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00:05Petrolio e gas che riaccendono le pressioni inflazionistiche, mentre il sell-off sui titoli di Stato spinge i rendimenti ai
00:11massimi danni.
00:12Non è una crescita out of the blue, ma di fatto inizia a preoccupare la sostenibilità del debito,
00:18dai treasury al debito francese fino alla capacità delle banche centrali di trovare un nuovo equilibrio in queste dinamiche.
00:24Ne parliamo con Ludovic Subran, chief economist di Allianz. Ben ritrovato.
00:31E allora Ludovic ci spieghi un attimo come dobbiamo leggere questo momento.
00:36Di fatto dei rendimenti a questi livelli non sono cresciuti di fatto in questa settimana, lo sappiamo,
00:43ma c'è un mix di vulnerabilità, possiamo definirle così, che rendono questo momento un po' particolare e sotto pressione
00:50i mercati.
00:51Quindi è una correzione ordinata, stiamo entrando in un regime più difficile per azioni e obbligazioni. Come leggere questo momento?
01:01Ci sono due o tre punti che vorrei sottolineare.
01:04La prima cosa è che tutto quello viene in parte dai Stati Uniti, no?
01:08Che con i due deficit, quello fiscale e quello esterno,
01:11con il fatto che la Fed non ha proprio attuato sull'incremento dell'inflazione,
01:17con il fatto che anche il Treasury sembra che vuole giocare proprio con i rendimenti,
01:25tutto quello ha proprio fatto quello sell-off e noi abbiamo una parte in più in Europa,
01:33che abbiamo questa fragilità politica, perché abbiamo elezioni in 2027
01:39e abbiamo anche una posizione fiscale un po' più difficile,
01:43perché abbiamo tanta cosa da finanziare sulla guerra, la difenza, la transizione, la secolità sociale e tutto quello,
01:53ma non abbiamo proprio le tasse, non vogliamo aggiungere le tasse,
01:57perché abbiamo paura proprio del capitale che esca del paese.
02:00Quindi noi abbiamo una posizione fiscale un po' difficile,
02:02in Francia è la peggia adesso, l'Italia stiamo facendo proprio, ci stiamo lottando per il primo posto,
02:10oggi quando ho visto i titoli a dieci anni, ma io non sono così preoccupato,
02:16perché penso che è più una questione della, c'è un po' di competizione del capitale per l'intelligenza artificiale,
02:22quello è un po' una tematica che è importante nei Stati Uniti,
02:25ma non penso che veramente c'è un rischio credito sui Stati,
02:28quindi è più una questione di riprezzare quello che è il prezzo giusto di un'economia
02:35che in cui per il momento ha profiti record delle aziende,
02:41le famiglie hanno tanti rischiarmi, ma quello che fa tutto il debito è il Stato,
02:46quindi abbiamo bisogno di ribalenciare proprio la dinamica del modello economico
02:51che abbiamo adesso nei Stati Uniti, in Giappone, in Europa,
02:55e per quello che riprezziamo proprio questi titoli di Stato.
02:59Ecco, però abbiamo parlato di America, adesso ci torniamo.
03:02Europa in generale, volevo portarla sul caso Inghilterra,
03:05perché il Guilter ha dei livelli che non toccava dal 2008,
03:09quindi si parla del Giappone, dei 30 anni,
03:12però il caso inglese perché richiama in causa i bond vigilantes,
03:18c'è una vulnerabilità maggiore per Londra, come legge questo livello del 5-2%?
03:26Loro hanno due problemi, il primo problema è che loro non hanno più delle margine di sicurezza sul budget,
03:34quindi il budget dell'ottogno, che dovevano discutire adesso,
03:38c'è quasi 5-6 miliardi di margine di sicurezza su proprio la meta-deficit del governo,
03:48quindi vuol dire che Andy Burnham arriva qui e non può fare niente,
03:53perché proprio ha la disciplina dei mercati,
03:55quindi è uno che è stato scelto dal partito del Labour Party
03:59per fare un po' di più che il suo presecessore,
04:02ma non può fare molto di più.
04:03Una disciplina dei mercati, quindi quello che votano,
04:06vogliono un po' più di discretion, di agency, di decisione che stanno fatte dai politicians.
