- 6 ore fa
Sono giorni di attese, trattative, ipotesi e dichiarazioni: si racchiude tutto qui il riassunto delle ultime novità in merito allo Spin Time, lo stabile simbolo di via Santa Croce in Gerusalemme all'Esquilino. Intanto, 400 persone sono ancora in strada, tra tende e rifugi improvvisati in attesa di capire che ne sarà del loro futuro.
continua a leggere su:
continua a leggere su:
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:33Sono giorni, amici di non solo Roma, di attese, di trattative, di dichiarazioni e di ipotesi.
00:39È racchiuso tutto qui, forse, il futuro dello stabile simbolo di Via Santa Croce in Gerusalemme all'Esquilino.
00:47Stiamo parlando ovviamente di spin time e del futuro dei 400 occupanti che ancora oggi sono in strada,
00:55in rifugi di fortuna, in tendopoli, nel caldo soffocante di una Roma che sta raggiungendo oltre i 35 gradi centigradi.
01:05Perché si parla di trattative? Perché quella di spin time è a tutti gli effetti l'operazione immobiliare più controversa
01:13della storia di Roma.
01:14Lo stabile a quanto titola la Repubblica oggi vale 40 milioni.
01:20C'è però un paradosso in corso, come leggiamo appunto dalle prime righe di questo pezzo.
01:27Per l'immobile, che potrebbe valere appunto circa 40 milioni, lo Stato è già stato condannato a versarne oltre 21
01:34al proprietario,
01:36oltre a 207 mila euro ogni mese, fino alla liberazione dell'edificio.
01:41A questo si aggiungono i canoni percepiti dalla proprietà tra il 2005 e il 2013.
01:47Insomma, è una vicenda particolarmente complessa, particolarmente controversa.
01:53Rimane però che queste 400 persone che sono in strada, lo ricordiamo, sono tantissimi bambini e tantissime donne,
02:00non sanno letteralmente che cosa devono fare.
02:03Allora, noi abbiamo in collegamento video, e ringrazio per essere in nostra compagnia,
02:08Silvia Paoluzzi dell'Unione Inquilini Roma.
02:10Silvia, buongiorno, bentornata a Non Solo Roma.
02:15Buongiorno e buongiorno a tutti quanti, grazie per l'invito.
02:18Grazie a te.
02:19Allora, dicci un po' la tua, la vostra dell'Unione Inquilini in merito a questa vicenda.
02:25Ovviamente il focus, lo abbiamo specificato anche adesso in apertura,
02:29è per queste 400 persone che sono in strada e non sanno letteralmente che pesci pigliari, Silvia.
02:35Però, insomma, è un'operazione controversa abbastanza emblematica per Roma, 40 milioni vale questo stabile.
02:43Beh, sì, è un'operazione controversa, ma di fatto ci sono 400 famiglie, 400 persone, 130 nuclei, che sono in
02:53strada.
02:53In strada per un mero problema di instabilità dell'immobile.
03:00Un'instabilità che purtroppo è comune a tutti gli stabili che non hanno una manutenzione da oltre anni,
03:09se considera il patrimonio pubblico, a partire dalle scuole, a partire dalle caseggiati ERP.
03:16Ecco, queste famiglie non sono state fatte rientrare in pieno agosto e come dicevi tu, Elisa,
03:22ecco, gli sgommeri non si fermano, l'informazione non si ferma, ma è una città che è completamente un lasso.
03:30Io credo che i 40 milioni di cui si parli siano una cifra che naturalmente deve essere trattata
03:37in sede dei tavoli che in queste ore si stanno svolgendo tra la proprietà, il comune di Roma e la
03:44prefettura.
03:46Esattamente, oggi pomeriggio.
03:48Quindi ecco, dovrà tenere conto di tutta una serie di fattori economici,
03:52dalla mancanza di manutenzione che si è protratta di un immobile che ricordiamo era chiuso nel 2013
03:59durante il produzione anime tour, era già chiuso, è un patrimonio che oltretutto è di un ente,
04:07non si tratta naturalmente di un privato, è comunque un ente che va risarcito dei costi
04:13che sono necessari per l'acquisizione, ma tenendo conto di tutta una serie di fattori
04:17e soprattutto quello del fatto, quello che ricorda la nostra Costituzione, ovvero che la proprietà privata
04:24non può essere altisopra del bene comune all'articolo 21.
04:28Quindi bisogna correre, trovare una soluzione per queste famiglie e soprattutto per Stintime,
04:34che è stato uno dei laboratori più significativi non solo a livello cittadino, ma a livello internazionale.
04:41Lì dentro ci sono tantissime attività che hanno coinvolto soprattutto il quartiere,
04:46questa è stata la grande forza di Stintime, che si tratta di uno stabile nel quale si è fatto realmente
04:53comunità, in cui si è lavorato a un altro tipo di socialità.
04:57Io vorrei ricordare che in altri paesi europei queste realtà vengono valorizzate,
05:03sono delle realtà che naturalmente ci danno la possibilità di avere tutta una serie di vantaggi.
05:11non solo economici, ma soprattutto sociali.
