00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:35Il lago è ai minimi storici, a lanciare l'allarme è l'associazione ambientalista Grottaferrata Sostenibile che ha detto rispetto
00:44al 29 luglio le acque si sono ritirate di ulteriori 13 centimetri.
00:50Ma c'è anche un altro dato forse ancora più drammatico, ancora più inquietante. Negli ultimi decenni il lago vulcanico
00:58è crollato di circa 7,5 metri.
01:01Una cifra spaventosa e incredibile che ovviamente preoccupa e non poco non soltanto gli ambientalisti ma a questo punto anche
01:10le istituzioni che hanno siglato un accordo tra regione Lazio e città metropolitana di Roma capitale con il coinvolgimento di
01:19Aceato 2.
01:20e hanno stanziato risorse per quasi 30 milioni di euro.
01:24Allora noi abbiamo in collegamento video il responsabile proprio dell'associazione Grottaferrata Sostenibile, Giancarlo Della Monica che vado a salutare
01:32e ringraziare per essere in nostra compagnia.
01:34Giancarlo, buongiorno.
01:36Buongiorno a voi e grazie per l'invito.
01:40Grazie a lei. Allora, c'è da preoccuparsi parecchio per questo lago?
01:45Eh beh sì, noi come associazione abbiamo cominciato questa attività di misurazione del lago nell'ottobre del 2022, cioè circa
01:554 anni fa.
01:57Un po' diciamo per provocazione perché all'epoca non c'era ancora un idrometro funzionante che poi è stato messo
02:08un anno dopo che abbiamo cominciato questi misurazioni.
02:11E proprio domenica scorsa abbiamo raggiunto il limite minimo record, purtroppo di meno 130 centimetri in meno di 4 anni.
02:22E come poi l'aveva spiegato in apertura, consideriamo che il lago ha perso 7 metri e mezzo negli ultimi
02:2940 anni.
02:30E questa è un po' la situazione.
02:32E purtroppo negli ultimi 3 o 4 anni la situazione si è aggravata notevolmente.
02:37Diciamo dai 18-20 centimetri l'anno che perdeva, che ha sempre perso, diciamo, questi 40 anni,
02:43negli ultimi 4 la media è salita addirittura a oltre i 40 centimetri.
02:48E quindi questo è, diciamo, il 4.
02:52Allora, a influire in tutta questa situazione, noi sappiamo che sono i prelievi per l'approvvigionamento dell'Interlanda nella capitale
03:01che vengono fatti molto spesso, insomma, in maniera un po' sconsiderata forse, non lo so Giancarlo, mi corregga.
03:08Poi c'è anche l'impatto del, insomma, del cambiamento bioclimatico.
03:12Quali sono i fattori più importanti oltre a questi due?
03:15Che sono comunque, devo dire, insomma, quelli più incisivi, no?
03:20Beh, essenzialmente il nostro territorio di Castelli Romani è soggetto ad un consumo di suolo esorbitante.
03:27Consideri che dai 170 mila abitanti che eravamo circa negli anni 70,
03:34siamo arrivati ad oltre 340 mila e questo ha inciso notevolmente.
03:37Quindi abbiamo consumato molto suolo e quindi ridotta la capacità di ricarica della nostra palda
03:44e in più il fabbisogno è aumentato in modo esponenziale.
03:48In più c'è stato questo cambiamento climatico in atto, effettivamente sono diminuiti notevolmente i giorni di pioggia
03:55anche se tutto sommato il cumulo annuale è più o meno lo stesso
03:59ma soprattutto si è innalzata la temperatura media, come abbiamo in questa stagione,
04:04che crea un'evaporazione notevole e quindi una forte riduzione.
04:07Consideri che il lago perde all'incirca un metro solo per via dell'evaporazione
04:12che è compensato, diciamo, dalle piogge che più o meno sono 85 centimetri l'anno, più ruscellamento.
04:18Quindi, diciamo, il calo che vediamo purtroppo è tutto per effetto dei grandi prelieri a cui è soggetto.
04:25Dei grandi prelieri.
04:25Non solo il lavoro, ma non solo il tutto.
04:27Esattamente, sì.
04:29Però voi avete detto che bisogna intervenire in maniera drastica
04:32perché voi avete posto l'attenzione anche, ad esempio, sulla questione,
04:35leggo, insomma, testualmente stabilimenti affollati e tratti selvaggi
04:39che risultano ovviamente sotto pressione, danni alla vegetazione costiera e fenomeni di inciviltà.
