00:01Viveva a Parma da qualche mese, anche se non risulta gestisse affari sul territorio.
00:07Emanuele Zuppardo, 62 anni, è stato arrestato nella notte dalla polizia con l'accusa di aver fatto parte di Cosa
00:13Nostra nelle fila del clan gelese dei Rinzivillo.
00:16Sono quattro nel complesso le persone raggiunte da altre tante ordinanze di custodia cautelare in carcere, nell'ambito di un
00:24'indagine condotta dalla squadra mobile di Caltanissetta, in collaborazione con i colleghi di Borgo della Posta.
00:30Le manette sono scattate anche per l'avvocato Grazio Ferrara, Benedetto Rinzivillo, inteso come Peppe Ukurtu, imprenditore nel settore delle
00:39carni, e Giuseppe Incorvaia.
00:41I quattro sono accusati a vario titolo di associazione mafiosa aggravata dall'essere armata.
00:47L'inchiesta nasce dall'operazione che nel 2017 portò all'arresto di 37 affiliati al clan Rinzivillo, alcuni erano operativi
00:54a Piacenza.
00:55L'antimafia fece luce sulla scesa ai vertici del clan di Salvatore Rinzivillo dopo l'arresto dei fratelli.
01:02Il nuovo capo avrebbe riorganizzato la famiglia facendo leva sia sugli affiliati fedeli sia su personaggi nuovi ed emergenti che
01:10si sarebbero messi a sua disposizione.
01:12Tra questi spicca la figura dell'avvocato Ferrara.
01:15I compiti affidati dal bossa legale sarebbero andati ben oltre gli incarichi forensi perché avrebbe permesso di tenere i rapporti
01:23con gli affiliati dietro il paravento dell'attività professionale
01:26fino a diventarne il messaggero dentro e fuori dal carcere, in un video il passaggio dei pizzini.
01:32Di rilievo, secondo gli inquirenti, la figura di Zuppardo, già sottoposto alla libertà vigilata e arrestato a Parma,
01:39approfittando dei permessi premio durante la carcerazione a Milano, avrebbe ripreso i contatti con il boss,
01:45favorendone l'incontro con un esponente di Cosa Nostra di Salemi.
01:49L'inchiesta getta nuove ombre sulle infiltrazioni mafiose del clan Rinzivillo nel parmense.
01:55Nel 2009 sei persone vennero arrestate a Parma nell'ambito di un'operazione condotta da polizia e DDA.
02:02Secondo gli inquirenti, la Cosca aveva messo in piedi una ramificata organizzazione specializzata in caporalato, estorsioni e false fatturazioni.
02:11Nel 2018 poi, a Vigheffio, venne eseguito un sequestro di beni riconducibili ad un affiliato allo stesso clan,
02:18un territorio che insomma sembra essere permeabile non solo alle infiltrazioni dell'Andrangheta ma anche a quelle di Cosa Nostra.
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