- 1 giorno fa
Alessandro, team MTA: "Da questa categoria partono i campioni di domani". Guarda l'intervista per scoprire cosa ci ha raccontato
Categoria
🚗
MotoriTrascrizione
00:01Alessandro Tunucci, manager level up MTA, classe Moto3 mondiale, perché siamo qua a Silvason,
00:07come stai innanzitutto? Ciao Mirko, grazie, sto bene, sto bene, è un anno come sempre abbastanza
00:14pieno, perché tra il mondiale e anche, vabbè, l'Union GP che faccio con il mio team, i calendari
00:21sono pieni, però sto bene. Sei sempre in volo, sei sempre nel paddock. Sì, sì, sono sempre in volo,
00:27che mi piace tanto, però inizia ad essere abbastanza frequente. Frequente, frequente,
00:33ma questo di Alessandro Tunucci, ex pilota Moto Mondiale, è attuale manager e ha uno stile
00:39di vita. Dunque, tra l'altro oggi nel tuo team qua a Silvestro c'è una ricorrenza, perché
00:44con i tuoi piloti compie gli anni. Sì, cioè Alessandro Tunucci compie 21 anni, e quando ne avevo
00:5021 io, che sono anche più giovane di te, quindi non voglio fare nulla. Mi ragazzi non
00:53mai riuscire. No, sai, perché uno dice quando avevo 21 io,
00:56no, no, no, no, è giusto. Io ho 33, quindi mi reputo ancora giovane, però quando avevo 21
01:00mi sentivo grande, invece uno capisce dopo che in realtà uno è un bambino. Che pilotino
01:05è questo Gioio? È molto forte, a livello, sì, vabbè, sportivo, però io parlo a livello
01:11umano è un bel personaggio. Sì, ci fa ridere, è troppo simpatico. E mi hai detto che è
01:17anche una bella manetta. Altra manetta che conosciamo bene e che tra l'altro è stato
01:22protagonista di una storia che comunque ha dietro fine è Matteo Bertelle che è al Saxarin
01:26andato super forte. Sì, Bertelle è con noi al secondo anno, sappiamo benissimo che l'anno
01:31scorso, quindi è un anno e tre quarti, un anno e mezzo, perché l'anno scorso sì, praticamente
01:36metà anno non l'ha corso, quindi due anni insieme lo conosciamo bene, li vogliamo molto
01:44bene, abbiamo avuto l'opportunità, grazie soprattutto al nostro partner Level Up di continuare insieme
01:52questo anno e secondo me si è rivelata una buona scelta, un'ottima scelta proprio perché
01:57Saxarin è il secondo podio dell'anno, anche Aleman, sul bagnato ma... Due condizioni diverse
02:04Due condizioni diverse, sul bagnato non vale meno perché a volte sembra che hai fatto
02:09sul bagnato, sono cose che si dicono, vorrei spiegare che sul bagnato comunque è sempre
02:14difficile, è vero che si cambiano un po' le carte in tavola ma comunque è complicato.
02:19Saxarin è grandissima gara, secondo me è stato il suo miglior podio ad oggi, compreso
02:24quello dell'anno scorso ad Austin prima di farsi male, dove è venuto su da solo, ha recuperato
02:31gruppo, a frutto di un lavoro di un weekend fatto bene dal venerdì, chiaramente, tutti
02:34insieme con il team, quindi è stato veramente forte.
02:37Allora, in questi anni sia di Junior GP che di Moto Mondiale, il tuo team si è specializzato
02:43in KTM, ok? E qua ormai la sfida è con onda, ok? Com'è? Siete alla pari, hai avvantaggiato
02:51un marchio o l'altro? Com'è la situazione della Moto3 adesso?
02:54Beh, allora, noi siamo entrati nel Mondiale nel 2022, prima facevamo lo Junior GP già da
03:00qualche anno, sempre con il KTM, diciamo che la specifica della moto, questa è l'ultima
03:08disponibile dal 2024 per regolamento fino a categoria che è stata annunciata, no?
