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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:10Tra il 2018 e il 2025 i pagamenti digitali in Italia hanno più che raddoppiato il loro peso,
00:17superando quota 16 miliardi di operazioni annue. È quanto emerge da uno studio della Banca d'Italia,
00:22che fotografa una trasformazione accelerata soprattutto dalla pandemia e dall'innovazione
00:28tecnologica. A trainare il cambiamento sono le carte. Nel 2025 le operazioni al POS hanno superato
00:35i 10 miliardi, in forte aumento rispetto ai circa 6 miliardi del 2022. Sempre più diffusi anche i
00:41pagamenti contactless e quelli effettuati attraverso smartphone, tablet e mobile wallet. Crescono
00:48anche i bonifici, quasi raddoppiati in sette anni, da circa 970 milioni a oltre 1,8 miliardi di
00:54operazioni. La maggior parte viene ormai disposta attraverso canali digitali, rendendo i trasferimenti
01:00più rapidi e immediati. Il contante però non scompare. I prelievi sono diminuiti da circa 1,4
01:07miliardi nel 2018 a poco più di 1,2 miliardi nel 2025, restando comunque una componente importante
01:15delle abitudini di pagamento degli italiani. La digitalizzazione avanza in tutta Italia,
01:20ma è il mezzogiorno a registrare la crescita più forte. Le operazioni elettroniche pro capite
01:26sono aumentate in modo particolarmente significativo, contribuendo a ridurre il divario con il centro
01:32e il nord, anche nell'utilizzo dei bonifici.
01:37Ammonta a 20,4 miliardi di euro la spesa complessiva generata dai flussi turistici in Italia nei mesi
01:44di luglio e agosto 2026. Di questa cifra, 541 milioni sarebbero riconducibili esclusivamente
01:52all'aumento dei prezzi rispetto alla scorsa estate. È quanto emerge dalle stime dell'Istituto
01:57Demoscopica. Nel paniere turistico a pesare maggiormente sono soprattutto i rincari del trasporto
02:03aereo nazionale e dei servizi di alloggio. In controtendenza diminuiscono invece le tariffe
02:08del trasporto aereo passeggeri nel complesso, con una riduzione più marcata per i collegamenti
02:14internazionali e calano anche i prezzi dei pacchetti vacanza nazionali. L'Indice nazionale
02:20dei prezzi al consumo turistico per l'intera collettività, elaborato dall'Istituto di ricerca
02:25su dati Istat, registra nel mese di luglio 2026 una crescita del 2,6% su base annua. L'impatto
02:33dei rincari varia sensibilmente tra le regioni. Le maggiori spese per i pernottamenti,
02:38si registrano in Liguria, Calabria e Puglia, mentre risultano più contenute in Valle d'Aosta
02:43e Piemonte.
02:46A giugno il mercato dell'auto usata, dopo la leggera flessione di maggio, torna a crescere
02:52con quasi 450.000 trasferimenti di proprietà, facendo segnare un aumento del 3,7% rispetto
02:59allo stesso mese dell'anno scorso. Nella prima metà del 2026 la crescita si attesta invece
03:04all'1,4%. Nel mese il diesel torna in prima posizione con quasi il 40% di quota, mentre
03:12il motore a benzina cede mezzo punto e si ferma in seconda posizione sfiorando il 39%.
03:17Le ibride confermano una crescita sostenuta, seguono GPL e metano rispettivamente. A giugno
03:24i trasferimenti per contraente confermano l'andamento dei mesi precedenti. Gli scambi tra privati e
03:30aziende, che rimangono largamente predominanti, rappresentano il 55% di tutti i passaggi di
03:36proprietà. Gli acquisti da operatori professionali a clienti finali si fermano invece poco sotto
03:42il 40%. Un mercato dell'usato dunque che conferma una tendenza positiva e vede avanzare lentamente
03:49ma con continuità anche le motorizzazioni ibride ed elettriche.
03:55Per i contribuenti soggetti ad ISSA, cioè gli indici sintetici di affidabilità, è possibile
04:04aderire al concordato biennale preventivo per il 2026 e il 2027. Nel caso la domanda è
04:14possibile presentarla entro il 31 ottobre prossimo. Con l'adesione al concordato preventivo
04:23biennale, ricordiamo, preventivamente contribuente e fisco si mettono d'accordo sul reddito tassabile
04:33dell'impresa. È ovvio che se si guadagna di più o di meno il reddito tassabile è sempre
04:41lo stesso. Ovviamente il concordato preventivo biennale conviene a quelle imprese che prevedono
04:51di aumentare di molto il giro d'affari negli anni, abbiamo detto 2026 e 2026. Tra le altre
05:00cose l'adesione al concordato preventivo biennale dà la possibilità alle imprese di non ricevere
05:09alcun accertamento fiscale per gli anni suddetti.
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