04:12Quindi l'Inglaterra è proprio in una situazione in cui fiscalmente è una situazione un po' più difficile
04:18e anche perché loro si sono un po' distanziati, diciamo,
04:25dagli altri paesi del core Europe,
04:27quindi loro hanno più di inflazione dal Brexit,
04:30più inflazione dall'energia
04:33e anche la Banca d'Inglaterra ha meno credibilità,
04:37io penso che la Banca Centrale Europea,
04:39quindi tutto quello insieme fa che loro hanno questi po' di visitanti
04:42che dicono che il prezzo giusto, diciamo,
04:45per un titolo di Stato dell'Inglaterra è di più, non è di meno.
04:49Quindi diciamo che in Europa anche il caso francese,
04:53il livello dell'OAT, trovare chi è messo nella peggiore situazione forse è difficile,
04:59ma come legge il caso in Francia?
05:02Il caso in Francia è la buona notizia,
05:04perché volevo iniziare con la buona notizia,
05:06è che noi abbiamo un servizio del debito,
05:08proprio di dire quanto costa proprio ripagare i titoli di Stato che abbiamo fatto prima,
05:13che è meno di 3% del PIL,
05:18quindi è molto basso.
05:19Noi che l'Italia ha di più,
05:22perché voi l'avete proprio della crisi energetica del 70,
05:24che questo è proprio il deficit secondario, diciamo, dell'Italia.
05:27In Francia il problema che abbiamo,
05:29e voi non l'avete in Italia,
05:31è che abbiamo un deficit primario,
05:32voglio dire che spendiamo molto di più,
05:35che abbiamo delle tasse,
05:36che è a meno 2,9.
05:39Il nostro problema è che con il modello che abbiamo adesso,
05:42se non facciamo niente in Francia,
05:43l'anno prossimo abbiamo 6% del PIL deficit,
05:49quindi loro hanno una target di 5,
05:52ma se non fanno niente,
05:54con tutti quelli, per esempio le pensioni,
05:56che sono indexate automaticamente,
06:00il deficit va su, va a 6%,
06:03quindi qual è il problema della Francia?
06:04Ma non abbiamo un costo del debito molto forte
06:07in punti percentuali del PIL,
06:09quella è la buona notizia,
06:10e infatti abbiamo la grande cosa degli francesi,
06:14che sanno veramente incrementare le tasse,
06:16se abbiamo veramente un problema di finanziamento dell'Estato.
06:19Quindi non sono molto preoccupato,
06:21ma è vero che la tragettoria non è buona.
06:24Ecco, allora,
06:25la riporto in Giappone,
06:27facendo questo viaggio tra i bond di fatto,
06:30però parlando anche di America,
06:31perché Greg Abel,
06:33Lady Berkash Hathaway ha detto,
06:35dichiarato in un'intervista esclusiva a CNBC oggi,
06:37che continua a puntare sulle grandi trending house giapponesi,
06:40nonostante il rialzo record dei rendimenti,
06:42perché la reddittività delle società partecipate
06:44continua a crescere.
06:45Sentiamolo.
06:47La 10-year hit a 30-year high,
06:52and it's,
06:53yeah,
06:54it went right to 3%,
06:55as you're highlighting.
06:57So I think they see it as very manageable.
06:59And then from our perspective,
07:01you're right,
07:02we have a bond,
07:05a debt portfolio there in yen
07:07that pretty much reflects
07:08the cost basis of our investments.
07:10We would envision still raising debt
07:13as appropriate in yen.
07:16And at the same time,
07:18we do see the underlying companies
07:20earning performance growing.
07:23We do see an increase in dividends
07:25likely over the coming years
07:27and continued share repurchases.
07:29So, yes,
07:30there's an incremental cost,
07:32but clearly within the various trading houses,
07:36we do see nice increases
07:39in the underlying returning capital
07:42they're delivering back to shareholders.
07:44Questa subrana era per portarla
07:46anche un po' sulle prossime mosse
07:48di fatto delle banche centrali,
07:50perché Besant ha detto proprio
07:51io ho delle notizie
07:53che non posso di fatto diffondere
07:55sul fatto che possa muoversi
07:56la Bank of Japan.
07:58Ecco,
07:59visto come sta andando questa settimana
08:01anche i rendimenti,
08:02quali possono essere
08:03le possibili prossime mosse?
08:06Cioè i mercati stanno già apprezzando,
08:07tra l'altro un possibile rialzo,
08:08ma quale può essere la traiettoria
08:10delle banche centrali?
08:12Infatti noi abbiamo
08:14una deteriorazione possibile
08:16di 50-100 punti di base
08:19dipendendo del paese.
08:20Quello è proprio il downside scenario,
08:22il scenario diciamo rosso.
08:24Ma quello che può succedere
08:26particolarmente in Giappone,
08:28ma anche nei Stati Uniti,
08:30un po' meno in Europa,
08:32è che le banche centrali intervengono.
