00:00Il gap con gli altri campionati è una questione di fondi, di investimenti, di capitali o c'è anche altro?
00:07Allora, il tema, diciamo, se ci paragoniamo alla Premier League inglese evidentemente sì,
00:12se ci paragoniamo forse alla Liga forse sì, per il resto non ci sentiamo inferiore a nessuno.
00:17Abbiamo per fortuna un livello, diciamo, di diritti televisivi a livello nazionale importante
00:23che continua a garantire un introito fisso che consente alle nostre squadre di essere competitive.
00:27in Italia soprattutto perché il nostro campionato, come sapete, si alternano da sempre le squadre,
00:32questo è un segno di vitalità e di forza, diciamo, e quindi questo è l'elemento principale.
00:38Sulla parte internazionale è più complesso, ci sono tante, sono le motivazioni,
00:42ed è non è una cosa che si risolve, diciamo, con una battuta in un'intervista o in un dibattito.
00:47Come sta il calcio italiano?
00:50Il calcio italiano mi sembra una domanda pleonastica, nel senso che purtroppo sappiamo che non sta benissimo,
00:57però devo aggiungere che la Serie A non è messa così male, perché comunque noi abbiamo da tre anni
01:04più di 30.000 spettatori di media per ogni partita, che è un dato storico che non si riesistrava dagli
01:10anni 90
01:11quando avevamo i grandi campioni.
01:12Abbiamo un audience in aumento, quindi vuol dire che il campionato italiano è apprezzato, è seguito,
01:18abbiamo avuto un 14% di audience da momento quest'anno, è chiaro che abbiamo un problema
01:24a livello internazionale perché non abbiamo più i grandi campioni, che sono poi quelli
01:29che fanno appille, che fanno anche crescere i nostri giovani e io vedo un po' tutto questo
01:34collegato.
01:35È chiaro che quando mi dite che il calcio italiano sta bene e vi riferite alla nazionale,
01:39noi tutti vorremmo che la nazionale ritorni ai fasti del passato, c'è molto da fare,
01:44con Malagò che è il nostro candidato alle elezioni federali, abbiamo già condiviso
01:50un programma di rilancio del calcio italiano che partirà dalle scuole, partirà dai ragazzini,
01:57partirà da tante cose, ma secondo me deve partire anche dal fatto di poter attrarre i
02:02grandi campioni nel nostro campionato di Serie A che facciano un po' crescere i ragazzi.
02:07Sugli stadi si va piano, basta guardare Parma, come si procede?
02:11Può fare qualcosa di più la politica, l'amministrazione per agevolare questo?
02:15Sì, credo di sì, abbiamo qua ospite, fra l'altro a Parma parlerà per la prima volta pubblicamente
02:20il nuovo commissario di stadi e il presidente Sessa e a lui che in termini di responsabilità
02:26la politica ha consegnato gli onori e gli oneri di essere l'elemento di accelerazione
02:31e di risoluzione dei problemi generali.
02:33Credo che il nostro calcio abbia questi risultati positivi che commentavo prima,
02:38ma diciamo audience televisiva alta e presenze crescenti nonostante gli stadi.
02:43Abbiamo gli stadi peggiori d'Europa, più vecchi d'Europa, nonostante questo diciamo
02:47siamo competitivi.
02:49Di qui a cinque anni, è una pnea ancora lunga a cinque anni, io credo che tra qui a cinque
02:52anni avremo finalmente gli stadi all'altezza della situazione, riusciremo a quel punto davvero
02:56a recuperare il ghetto.
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