03:14Fino a 2027, la moto è la stessa, sia KTM che Honda, quindi non si possono fare grandi
03:20cose, a parte qualche cosina di aerodinamica dentro al regolamento e pochissimo altro.
03:27Che è avvantaggiato?
03:30KTM, si, si parla veramente di un gap minimo perché comunque ci sono Honda con dei piloti
03:38forti che stanno davanti, vedi adesso Veda Pratama che comunque va molto forte pur essendo
03:45un rookie e con la Honda. KTM forse negli ultimi anni l'ha sviluppata un po' di più la moto,
03:54c'era un team sviluppo importante dietro la moto con un ex pilota forte, Efraim Vasquez,
04:00Moto3, un esperto della categoria delle moto piccole, che l'ha sviluppata molto bene e quindi forse ci hanno
04:10riposto un po' più di attenzione, adesso non so quello che faceva Honda, però questo sembrerebbe
04:16no? Da questa carta.
04:18Ok, ok.
04:20Però secondo me anche, e non vorrei offendere nessuno né dire fare qualcosa di più grande di quello che è,
04:27la Honda, a parte l'Eopard che ha vinto anche mondiali, negli ultimi anni, parlo di quando siamo
04:34presenti noi, qui dal 2022, che siamo più del vivo, ha avuto anche pochi piloti, nel senso pochi piloti che
04:44potevano fare quella differenza, che quindi si derrotano i piloti più forti, tra virgolette,
04:49perché qui sono tutti forti, più forti, ripeto tra virgolette, si sono derrotati più sul KTM e quindi
04:56poi emerge questo, ma ti dico la differenza grossa, anche stando in pista, a bordo pista, non è,
05:04cioè che una è una moto vincente e l'altra no.
05:06No, no, no, e chi lo vince questo mondiale secondo te?
05:09Eh lo so, lo so, è difficile perché stanno tutti là, è difficile tra virgolette,
05:14nel senso che è vero, manca metà stagione, esattamente un dici gare, però Kieles, salvo cose strane,
05:21diciamo che ha dettato un po' la legge fino adesso, al Mars è stato sfortunato.
05:27Pensi che Kieles sia come Alonso, dell'anno scorso ovviamente, scusami,
05:32ma ne fasi?
05:34Eh, ad oggi la scuola a livello di punti, quella la matematica sui numeri,
05:40l'atteggiamento mi sembra molto simile, nel senso che comunque la scuola SPAR riesce
05:46ad individuare questi ragazzi, li riesci a stradare in questa maniera qui, è un team,
05:52è un istituzione, è un riferimento secondo me, cioè quando ero un pilota piccolo guardavo
05:58Valentino Rossi, adesso faccio il team manager, guardo a SPAR, parlo da categoria piccola.
06:03Sì, come riferimento, quindi con ammirazione ci incorriamo contro, magari a volte li battiamo
06:08anche, quindi l'obiettivo è quello, però arrivare dove è arrivato a SPAR a livello
06:14sotto tutti i punti di vista, a livello manageriale, gestionale, di squadra, eccetera, e quindi
06:20Kieles, secondo me Kieles, ripeto, al Mars è stato un po' sfortunato perché comunque
06:24ha avuto un po' di problemi anche di salute, quindi ha avuto diversi zeri anche per quello,
06:31Munoz è fuori da un po' lo stesso per il futuro.
06:34Speriamo che ritorni a stare bene.
06:36Esatto, e quindi sì, dico lui, ma è semplice dire lui oggi.