08:35Quindi è proprio la situazione
08:36un po' in Giappone.
08:38La situazione è che
08:39il servizio del debito,
08:40proprio il debt service in Giappone,
08:41era a meno di 3%,
08:42ma con quella repricing
08:45molto forte dei titoli di Stato
08:47stiamo appuntando
08:49a quasi 15% del PIL
08:51di debt servicing in Giappone.
08:54Quindi vuol dire proprio
08:55un caso di rischio,
08:58di ripagamento proprio del debito.
09:00Quindi è per questo anche
09:01che tutti gli investitori giapponesi
09:03ritornano lì.
09:04Quindi io penso che la vaga del Giappone
09:06che è un po' più intervenzionista
09:08può fare quello.
09:09Noi aspettiamo un incremento
09:12delle tasse di interesse
09:13al prossimo meeting
09:14per tutte le vaga centrali.
09:15Quindi Giappone,
09:17Bank of England,
09:18Fed,
09:19BC,
09:20aspettiamo tutti
09:21che fanno un sforzo
09:22per mostrare
09:22che sono serie
09:23su il rischio inflacionista,
09:25ma anche
09:25sul rischio giusto
09:27diciamo del capitale.
09:29Ma sul caso particolare
09:30del Giappone,
09:31ma anche sui Stati Uniti,
09:32vediamo che siamo quasi vicini
09:35di una propria forma
09:37di repressione finanziaria
09:39perché loro hanno proprio paura
09:40di avere un costo
09:41di ricavagamento
09:42dei territori di Stato
09:43che sia troppo forte
09:44e che avrebbe anche
09:47un effetto
09:48sui mercati azionisti,
09:51sul costo dell'immobiliario,
09:53dell'edilizia,
09:54sui costi per i crediti
09:57alle famiglie,
09:57alle aziende.
09:58Quindi siamo così vicino
10:01diciamo di una situazione
10:02un po' più rischio
10:02con il rischio
10:04che ci vuole
10:05proprio un'intervention
10:06delle vacche centrali
10:07specialmente sul Giappone.
10:08Allora,
10:09in un flash,
10:10veramente uno sforzo
10:11di sintesi incredibile.
10:12Parlando di questo
10:13risk free,
10:14ecco,
10:14un equilibrio
10:15tra rendimento e rischio
10:16in portafoglio,
10:17titoli di Stato,
10:17crediti corporate
10:18o azioni
10:19in che percentuali?
10:22Io penso che
10:23il 60-40 è morto.
10:25Io penso perché
10:26sono così
10:28non sono così correlati
10:30come prima
10:31quindi adesso
10:31noi parliamo molto
10:32del credito privato,
10:33parliamo dell'infrastruttura,
10:35anche dell'oro
10:35che io odio l'oro
10:37perché penso
10:37che solo è per matrimonio
10:38però adesso vedo
10:40veramente proprio
10:40il ruolo dell'oro
10:42in un momento
10:43proprio di fragmentation.
10:44No,
10:44penso che la gente,
10:46i mercati azionisti
10:47sono interessanti
10:48ma c'è una bolla
10:49nei Stati Uniti
10:50sull'intelligenza artificiale
10:52quindi è proprio
10:53io sono più
10:55in un mondo
10:56in cui dobbiamo
10:56ricostituire
10:57con un po' più
10:58delle cose
10:59che sono
10:59long term duration
11:01un'infrastruttura
11:03credito privato
11:04su un oggetto
11:07di finanziamento
11:08molto importante
11:08e magari un po' l'oro
11:10ma sono molto
11:11bullish Europe
11:12la verità è che
11:13con questa situazione
11:15con la credibilità
11:16che abbiamo
11:16sulla politica monetaria
11:18e anche sulla possibilità
11:20che abbiamo
11:21di abbassare
11:21proprio il costo fiscale
11:23io penso
11:24spero che tanti investitori
11:26torneremo per l'Europa
11:27per avere un prezzo giusto
11:29proprio
11:29con i suoi titoli
11:32infatti noi
11:33non abbiamo proprio
11:34l'exuberance
11:35che c'è
11:35nei Stati Uniti
11:37o nel Giappone
11:37per il momento.
11:39Grazie a
11:40Ludwig Subran
11:41Chief Economist
11:42di Allianz
11:42grazie per la chiarezza
11:43alla prossima
11:45Grazie tanto
11:48Grazie a tutti
11:50Grazie a tutti
11:51Grazie a tutti
11:51Grazie a tutti
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