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00:04Con noi c'è Luigi Buttiglione, fondatore di LB Macro.
00:08Buongiorno, ben ritrovato.
00:10Buongiorno, piacere essere qui con voi.
00:13Allora, vediamo anche la preview del dato di questo pomeriggio che dovrebbe vedere un calo
00:21sull'indicatore, sul PC, sia sulla componente, lo vediamo, componente core, l'inflazione complessiva 3,6
00:29resta comunque una inflazione importante, però ancora un ostacolo per la Federal Reserve.
00:40Ma le chiedo, Buttiglione, la possibilità che ci sia comunque un segnale a ribasso.
00:46Può essere un assist per Kevin Walsh a allontanare la possibilità di un rialzo dei tassi?
00:55Ma credo che, se guardiamo l'inflazione core, quel 3,3% che lei sottolineava prima, l'inflazione sarà più
01:03o meno stabile.
01:04Quindi comunque su livelli molto alti e, come diceva anche il commentatore che mi ha preceduto,
01:12molto al di sopra di quello che è l'obiettivo del 2% della Fed.
01:17Quindi credo che a questi livelli parlare di ribassi sia impensabile e credo che parlare di rialzi
01:25invece sia auspicabile, perché dopo 5 anni di obiettivo mancato, prima o poi qualcosa deve essere fatto,
01:34altrimenti l'obiettivo non è più il 2% ma il 3% o il 4%.
01:38E d'altra parte anche lo stesso Walsh, almeno a parole, a chiacchiere potremmo dire,
01:43ha sottolineato il fatto che la Federal Reserve, almeno con lui, avrebbe una motivazione ulteriore,
01:51più forte rispetto al suo predecessore a raggiungere questo obiettivo.
01:55Ma se non si rialzano i tassi con un'economia che è molto forte e un'inflazione che è ben
02:01oltre il 3%,
02:02allora la credibilità se ne va un po' a farsi benedire.
02:08Buongiorno Bottiglione, grazie di essere con noi.
02:10C'è da dire anche che gli Stati Uniti al momento crescono più dell'Europa,
02:15anche se lo fanno con deficit e debito decisamente più aggressivi,
02:19una crescita, diciamo così, un po' più comprata con la politica fiscale.
02:23I rendimenti in qualche modo se ne stanno accorgendo e stanno salendo.
02:27Dov'è il punto nel quale questo deficit americano smette di sostenere la crescita
02:32e diventa invece uno scoglio, secondo lei?
02:37Devo dire che il momento sarebbe o sarà quello in cui il mercato obbligazionario
02:43marcherà dei rialzi ancora più forti rispetto a quelli che abbiamo visto finora.
02:48A quel punto il cosiddetto effetto di crowding out,
02:53cioè di spiazzamento della spesa privata ad opera della spesa pubblica,
02:58potrebbe essere troppo forte.
03:01Per il momento non siamo ancora in questa situazione,
03:04però credo che i rialzi dei mercati obbligazionari,
03:08dei rendimenti sui mercati obbligazionari degli ultimi settimane,
03:12sia un campanello d'allarme molto forte.
03:14Sia per il tesoro, quindi per mettere a posto i conti,
03:18e questo vale molto più di queste manovre così di breve periodo estetiche
03:23come quelle paventate dal segretario Besant,
03:28sia anche per la stessa Federal Reserve,
03:30che come dicevamo prima,
03:32se non rialza i tassi e non mostra una stanza anti-inflazionistica più forte
03:41rispetto a quella precedente,
03:42non fa altro che ottenere dei rendimenti a lunga più alti,
03:46ma i rendimenti a lunga sono quelli che poi effettivamente mordono sull'economia.
03:51Quindi credo che sarebbe auspicabile una manovra concertata
03:56da parte delle autorità americane,
03:59quindi con un tesoro che stringa la politica fiscale
04:02e una banca centrale che stringa la politica monetaria,
04:07sì, questo vorrà dire meno crescita,
04:09ma anche una crescita molto più bilanciata
04:11rispetto a quella che vediamo attualmente,
04:15che può essere pericolosa nel breve termine,
04:18può dare delle derive inflazionistiche
04:21che poi possono costringere a rialzi ancora più forti
04:25la banca centrale americana,
04:26con riflessi ancora più negativi per l'economia.
04:28In questo momento il sentiero della crescita americana
04:32non è un sentiero bilanciato.
04:35Buttigliano, lei ha parlato di campanelli dell'armi,
04:38io chiedo se ne vede qualcuno,
04:40anche per quanto riguarda l'Italia e il BTP,
04:42non ci sono segnali, devo dire, con onestà al momento,
04:47però insomma i rendimenti stanno salendo anche in Europa,
04:49c'è un debito comune che sale,
04:52l'Europa ha appena rivelato che l'Italia
04:55cederà i prestiti safe per 8 miliardi
04:57per le spese militari
05:00e in questo contesto di rialzo dei tassi,
05:04dei rendimenti e delle politiche monetarie
05:06lei vede un rischio per il BTP come è stato in passato?
