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  • 4 ore fa
Rimini, 21 ago. (askanews) - "E' stata un'estate torrida in tutti i sensi, non solo meteorologici: le notizie rimbalzate dai territori di guerra, in particolare dal Medio Oriente, il blocco dello Stretto di Ormuz che ha riproposto ancora una volta i valori massimi del costo del gas e del petrolio, non lasciano presagire nulla di buono". Lo ha detto ad askanews il presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, al Meeting di Rimini."L'aumento sui carburanti genererà sicuramente una spinta inflattiva e quindi una grande preoccupazione per un'inflazione che potrebbe andare fuori controllo, che potrebbe anche generare misure da parte della Bce di aumento del costo del denaro: una tempesta perfetta che in questo momento proprio non ci voleva", ha aggiunto il presidente.Le imprese, ha osservato Gardini, "stanno tentando di resistere, l'export continua a crescere nonostante tutti i problemi che abbiamo avuto nell'ultimo anno, dai dazi alla guerra ai costi energetici. C'è una resilienza che ha veramente dell'incredibile". Ma non per tutti: "Le più strutturate, le più dimensionate, quelle che più hanno investito portano a casa un risultato. Le tante medie e piccole soffrono di più e dovremo costruire per loro reti di protezione e di organizzazione che consentano di essere protagoniste"."In tutto questo scenario delle piccole c'è tanta cooperazione, tante cooperative di piccole e medie dimensioni che dobbiamo aiutare a crescere, a rinforzarsi, a costruire reti di consorzi, reti consortili, raggruppamenti d'impresa per fare progetti di più ampio respiro su tutto il palcoscenico mondiale", ha concluso il presidente di Confcooperative.

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00:00È stata un'estate torida in tutti i sensi, non solo meteorologiche, ma le notizie che sono rimbalzate dai territori
00:10di guerra,
00:11in particolare dal Medio Oriente, il blocco dello stretto di Ormuz che ha riproposto ancora una volta i valori massimi,
00:20il costo del gas, il costo del petrolio, non lascia presagire nulla di buono, l'aumento sui carburanti che genererà
00:30sicuramente una spinta inflattiva
00:33e quindi una grande preoccupazione per un'inflazione che potrebbe andare fuori controllo, che potrebbe anche generare delle misure
00:45da parte della BCE di aumento del costo del denaro e quindi una tempesta perfetta che in questo momento proprio
00:51non ci voleva.
00:53Le imprese stanno tentando di resistere, l'export continua ad andare, continua a crescere, nonostante tutti i problemi che abbiamo
01:04avuto
01:04nell'ultimo anno dai dazi alla guerra, ai costi energetici. Quindi c'è una resilienza che ha veramente dell'incredibile
01:13da parte delle aziende, certo non tutte, le più strutturate, le più dimensionate, quelle che più hanno investito portano a
01:25casa un risultato,
01:27le piccole, purtroppo le tante medie piccole soffrono di più e dovremo anche costruire per loro delle reti di protezione
01:36e di organizzazione
01:37che consente di essere protagonisti. In tutto questo scenario delle piccole c'è tanta cooperazione, tante cooperative di piccole e
01:46medie dimensioni
01:47che dobbiamo aiutare a crescere, a rinforzarsi, a costruire reti di consorzi, reti consortili, raggruppamenti di impresa
01:56per fare progetti di più ampio respiro su tutto il palcoscenico mondiale.
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