri di profondità dai vigili del fuoco, grazie all'impiego
00:48di un gommone da rafting.
00:50Le operazioni di recupero sono state effettuate dal nucleo sommozzatore di Ravenna.
00:55Secondo una prima ricostruzione, il 46enne sarebbe negato al vaglio dei carabinieri le cause, non si esclude che sia stato
01:02colto da un malore.
01:03Fatale un bagno, una pausa per rinfrescarsi dopo una giornata di lavoro in una zona che conosceva bene.
01:09Sul posto hanno operato le squadre del 115 di Parma, che hanno allestito un posto di comando locale per la
01:15gestione e il coordinamento di tutte le forze spiegate sul campo.
01:18La tragedia di Ghiare rilancia la questione relativa alla sicurezza dei corsi d'acqua anche nel Parmense.
01:24In Francia si contano più di 40 vittime in meno di una settimana.
01:27Pericoli legati a buche, vortici e correnti improvvise difficili da contrastare.
01:32Il fondo pietroso e scivoloso aumenta il pericolo di cadute.
01:35La temperatura dell'acqua, spesso più fredda di quanto non appaia, può provocare uno shock termico.
01:45Anche i notatori esperti.
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