06:42Ascolta qui dietro tra l'altro, al momento noi parliamo, c'è la Moto2 che gira, oh,
06:47Senagius, Gianclu e Orgado, allora, Senagius, Orgado vanno in MotoGP, si dice, ma in testa
06:56la classifica c'è Manu Gonzale, siccome tu, cavolo, di piloti, tenetini e tutto quanto,
07:01ma se lui vince il campionato non mondiale non lo portano in MotoGP, cioè non direi che
07:06ti chieda delle news di mercato, il tuo punto di vista su quelle che saranno le promozioni,
07:11perché c'è anche Guevara che va già, e Arbolino che non andrà, cioè, come funzionano
07:20certe scelte a volte, e siccome tu, anche di piloti ne hai visti tanti, ancora ci parli,
07:25no?
07:26Sì.
07:26Non contano solo risultati, che cos'è il pacchetto che promuove un pilota nella classe
07:30regina, secondo te?
07:32Allora, classe regina, sì, siamo dentro, ma onestamente le dinamiche reali interne
07:38non le conosco.
07:39Ah, non le conosce nessuno, è tra l'altro.
07:41Esatto, non credo sia facile capirle.
07:44No, no, no, no, no, siamo un po' in due mondi diversi, pur vivendo nello stesso ambiente,
07:49e secondo me il risultato sarebbe quello che dovrebbe contare chiaramente sempre di più.
07:54Se vince il mondiale.
07:55Eh sì, secondo me è un pilota che l'anno scorso comunque è arrivato secondo, cioè vice
07:59campionato del mondo, l'anno prima è arrivato terzo, cioè ha fatto terzo secondo, adesso
08:04vedremo quest'anno.
08:07Cosa devo dire?
08:08Beh, sicuramente tutti avranno le loro motivazioni e le loro ragioni, è chiaro che la nazionalità
08:18forse ad oggi un po' fa, però è anche vero che per esempio come hai detto tu, Guevara
08:24va, Ulgado va, sono anche loro della sua nazionalità, non lo so, nel senso io secondo me se lo meriterebbe,
08:33che tra l'altro settimana scorsa mi hanno ospitato in un podcast italiano famoso che
08:37poi uscirà la puntata breve, e ho aperto io di mi ascoltare la volontà da parentesi
08:42Manu Gonzalo.
08:42Eh no, perché so che tu di piloti ne sei un top, sono ancora uno di quelli che va a
08:46Bordopista, quindi le cose le vedi con un occhio clinico.
08:50Beh, secondo me è scontato dire che lui si meriti la MotoGP, cioè non è che ci vuole
08:53è un grande esperto, cioè anche dal bar a casa dicono ma questo è il primo anno mondiale
09:00perché probabilmente, mi auguro per lui, vincerà il titolo, ma anche se non dovesse vincere,
09:07lo ripeto, è uno che negli ultimi due anni ha fatto terzo e secondo vice campione del mondo,
09:12quindi non saprei, non saprei dirti per complicare.
09:16Ascolta, adesso ok, tra non moltissimo nella Moto3 ci sarà una rivoluzione, quindi arriverà
09:22questa Yamaha R7 che poi non è una Yamaha R7, parte da quel progetto là, ma attorno ci
09:29costruiscono un prototipo reale, no?
09:32Ok, questo secondo te sarà sicuramente un cambiamento, ma è anche un vantaggio a livello
09:41di chi accoglie i piloti più fisicati, perché essendo comunque un 700 bicilindrico, con delle
09:47quote di ciclistica diverse, accoglierà anche dei piloti più fisicati, perché la new generation
09:529 su 10 sono un attimo più alti e importanti in sella, quindi sarà un vantaggio per loro?
10:00Questa è una bella domanda.
10:02È sempre sulla carta, perché finché andiamo in pista.
10:05Certo, certo, ancora le specifiche reali poi non si sanno, nel senso che si sa l'idea base,
10:10si sa da quando inizierà la nuova categoria, ma le specifiche ancora non ci sono state
10:16comunicate a lui, come team ufficialmente, quindi non sappiamo.
10:19Ovviamente siete di una curiosità esagerante, perché è la prossima moto vostra.
