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Trascrizione
00:008.735 infortuni registrati, un incremento delle malattie professionali del 14,7% e ben 15
00:09denunce mortali rispetto alle 12 del 2025. Sono i dati del primo semestre del 2026 in
00:15provincia di Brescia che si conferma tra le aree più colpite della Lombardia. Il coordinatore
00:21di Will Brescia, Mario Bailo, lancia l'allarme. Non possiamo rassegnarci a questi numeri,
00:26dice che servono controlli stringenti, più risorse per la prevenzione e un impegno corale
00:31per arrestare questo massacro. La sicurezza sul lavoro deve diventare la vera priorità del
00:36nostro territorio per azzerare le morti bianche. I dati INAIL sul primo semestre 2026, rielaborati
00:42nel secondo rapporto mensile della Will Lombardia, delineano un quadro di estrema gravità per la
00:48tutela dei lavoratori sul territorio regionale. Le denunce complessive di infortunio hanno superato
00:53la soglia dei 60.000 casi, con un incremento del 6,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno
00:59precedente, superando nettamente il lato medio nazionale. L'aumento riguarda indiscriminatamente
01:05tutte le province lombarde, guidate dagli incrementi percentuali di Pavia, Monza e Brianza
01:10e Bergamo. Particolarmente allarmante risulta anche il bilancio delle malattie professionali,
01:15che registrano un balzo dell'11,8% sfiorando i 2.900 casi. E poi ci sono le vittime. Le
01:2275 denunce mortali registrate nei primi sei mesi segnano un'equivalenza drammatica
01:27di un lavoratore deceduto ogni 2,4 giorni. La Will Lombardia ribadisce la necessità di
01:33superare gli interventi frammentari, mettendo in atto una vera prevenzione di filiera nei
01:38comparti più esposti, come trasporti, logistica, manifattura, costruzioni e sanità.
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