04:45E lì, vabbè, ci sarebbe da aprire un capitolo a parte, no, Giancarlo,
04:49su quanto l'uomo sia poco rispettoso dell'ambiente.
04:52Quindi, intervenire in maniera drastica che cosa significa?
04:57Ecco, impedire l'accesso?
05:00Beh, questo, diciamo, un aspetto che poi avevamo inserito nell'ultima posta è proprio questo.
05:05Cioè, nel senso, il lago Albano ha una posta, diciamo, dedicata all'avvaliazione abbastanza ampia,
05:11circa 4 chilometri, che è gestita bene perché poi ci sono,
05:15vecchi oschi attrezzatori, servizi igienici.
05:19E questo, però, per poter consentire di mantenere in equilibrio l'ecosistema lacustre,
05:24bisogna che il resto, cioè il tratto boschivo, venga maggiormente protetto e tutelato.
05:30Purtroppo, col caldo sempre più torrido, diciamo, le aree, i bagnanti si spingono oltre questa area,
05:39che tra l'altro sarebbe pure interdetta, e vanno, diciamo, a compromettere quelle aree umide,
05:46quelle piccole residuali vegetazioni ripariali, che sono molto importanti per il lago,
05:54che dovrebbero rimanere, insomma, tutelate.
05:57Quindi, bisognerebbe, diciamo, impedire l'abbaliazione nel tratto boschivo
06:00e controllarla come avviene nel tratto, diciamo, riservato agli stabilimenti.
06:06Esatto.
06:07Questo è un po' il punto.
06:08Poi, per quanto riguarda i rilievi...
06:11Per quanto riguarda, prego?
06:13Per quanto riguarda i rilievi, invece, bisognerebbe, diciamo, che questo tema,
06:17io poi negli anni ho approfondito un po' con varie ricerche,
06:21era stato già affrontato seriamente, già oltre vent'anni fa,
06:24dal Dipartimento di Geologia dell'Università Roma-Tri,
06:27grazie poi all'intervento dell'autorità di imbacino distrettuale,
06:31quindi i massimi enti competenti e le massime autorità,
06:35e avevano richiesto come primo intervento fondamentale
06:38quello del censimento di tutti i rilievi.
06:40Per censimento si intende non solo il quantitativo,
06:43ma anche la portata di questi rilievi,
06:45che purtroppo ancora manca,
06:47e senza quello diventa difficile fare un piano di recupero e di controllo.
06:53E questa sarebbe la prima cosa.
06:54Poi bisogna imparare...
06:56Questa è una richiesta, mi perdoni,
06:57che è stata fatta una proposta,
06:59che è stata avanzata circa vent'anni fa,
07:01da questa proposta non si è mosso niente,
07:03però non è che hanno detto,
07:04ok, facciamo un cronoprogramma,
07:07è particolare questo punto, secondo me.
07:10Cioè, stanziamo 30 milioni di euro,
07:12però non abbiamo un cronoprogramma
07:14su quanto venga, a quanta acqua venga prelevata,
07:18con quanta frequenza, è assurdo.
07:21Abbastanza assurdo.
07:25Diciamo, i provvedimenti a cui lei fa riferimento
07:27riguardano l'ultimo tavolo interistituzionale
07:30che l'autorità di vaccino ha creato nel 2024,
07:34ha annunciato questi provvedimenti,
07:37che sono circa 26,
07:39che però attualmente ancora,
07:41noi che appunto monitoriamo con costanza
07:43il livello del lago,
07:44non hanno ancora sortito alcun effetto,
07:46non so se perché non sono ancora partiti
07:49o perché gli effetti magari potrebbero essere
07:52un po' più a lungo termine,
07:54però sta di fatto che il lago continua a perdere
07:56in modo clamoroso e pericolosissimo.
08:00Infatti, perché le conseguenze possono essere
08:02davvero impattanti.
08:04Tra le altre cose, Giancarlo,
08:05lei ricorda che c'era stato anche,
08:07era stata appaventata anche un'altra ipotesi,
08:09che per il termovalorizzatore di Santa Palomba
08:12si attingesse nuovamente all'Agua Albano.
08:15Insomma, è scoppiato un putiferio,
08:18ovviamente, in maniera del tutto legittima.
08:20Insomma, anche questo contribuirebbe
08:22a una catastrofe per quest'area naturale, credo.