10:23Esatto, esatto, a breve ce lo diranno, quindi poi sapremo bene.
10:26Sicuro, cioè quello che hai detto è vero, è una bella introduzione alla domanda, nel senso
10:33che vedo molti, più che qua, nell'Unior GP, sempre di più, che sono questi ragazzi
10:40tutti molto alti, ma proprio fisicamente, come hai detto tu, fisicati, nel senso che comunque
10:45sono tutti professionisti, già da piccoli, molto più di quando si iniziava a correre noi,
10:50già 15 anni fa, è cambiato molto la preparazione, quindi arrivano già fisicamente comunque
10:55forti e di base, geneticamente, degli ultimi anni, sono tutti alti.
11:00Cioè, tu guarda, Guido Pini sono a Moto3, seppur bravissimo, non ci sta.
11:04Guido Pini, io vedo, mi aggancio sempre a Ortolà, perché ha corso per un'epoca.
11:09Ortolà ha vinto anche due Gran Premio.
11:10Esatto, era alto già, però è sempre riuscito, faticando troppo, a rimanere nel peso
11:17e nella posizione aerodinamica di una moto piccola, quindi sicuramente aiuterà la cosa.
11:25Prendo ad esempio anche il nostro pilota di Unior GP, Matteo Gabarrini.
11:29È vero, non ho visto che lui sta crescendo.
11:30Gabba sta andando forte, secondo me sta migliorando tanto.
11:33Fido di capo tecnico di Pecco Bagnai, eh, Gabba.
11:35Sì, sta andando forte, nel senso che sta migliorando tanto, è un rookie nella Moto3, ma è grosso.
11:43Si fa, si fa, perché come ripeti, io ho l'esempio di Ivan Ortolà, che pur essendo alto, era alto,
11:50lo è chiaramente anche adesso, abbiamo vinto delle gare, si è giocato dei mondiali.
11:55La facciamo parlare ad Austin, ti ricordi?
11:57Sì, sì, è stata una bella prima vittoria nostra nel mondiale, prima delle due.
12:02Ma ti ricordi però, adesso non è che svegliamo un segreto, quando ci fu un incidente in cui caddero Nepa?
12:12Level Up MTA, e Ortolà, che però era passato ad un altro team, e noi che eravamo quasi in questo
12:18mondo.
12:19No, no, eravamo Austin.
12:20Ah, Austin, sì, che Ortolà, poverino, si confuse, e la frase di Alessandro Tonucci fa,
12:26vedi, tutti vorrebbero tornare a correre con MTA.
12:31Sì.
12:32È una cosa simpatica per Ortolà, che ha vinto due gran premi di file, salutiamo, che è anche un gran
12:36pilota, un bravo ragazzo.
12:38E, vabbè, lì fu misunderstanding.
12:42Senti, MotoGP 850 Pirelli, anche questo tu sulla carta, no?
12:46Perché?
12:47Cioè, come lo vedi tu questo cambiamento?
12:49Così, la sensazione, il primo aggettivo che ti viene, la prima parola, il primo commento.
12:55Cioè, perché non andavano bene queste mille, così?
12:57Allora, il mio commento da appassionato è che adesso si è arrivati a dei livelli esasperati.
13:05Cioè, di potenza?
13:07Di tutto, cioè, io ogni tanto parlo, Salvadori è un mio amico, da piccoli, ogni tanto capita che parliamo, andiamo
13:15in vacanze,
13:16e allora gli chiedono, perché ci si conosce tutti, però no, a volte è anche brutto chiedere, no?
13:22Beh, tecniche.
13:23Capito.
13:24Con lui c'è un pochino più rapporto, ci spiega fino a dove può la cosa, dice,
13:28la MotoGP di oggi non c'entra niente con nessuna moto.
13:31Questo è chiaro.