05:11Magari di entità inferiore rispetto al passato,
05:15però chiaramente il nostro paese,
05:17in questo momento non c'è un problema in Italia,
05:20se vediamo lo spread è aumentato
05:23ma in misura molto contenuta nelle ultime settimane,
05:26quindi il rialzo dei tassi dei BTP
05:30fondamentalmente ha un po' seguito
05:32l'andamento dei tassi internazionali,
05:34certo non c'è niente da fare,
05:36quando si è un alto debitore
05:38si è molto più vulnerabili
05:41quando i tassi di interesse internazionali salvano,
05:44l'Italia fa parte di questo club
05:48certo non molto esclusivo,
05:51quindi il rischio c'è,
05:53direi che non ci sono per il momento rischi
05:55che ci riportino a ricordi infausti del passato,
05:59però sicuramente quando le cose vanno male,
06:03tutto il profilo dei rendimenti internazionali
06:05per l'Italia vanno peggio,
06:07questo c'è poco da fare,
06:08ma dipende fondamentalmente
06:11dallo stock di debito italiano
06:13che è molto elevato,
06:14quindi questa vulnerabilità è ineludibile.
06:18Prima di salutare la bottiglione
06:19volevo tornare sugli Stati Uniti,
06:22c'è una dichiarazione di Tom Barkin
06:26che è il presidente della Fed di Richmond
06:28che dice prima o poi
06:30ci sarà un regolamento dei conti
06:32sul debito americano,
06:34è un po' il discorso che stavamo facendo prima,
06:38sono parole comunque abbastanza forti
06:41perché parla proprio di un regolamento di conti,
06:45cioè arriverà il momento in cui bisogna affrontare
06:50diciamo sostanzialmente il problema.
06:53Dice che nell'ultima riunione
06:57ci sono state molte divisioni,
06:59una decisione combattuta
07:00quella di lasciare i tassi invariati.
07:03Per quanto tempo ancora,
07:04allora le chiedo,
07:06si può potrarre questa situazione
07:08di non controllo del debito negli Stati Uniti?
07:13Credo che il mercato
07:16svolgerà una funzione regolatrice
07:20e i cosiddetti bond vigilantes
07:22credo che alla fine deterranno i tempi.
07:25Chiaramente, ripeto,
07:26questa manovra alla Bessent
07:27di cercare di abbassare i tassi di interesse
07:30in maniera un po' così artificiale
07:33proprio per cercare di spostare in avanti
07:35questo re momento,
07:36questa re der azionem.
07:38Però credo che i tempi
07:40saranno dettati dal mercato
07:41e non credo che sia molto lontano
07:45in questo momento.
07:46Una novità importante sul mercato obbligazionario
07:50è non solo il fatto che il debito pubblico
07:53in americano è alto ed è in aumento
07:55ed è qualcosa che certo non nasce oggi,
07:58ma anche che sul mercato dei capitali
08:00si stanno affacciando ora le aziende
08:04dell'artificial intelligence
08:06che cominciano a prendere capitali in massa
08:09quindi a fare anche loro concorrenza
08:12non solo agli altri imprenditori privati
08:14ma anche al debitore pubblico.
08:18Quindi c'è una corsa
08:19e questo credo che continuerà
08:23a stingere verso l'alto i rendimenti
08:26e a quel punto
08:27il momento del rendiconto finale,
08:31quello del regolamento dei conti,
08:33quello a cui si riferiva prima,
08:36dovrà avvenire.
08:37Non credo che parliamo di anni,
08:39credo che parliamo più di mesi che di anni.
08:42Lei dice che sarà il mercato a fare la sua parte?
08:45In questo momento potrebbe coincidere anche
08:47con le elezioni di mid term?
08:50Quelle sono molto vicine,
08:53però certo, prevedere quando il mercato
08:56perde veramente la pazienza è difficile.
08:59Considerando quello che sarà l'esito
09:03probabilmente non molto favorevole per i repubblicani.
09:06Beh, direi che una causalità
09:11dalle elezioni al mercato
09:13questo non so, potrebbe esserci una casualità
09:18nel senso che il mercato
09:19perda la pazienza
09:20in corrispondenza
09:22poco prima, poco dopo
09:24e farà pressione
09:27sul governo americano
09:29perché proceda
09:31ad un aggiustamento fiscale.
09:32C'è da dire questo,
09:33che rispetto purtroppo al nostro paese
09:35non è che gli Stati Uniti
09:37non possano permettersi
09:38un aggiustamento fiscale.
09:40Lo possono fare assolutamente.
09:43Quindi è un paese ad alta crescita,
09:45ad alta produttività.
09:46Certo, sarà un po' amaro
09:48nel momento in cui si verificherà,
09:50ma credo che sarebbe molto più amaro
09:52non procedere all'aggiustamento,
09:55quindi stimolare ancora di più la crescita,
09:57far salire i tassi,
09:59far salire l'inflazione.
10:00Gli Stati Uniti possono permetterci
10:02un aggiustamento fiscale,
10:04non sono assolutamente
10:05in una situazione
10:06da insostenibilità
10:08di crescita del debito.
10:09Possono alzare le tasse,
10:11ridurre le spese,
10:12soprattutto alzare le tasse,
10:13soprattutto sulle classi
10:15reddituali più alte,
10:16l'aggiustamento arriva.
10:18È solo politica,
10:19però non è impossibile da fare,
10:23assolutamente no.
10:25Luigi Buttiglione,
10:26grazie per essere stato con noi.
10:28Grazie, grazie a voi.
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