00:00La notizia dello stop del servizio di car sharing a partire dal 1 settembre 2026 sta
00:06scaldando la politica cittadina. Il servizio di e-automia di Brescia Mobilità, affidato
00:11alla società Evai, permette di noleggiare in caso di necessità un'automobile anche
00:16per poche ore. Fratelli d'Italia, scoperta l'interruzione,
00:19ha quindi attaccato l'amministrazione, bollando la decisione come l'ennesimo fallimento strategico,
00:25aggiungendo che la cabina di regia della mobilità bresciana guidata dal vice sindaco Federico
00:30Manzoni dimostri giorno dopo giorno tutti i propri limiti. Non è mancata la risposta di Manzoni
00:36che ha chiesto alla società Evai di rispettare il contratto. Il comune spiega al vice sindaco
00:42non solo non è responsabile del disservizio ma è a tutti gli effetti parte l'ESA, aggiungendo
00:48poi che il disservizio non riguarda i soli cittadini bresciani ma tutti i lombardi perché
00:53l'operatore che ha improvvisamente dato forfè è Evai, società del gruppo FNM controllato
00:59da Regione Lombardia, che ha annunciato poche settimane fa che dal 1 settembre terminerà
01:05il proprio servizio in tutto il territorio regionale. Manzoni ha anche promesso in un
01:09comunicato che l'amministrazione si sta adoperando per trovare un'alternativa soprattutto nell'eventualità
01:15in cui Evai non dovesse tornare sui propri passi. Si elaborerà una proposta che consenta
01:20di mantenere comunque a Brescia un servizio di car sharing.
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