13:32Cioè, sono moto totalmente diverse, c'è da pensare a tante più cose, che è già difficile andare forte in
13:38moto di base, cioè,
13:39fare la frenata e tutto, lui dice, lui come tutti gli altri, sono tantissime altre cose da pensare, si lavora
13:45in un modo diverso,
13:47perché, secondo me, questo non lo dice lui, non era per fare il suo nome, ma è quello che poi
13:53dicono anche tutti gli altri
13:55chi l'ha provata, la guidata e la guida.
13:58Secondo me, si è arrivati a un punto di esasperazione esagerato, che a livello tecnico, sicuramente,
14:03per chi è ingegnere, che ha studiato queste cose, di tecnica e si è arrivati a sviluppare una moto così
14:11a questi livelli,
14:12è il sogno, cioè, andare sempre a livello, però probabilmente...
14:16In senso c'è un essere umano ancora.
14:18Esatto, cioè, si è arrivati un po' troppo vicino forse a una macchina, no?
14:25Una macchina dove se tu hai quella macchina, vinci, altrimenti sai già che quello è il tuo limite.
14:32Secondo me, il bello delle moto, almeno da noi, nella nostra categoria, ma anche in moto 2,
14:36è che se tu, comunque, sia che hai una Honda, come parlavamo prima, una KTM,
14:41più o meno sia lì, poi la differenza finale la fa il pilota, cioè, c'è poco da fare chiaro,
14:45grazie all'aiuto del team, un buon cliente, è tutto, ma la vera differenza la fa il pilota.
14:49Non perché c'è un dispositivo, un marketing genio, ma perché è ancora in sella,
14:53invece, determinare quel guid in più.
14:55Sì, perché poi lì, io ripeto, sono ignorante sotto quel punto di vista lì,
14:59perché non l'ho mai guidata, non lo so, però bisogna arrivare a controllare la troppa potenza
15:07che c'è, quindi poi, alla fine, il pilota dice, lì non riusciamo a mettere i cavalli
15:12a terra, cioè, quindi, cosa vuol dire che tu, come pilota, più di così non puoi fare,
15:16può fare, e l'abbiamo visto negli anni che c'erano piloti con alcune moto,
15:20che oggi hanno fatto un grande step, che sono tornati e arrivate a vincere,
15:25mentre prima facevano fatica.
15:27Mark Markets è uno di quelli.
15:28Esatto.
15:29No, lo dico io, perché la verità, ha vinto con la Honda tanto,
15:32quando la Honda è faticata, lui è lasciata e è tornata a vincere con Ducati,
15:36questo non altera il valore di Mark Markets, ma fa capire che la tecnologia,
15:40se funziona in un certo modo, ti dà quella possibilità, è così.
15:45che da una parte, magari, è quello, cioè, è bello, l'ingegnere, il tecnico,
15:50è quello che vuole, dire se abbiamo la moto migliore e prenderemo il pilota più forte,
15:54vinceremo, è bello, però si perde un po' a quello che secondo me è quello che contraddistingueva
16:01e continua a farlo nelle categorie piccole, il motociclismo, il motociclismo.
16:05La mano, la manetta, il corpo.
16:07Deve, secondo me, deve prevalere ancora un po' di più, però è questo il mio pensiero,
16:11da bar proprio.
16:12No, no, no, in finale ti vuole chiedere il tuo podio in Giappone?
16:17Sì.
16:17Dai, racconta quel podio, anno, anno?
16:202012, sì.
16:21Tra l'altro ieri mi ha fermato, sì, qui, ero con lo scooter, andavo in hospitality.
16:26Ma lui era in Giappone o tu aveva visto un tv?
16:29No, no, è arrivato, è un inglese, con le mie foto stampate, che capitava quando correvo,
16:34ma io, in realtà, poi, a parte quel podio lì, non ho fatto nient'altro, quindi adesso è raro,
16:39capita ogni tanto, ma rarissimamente.
16:41E' questo qua, perché ho 7-8 foto, è un casco da firmare, tutte le foto del casco,
16:46del 2012 con il Team Italia.
