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  • 11 minuti fa
Trascrizione
00:01Chi vi parla, d'accordo con tutti i ministri, non ha mai preso in considerazione la possibilità
00:09di esercitare il potere sostitutivo dello Stato, ma per consapevole scelta politica,
00:17non solo funzionale. Politica che poi è diventata ed è stata anche funzionale. Abbiamo cioè
00:25preferito coltivare un costante dialogo con le autorità territoriali. Ci sono stati momenti
00:33critici? Sì, non li potevamo mai approfondire e forse a questo punto di vista non vale manco
00:39la pena accennarne. Ci sono state delle difficoltà, certo, tante, da parte nostra, da parte loro,
00:47ma che loro, le autorità regionali, avrebbero sicuramente qui da raccontare, sarebbe stato
00:52bello ascoltarli per avere anche la loro prospettiva. E perché abbiamo operato in questo modo
01:04senza esercitare i poteri sostitutivi? Siamo subito convinti che una prospettiva di leale
01:12collaborazione ci avrebbe garantito una maggiore coesione nazionale, una più solida tenuta
01:20delle comunità di riferimento. Avrebbe coinvolto anche loro, le autorità territoriali nella corresponsabilità
01:30in un dialogo franco. E permettetemi di dire, così è stato, così è stato. C'è stata qualche
01:40polemica, ma potete immaginare sulla base dell'assetto nostro istituzionale, se invece fossimo
01:48andato a uno scontro, che cosa sarebbe successo? Che cosa sarebbe successo? E qui l'ex ministro
01:57Boccia lo sa bene perché ha avuto il compito quotidiano, più volte al giorno, di rapportarsi
02:06con tutte le autorità territoriali, io vi compreso l'Anci, l'Associazione dei Comuni.
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