08:28Certamente, perché l'area dove dovrà
08:32ipoteticamente essere realizzato
08:33questo termovalorizzatore
08:35è al di sopra della falda unica
08:40dei Castelli Romani,
08:41che praticamente parte dai tradoni del Vivaro,
08:45per intenderci, diciamo,
08:46dai comuni di Roccapriora,
08:47e finisce fino ai confini con il mare.
08:50È tutta la stessa falda.
08:51E i laghi, altro non sono che,
08:54soprattutto quello albano,
08:55essendo molto profondo
08:56e quindi legato alla falda basale,
09:00sono proprio dei piezometri naturali
09:02che ci danno qual è la condizione
09:04dell'intera falda, purtroppo.
09:07E quindi, quando si va a tingere,
09:09si fanno pozzi anche nell'area,
09:10appunto, di Santa Palomba,
09:13si va a danneggiare quella falda
09:16che ormai è già notevolmente impoverita,
09:18poiché poi dal progetto esecutivo
09:21non risulta ancora quale sarà
09:22l'effettivo consumo,
09:24ma noi sappiamo bene che
09:26è molto di più di quello che si paventa,
09:29perché la gestione dei rifiuti
09:31con questi termocolorizzatori
09:33di questa generazione
09:35si aggirano attorno al metro lungo
09:37per tonnellata
09:38ed estendo quindi 600.000 tonnellate
09:40quello che è previsto...
09:42Si riduce ancora di più, secondo lei?
09:45Eh, sono almeno 500.000 tonnellate.
09:48E' un rischio, certo,
09:49perché loro ritengono
09:51di poter sopperire con l'acqua piovana
09:53e con l'acqua del depuratore,
09:55ma è, secondo noi,
09:56assolutamente insufficiente.
09:58E comunque l'acqua del depuratore
09:59poi dovrebbe essere,
10:00ma comunque sottratta
10:02ad un'area agricola
10:03che ha bisogno di quell'acqua
10:05e che bisognerebbe utilizzare
10:07anche per dismettere molti dei pozzi
10:10che sono stati creati,
10:11diciamo, in modo un po' sconsiderato,
10:14scriteriato,
10:15proprio perché lo vediamo, insomma,
10:17da quello che è l'andamento.
10:19Ecco, Giancarlo,
10:20le faccio l'ultima domanda.
10:21Secondo lei,
10:22secondo la vostra associazione,
10:23per risolvere concretamente
10:25il problema del lago Albano
10:26cosa si dovrebbe fare?
10:27Insomma, questi stanziamenti
10:29possono essere sufficienti?
10:30Possono dare un cambiamento radicale
10:33a questa situazione
10:34o bisogna fare altro?
10:36Innanzitutto smettere di prelevare, forse?
10:39Esattamente.
10:40Tra quelle richieste che c'erano state,
10:42che non facciamo noi,
10:43a livello,
10:44sono proposte
10:46delle massime autorità
10:47e massimi anticompetenti
10:48perché noi non vogliamo
10:49sostituirci minimamente a loro.
10:51Però quello che era stato detto
10:52già vent'anni fa,
10:53oltre al censimento di prelievi,
10:54era l'aggiornamento, ad esempio,
10:56di tutte le norme
10:57che disciplinano i prelievi,
10:58che sono,
10:59a dir poco,
11:00su rete,
11:00risalgono praticamente
11:01al reggio degredo
11:02del 1933,
11:04fra poco,
11:05che era cento anni.
11:06Capisce che
11:06le condizioni
11:08di cento anni fa
11:09rispetto a quelle attuali
11:10sono completamente diverse.
11:11le faccio un esempio,
11:13secondo quella norma,
11:14un prelievo sotterraneo
11:16di cento litri secondo
11:17è considerato
11:19irrisorio,
11:21ma oggi,
11:21nelle condizioni in cui siamo,
11:23questo non è più possibile.
11:25Capisce?
11:25Quindi bisogna
11:26innanzitutto
11:27ridurre il volume
11:28delle leggi,
11:28che è tantissimo,
11:29quindi creare un piano unico
11:31e mettere le leggi
11:32più moderne e adeguate
11:34alle attuali condizioni
11:36che è abbastanza griglia.
11:38È abbastanza,
11:39sì,
11:39assolutamente sì.
11:41Grazie davvero Giancarlo
11:42per essere stato con noi,
11:43noi ci torneremo
11:44certamente su,
11:45insomma,
11:46quando ci saranno
11:47dei cambiamenti
11:47speriamo in positivo.
11:49Grazie.
11:50A presto,
11:53grazie ancora.
11:56Non solo Roma,
11:58le notizie dalla regione
11:59con Elisa Mariani.