16:48Non è che piaci solo a me, ragazzi, è piaci molto in forza.
16:50No, anche quello è passato.
16:52Ecco, raccontaci quel podio là, che tra l'altro in Giappone.
16:56Sì, è stato, beh, il Giappone, io l'anno prima, anche col 125, come rookie, era andato forte.
17:02Mi piaceva come pista, mi piacevano gli stop and go, era uno che col 125, vengo dal due tempi,
17:08mi piaceva fare una forte.
17:09Con quattro tempi poi è cambiato, un po', stile di guida.
17:12Però comunque io mi sono trovato bene e quella gara lì è stata, era il primo anno di Moto3,
17:18venivo da un infortunio di inizio anno, perché correvamo con le Yoda, mi sono rotto la caviglia,
17:23poi c'è una federazione che ha preso le FTR a me e a Fenati.
17:28E Fenati è partito subito fortissimo, io, quando c'è il compagno di squadra che va così,
17:32io un attimino, sì, ti perdi un po', vabbè, arriviamo a fine stagione, verso l'ultima parte,
17:38io ho fatto un percorso dove è iniziato ad andare sempre meglio e in Giappone mi sono
17:42trovato molto bene e in gara vanno via Salom, Kent, Cortese, Vignales, Mavri.
17:52Vedo titoli mondiali lì in mezzo.
17:54Sì, esatto.
17:55Io partivo quinto in qualifica e vanno un po' via, vanno un po' via e niente, mi metto davanti
18:01al gruppetto, al secondo gruppetto, che ci davano fastidio, c'era cortese con me,
18:06che ce l'avano staccati un po'.
18:08Mi passava e mi faceva seno di star dietro me, ma ne avevo di più, perché lui avrebbe
18:14vinto il mondiale quel giorno lì se avesse vinto la gara, quindi chiaramente voleva anticipare
18:19la cosa.
18:20Mi sono messo davanti, ho fatto il giro veloce, ci siamo riagganciati al gruppo e poi in realtà
18:25alla fine Salome Folger, anche c'era Folger, che ha fatto tutta la gara in testa,
18:30poi sono andato su, mi sono messo dietro Folger e provavo a aspettare perché io nel mondiale
18:35era la prima volta che realmente stavo davanti nel gruppo, quindi un attimino ti fa strano
18:41un po', con gente che, cioè io gli guardavo, io Folger lo guardavo, già corriva nel mondiale
18:48quando ho iniziato, quindi ti fa un attimo così effetto.
18:53Poi Salome è entrato, io ero secondo, Salome dietro di me, è entrato Cannone alla 1, al penultimo
18:59giro, mi si chiude stand a Folger e io vado un po' largo e mi passa Kent e Cortese, e
19:05rimaniamo
19:06Kent, Cortese, io e Vignales.
19:11No, all'FTR quell'anno lì ce l'avevamo, cioè quell'anno lì, in quel gruppetto lì di noi
19:16quattro ce l'avevamo io e Vignales, nella fine del 2012 eravamo con Cortese e Kent, tutti
19:24i due erano KTM e Red Bull Aio e KTM nella fine dell'anno un pochino aveva fatto qualcosina,
19:28quindi aveva un po' più d'accelerazione, non è una scusa, è la realtà, e quindi
19:33niente, all'ultimo giro, alla staccata del discesone prima del ponte, del tunnel, io mi
19:42riavvicino, esco forte, c'era Cortese davanti, Kent dietro a Cortese, io e Vignales, mi riavvicino
19:50attaccato, attaccato, mi butto fuori alla fine e l'ultimo invece di fare il secondo ho messo
19:54la prima e provo a passare tutti e due, mi affianco a Cortese, passo tutti e due, anche
20:01Kent se l'ha buttato dentro, sta entrando, metti la prima, metto la prima e nel mentre
20:07io vado largo ho detto, comunque ero in prima, quindi avevo l'accelerazione per preparare
20:11a fare il cambio, direzione e cercare di stare davanti, e niente, vado un po' largo, mentre
20:17vado largo Cortese lascia i freni, mi arriva addosso, ci sta,
20:24cade lui però, cade lui, io mi sento in quel momento lì, la sua testa nel mio ginocchio
20:31perché mi ha proprio ammazzato, dalle foto si vede, mi ha ammazzato tutte e due le ruote
20:34dalla botta, io non sono caduto, però ho preso la sua testa all'interno dei ginocchi
20:39quindi ho detto, il primo pensiero è stato questo, l'ho ammazzato, perché quando sei lì
20:43non ti accorgi, la dinamica è tutto, non lo vedi neanche, poi l'adrenalina, l'ultimo giro
20:47proprio passare, niente, tutto stambaradano sotto il ponte, lui rimane comunque agganciato
20:52a moto, e mi passa Kent e Vignales, e quindi niente, faccio terzo, e potevo provare a vincere
21:02onestamente, vero?
