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  • 10 ore fa

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Trascrizione
00:04Ben ritrovati a tutti i telespettatori e telespettatrici di classe CNBC, siamo in compagnia di Davide
00:11della Bella, direttore generale Ucimu, l'associazione dei costruttori italiani di macchine utensili
00:16robo e automazione. Ben ritrovato. Buongiorno. Senta, parliamo di transizione 5.0 che sostiene
00:25gli investimenti delle imprese in macchinari, automazioni, tecnologie digitali. L'obiettivo
00:29è di aumentare la produttività e l'efficienza energetica. Dopo il precedente credito d'imposte
00:34il nuovo piano introduce l'iperammortamento e in poche settimane ha già raccolto 15.000
00:40istanze per quasi 5 miliardi di euro di investimenti. Dottor Della Bella ci fa un po' una panoramica
00:46di come sta andando e quanto siete soddisfatti?
00:51Direi che il mercato sta reagendo molto bene a questo incentivo. È un incentivo che ha trovato
00:58il favore delle aziende, è arrivato dopo un momento sostanzialmente di sospensione che
01:04ha compresso la domanda e dal 12 giugno è stato possibile scaricare a terra tutte le richieste
01:09da parte delle imprese. Richieste che sono state notevoli, i finanziamenti richiesti sono
01:16relativi a investimenti oltre poco meno di 5 miliardi e che hanno trovato la possibilità
01:26per quanto riguarda le imprese italiane di dare una risposta a una concorrenza straniera
01:34essenzialmente asiatica particolarmente importante. L'incentivo è un incentivo che sta funzionando
01:42anche perché ha subito notevoli semplificazioni rispetto alle versioni precedenti e quindi permette
01:49alle aziende di essere immediatamente operative.
01:52Dottor Della Bella che il 98% degli investimenti riguarda soprattutto i beni materiali per la digitalizzazione
02:00mentre il software e le fonti rinnovabili sembrano rimanere un po' marginali. È una scelta
02:06delle imprese un limite dell'attuale configurazione del piano? Come lo valuta?
02:12Direi che è essenzialmente più una limitazione del piano dovuto a quello che è stata una volontà
02:20precisa essenzialmente della ragioneria di Stato di strozzare e limitare solamente alle immobilizzazioni
02:27in conto capitale la possibilità di accedere ai finanziamenti da parte dei software. Questo
02:34per quanto riguarda i software. Per quanto riguarda invece i pannelli fotovoltaici la scelta è stata
02:39diversa ma anche in questo caso una strozzatura che è quella come dire relativa al Made in Europe
02:45dei pannelli fotovoltaici ha causato un accesso molto molto limitato a questo tipo di incentivi.
02:54Io però tenderei ad aspettare ad analizzare i dati su un lasso temporale un po' più lungo
03:00per poter fare delle valutazioni più precise.
03:03Chiaro, senta dal punto di vista del mercato gli incentivi stanno generando dei nuovi investimenti
03:09in termini di macchine utensili, in termini di robot, in termini di automazione o c'è il rischio
03:15come dice qualcuno che si sta soltanto anticipando quelli che erano degli investimenti che erano
03:22già stati messi in programmazione e che quindi alla fine il gioco avrà una somma a zero?
03:28No, guardi, come dire, l'analisi economica della recente storia degli incentivi va in una
03:34direzione completamente diversa da quell'analisi a cui lei accennava. Diciamo che tutte le volte
03:41che ci sono stati degli incentivi economici la risposta delle imprese è stata quella di
03:46un investimento reale e di un aumento dell'efficienza produttiva. Sicuramente quello che tenderei a escludere
03:54è un'interpretazione anticipatoria di questo fenomeno. Al massimo gli incentivi hanno permesso
04:04di mettere a terra quelli che erano degli investimenti sicuramente già decisi ma tenuti congelati
04:10proprio in attesa del decreto del Ministero.
04:15Staremo a vedere. Senta, per quanto riguarda Unitri è stata sicuramente la IPO di questa
04:22estate. Ha visto il debutto, è stato con il botto, ma quello che a noi interessa non è
04:28tanto ovviamente la variazione borsistica, quanto l'interesse che il mercato ha espresso
04:35per questo segmento, quello dei robot umanoidi, dove ancora una volta la Cina sembra essere
04:42all'avanguardia anche rispetto ai suoi concorrenti americani. Che valutazione dà?
04:49Come giustamente ha detto lei, Carl, va tenuta assolutamente separata la questione finanziaria
04:55dalla questione industriale. La questione industriale è una questione che riguarda la robotica in
05:02generale e la robotica umanoide più in dettaglio. Esistono ancora oggi dei fattori, in prima
05:11battuta sicuramente direi culturali e anche relativi alla sicurezza, non sicuramente tecnologici,
05:20che causano una mancata implementazione al cento per cento delle reali possibilità dell'utilizzazione
05:29della robotica umanoide. Lei mi ha chiesto una valutazione e io direi che i robot umanoidi
05:38si imporranno da un punto di vista industriale, direi un po' più lentamente di quello che
05:45prevedono i grandi ottimisti, ma un po' più velocemente di quello che auspicano i pessimisti.
05:51Mi piace molto questa sua risposta estremamente, diciamo, diplomatica. Senta, le volevo chiedere,
05:59però non c'è il rischio, come al solito, che la tecnologia cinese riesca a surpassare ampiamente
06:05anche quella europea, quando una volta erano proprio nel settore tech, Stati Uniti, Europa
06:11all'avanguardia.
06:13Sì, il rischio assolutamente c'è. Diciamo che in generale la robotica europea sconta il fatto
06:21di una competitività e di una concorrenza alcune volte unfair. Però quello che secondo me
06:32bisogna associare a questa considerazione è anche quello di fare una valutazione di come
06:38la Cina ha deciso di investire attraverso un programma di politica industriale su quel
06:45comparto e quel comparto oggi effettivamente è nelle mani di grandi aziende cinesi. Questo
06:55per dire che molto spesso anche la tecnologia segue la politica industriale.
07:02A proposito di politica industriale, prima di salutarla, qual è la richiesta oggi più
07:07urgente che UCIMU fa al governo per fare in modo che Transizione 5.0 produca crescita,
07:13risparmio energetico e maggiore competitività? Siamo ormai quasi alla vigilia delle grandi manovre
07:19per la legge di bilancio per il prossimo anno, l'ultima di questa legislatura. Che cosa
07:26chiedete al governo Meloni?
07:29Guardi, soprattutto una continuità rispetto a quanto fatto fino a oggi. Quello che è importante
07:35e uno dei segni del favore con cui le aziende hanno preso questo incentivo è la continuità,
07:45cioè il fatto che per la prima volta non si parlasse di un orizzonte temporale solamente
07:49di un anno ma che addirittura traguardi al settembre del 2028. La richiesta di UCIMU è
07:57quella di andare avanti in questa direzione, quindi con regole chiare, semplici e di medio
08:02termine.
08:04Grazie davvero al dottor Davide Della Bella, direttore generale di UCIMU, nostro ospite nello
08:11speciale di oggi. Buon lavoro dottor Della Bella, lei a tutta UCIMU.
08:15Grazie altrettanto Carla.
08:18Ci fermiamo per il nostro speciale di oggi.
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