00:02Qui abbiamo le cose per disegnare e dipingere, adesso stiamo vedendo un attimo giochi da tavolo.
00:10Il nodo fondamentale è che il livello di adesione a questo progetto secondo me testimonia che abbiamo scelto la strada
00:18giusta.
00:18La strada giusta perché l'adesione ampia determina il fatto che fosse assolutamente necessario mettere in campo un intervento pubblico
00:27in questo periodo dell'anno,
00:28ma il fatto che la non adesione totale dimostra altrettanto che fosse più adatto per questo periodo dell'anno un
00:35servizio flessibile.
00:36Perché i bisogni della famiglia sono molto diversificati, c'è chi in questo periodo dell'anno torna a lavorare e
00:43ha bisogno di una risposta e di un servizio,
00:45c'è chi in questo periodo dell'anno ha concentrato le ferie, penso anche a chi lavora i lavoratori essenziali
00:52che in alcuni casi lavorano quando tutti noi ci fermiamo
00:55e sono magari costretti invece a concentrare le ferie in un altro periodo dell'anno, c'è chi ha reti
01:00familiari, c'è chi non ce le ha
01:02e quindi le soluzioni sono molto diversificate proprio perché i bisogni sono diversificati.
01:07È tutto perfetto il primo anno? No, non è tutto perfetto.
01:11Probabilmente se si fosse aspettato di poter partire con tutto perfetto non si sarebbe mai partiti
01:15e quindi a un certo punto abbiamo deciso di buttare il cuore oltre l'ostacolo e di partire con una
01:20sperimentazione
01:21che ci consentirà l'anno prossimo di avere una misura studiata in ogni dettaglio, in ogni virgola,
01:27sulla quale però, lo dico, lasceremo sempre autonomia ai comuni perché la regione mia Romagna è una regione che tiene
01:33insieme
01:34le città, la pianura, la costa, l'Appennino e quindi non tutti i territori hanno bisogno sempre dello stesso identico
01:41servizio
01:42e quindi la regione aumenterà in maniera molto significativa il suo investimento finanziario nel 2027
01:47quindi questa misura diventerà una delle misure strutturali più importanti del bilancio regionale
01:53ma lascerà sempre ai comuni anche la possibilità di adattarla, di modificarla e sono loro i protagonisti.
01:59Poi noi non ci vogliamo assolutamente sostituire i comuni, senza la grande alleanza delle città non riusciremo a fare nulla.
02:06L'attivo principale era quello di dare delle risposte ai bambini e alle loro famiglie, bambini e bambine alle loro
02:12famiglie.
02:13La difficoltà di conciliare con il lavoro è un grido di dolore che tante famiglie ci stanno avanzando,
02:24che ci stanno sottolineando e quindi noi non potevamo rimanere sordi e insensibili a questo grande bisogno,
02:33che è un bisogno crescente e quindi l'idea di non andare a intervenire sul calendario scolastico è stato un
02:39tema
02:39del quale abbiamo parlato molto nella città di Bologna perché nel tempo, in questo anno e mezzo,
02:45ci siamo resi conto che intervenire sul calendario avrebbe significato intervenire a valle di un percorso
02:49che invece aveva bisogno di una revisione nazionale, di una revisione completa, di una riforma vera della scuola
02:56e quindi noi ci siamo detti. Quello non ha senso perché avrebbe scontentato tutti in realtà,
03:01anche quelle famiglie che magari volevano avere le due settimane o una settimana a settembre per le vacanze
03:07perché magari ha prezzi più accessibili.
03:09E quindi l'idea di avere un progetto basato sulla volontarietà, sulla gratuità,
03:15o come dire, noi abbiamo lasciato ai territori ampio margine perché questa prima sperimentazione,
03:20infatti, devo dire, sono molto contenta ma anche curiosa di vedere come i vari territori hanno saputo declinare
03:27e quali sono le risposte delle famiglie e dei bambini perché l'obiettivo, ma questo insomma,
03:32vuol dire assentato il Presidente, insomma, l'obiettivo è quello che questa misura possa avere
03:36una sua strutturazione permanente dal prossimo anno. Per farlo, l'esito e le valutazioni di questa sperimentazione sono fondamentali.
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