21:03però è stato un bel podio, e niente, lui si è alzato, ho fatto sesto in realtà
21:08si è alzato, il nostro Catanato ha fatto sesto, la gara dopo ha vinto il mondiale
21:12allora lui in realtà se l'è presa con Kent lì, non se l'è presa con me, perché Kent
21:17era sul compagno di squadra, si è buttato per primo lui dentro
21:20ah ok, lì se l'è presa con Kent, io
21:22è un momento interno
21:23eh sì, dopo con me, diciamo che non mi ha più salutato
21:28non mi ha mai detto niente, però per gli anni che abbiamo corso dopo insieme
21:32o comunque, non è che c'erano i rapporti, non gli ho detto niente, io ero contento
21:36cioè io non avevo niente da perdere
21:38e dopo siamo rivisti, adesso lui lavora nella televisione tedesca
21:41l'anno scorso mi ha chiesto una foto a me, a Sandy, correvamo insieme
21:45foto insieme, e adesso sì
21:47tutto resettato
21:48alla fine è mezzo di tagliare anche lui, quindi
21:50ah voglio, Carlo Presi, ma ascolta, è più emozionante
21:54vincere un trofeo, conquistare un trofeo da pilota o da team manager?
21:58ma sono due responsabilità diverse
22:00allora, da team manager lo conquisti quando vince la gara il pilota
22:03quindi meglio di quello
22:06in quella weekend day non c'è
22:08il podio da pilota nel mondiale
22:13sono due cose diverse, non sono paragonabili
22:15il podio da pilota nel mondiale forse è meglio
22:19perché comunque fare il pilota ti dà un'emozione
22:23che tutto il resto nella vita ad oggi non ho trovato
22:26andare in moto
22:28ma avevi anche detto che però fare il pilota è tra virgolette più semplice
22:32meno pensieri, devi correre, buona
22:36adesso più semplice non è vero
22:38sono due cose talmente diverse
22:41perché fare il pilota comunque è veramente difficile oggi
22:45però non hai il pensiero di organizzare le trasferte per dieci persone
22:52qui e vinti nell'OMGP
22:54e far quadrare alcune cose che è la cosa più complicata
22:58che purtroppo a volte non dipende da chi è nel team
23:02però la figura delle responsabilità è quella
23:06fare star bene tutti il più possibile
23:08quindi invece fare il pilota ti consenti su te
23:11chiaro c'è una squadra
23:12devi star bene anche con la squadra
23:14però il primo pensiero è egoistico
23:17di allenare te stesso
23:19per preparare al meglio tutto quello che è intorno
23:22e andare il più forte possibile quando sali in moto
23:25quindi in sintesi Alessandro Tonucci che è fan di una vita questo mestiere
23:30questo mestiere e la sua vita sei sempre un devoto
23:32ciao grazie Mirko
23:34a voi
Commenti