05:15Soprattutto sociali, perché voglio dire, l'esperienza che è nata ed è maturata all'interno di Stintime
05:21è innegabile ed è stata anche, tra le altre cose, sottolineata da un personaggio non di poco,
05:27perché parliamo di Papa Francesco, anche all'epoca Papa Francesco aveva parlato bene di questa esperienza,
05:33quindi questo è innegabile. Il mio dubbio è uno e lo voglio condividere con te.
05:37Nel momento in cui il comune decida di acquistare questo immobile, le persone sono salve perché
05:44possono riaccedere di nuovo alle loro abitazioni, ma non si crea una situazione di squilibrio
05:50rispetto alle altre persone che sono in lista per ottenere un alloggio popolare a Roma?
05:55Non credi che ci saranno delle controversie in questo senso?
06:00Tutte le famiglie che sono presenti a Stintime hanno fatto domanda di casa popolare, sono all'interno
06:08di quelle 16 mila persone che hanno fatto domanda di casa popolare, molte di queste le abbiamo
06:14seguiti anche noi, ci sono degli sportelli anche all'interno della struttura che hanno
06:18seguito questa pratica. Sono famiglie che arrivano da strati, da sgomberi e che hanno lo
06:25spintime come le altre occupazioni, rappresentano un vantaggio per l'intera collettività se
06:31consideriamo che dal punto di vista sociale i costi per i dormitori, per tutte quelle strutture
06:36d'accoglienza che comunque non pesano sul comune.
06:40No, io intendo le persone che sono più alte in graduatoria, non potrebbero dire attenzione
06:45che c'ero prima io? Magari sto dicendo una sciocca, non lo so.
06:52Diciamo che tutte le 16 mila persone che sono all'interno della graduatoria hanno diritto
06:56alla casa popolare, il problema rimane sempre quello del fatto che ci sono pochissimi alloggi
07:02popolari, sono state acquistate case Nasarco che al momento non sono state, sono state acquistate
07:09le case dell'Inps, noi dobbiamo lavorare affinché ci sia una crescita del patrimonio
07:15pubblico, dobbiamo lavorare affinché tutte le persone che sono in graduatoria abbiano la
07:19possibilità di accedere a una casa popolare, quindi non credo che ci sia una rincorsa a
07:25chi è prima in graduatoria, il problema rimane collettivo della mancanza di case popolari,
07:32ne abbiamo tantissime, per esempio mille sono quelle dell'Ater che non sono assegnabili per
07:37mancanza di manutenzione. Perché non si lavora su questo? Ora, il governo stanziato
07:42è abbantato del fatto che ci saranno 63 mila case popolari abbiavabili che oggi sono
07:49chiuse per mancanza di manutenzione, sappiamo benissimo che non sarà una cifra raggiungibile
07:55con i 970 milioni messi in disponibilità, ma noi dobbiamo lavorare affinché ci siano
08:01stanziamenti ulteriori. Ricordiamo che inoltre su quegli stanziamenti c'è anche
08:07in conto la manutenzione del social housing, quindi non saranno tutte purtroppo destinate
08:12dall'ERP ed è del tutto chiaro che è un paese al collasso per l'emergenza abitativa
08:17perché non investiamo sull'ERP, anzi nel nuovo piano casa viene chiamato il patrimonio
08:25restituto, no? Questa è una parola che ho detto, invece è quel patrimonio sul quale
08:30noi dovremmo investire, investire per risolvere, altrimenti si scaturisce una guerra tra poveri
08:37senza senso, tra chi è in prima in gradatoria e chi oggi vive sull'asfalto a 50 gradi con
08:43i bambini, che è veramente vergognoso per una città come Roma. Io lo trovo vergognoso,
08:49oltretutto questa mattina abbiamo seguito lo sgombero in via Fassini di ulteriori due
08:57nuclei nonostante il sistema tratta di percorso. Abbiamo un comune troppo debole che purtroppo
09:04non riesce a fronteggiare questa violenza e questa prepotenza che naturalmente parte
09:09dall'alto, parte perché naturalmente si vogliono tutta una serie di trofei, si vuole far sì
09:16che scoppi l'emergenza abitativa. Roma è al collasso, è in difficoltà e come tutte
09:23le altre comuni rimane un po' in mano questa della necessità di rincorrere l'emergenza
09:30abitativa senza strumenti. Tra le altre cose c'è anche un altro dato particolarmente
09:37interessante Silvia, che riguarda ovviamente sempre i numeri. A quanto pare Roma è una
09:43città particolarmente attrattiva per gli studenti, è stato quantificato che sono in
09:49arrivo tantissimi studenti fuori sede che scelgono la capitale come luogo in cui studiare
09:55e vivere. Io appena ho letto questo titolo ho pensato subito, ma dove li mettiamo, cioè
10:00dove vengono messi questi ragazzi che decidono di pensare al loro futuro in una città bella,
10:06stupenda come Roma, ma che ha carenze dal punto di vista abitativo? A me è venuto subito
10:11questo pensiero, non so se anche a te.
10:16Allora, noi andiamo a lavorare, forse a proposito di numeri, su numeri della registrazione dei
10:23contratti all'agenzia delle entrate. Vediamo una crescita dei contratti a breve termine,
10:27soprattutto degli studenti che sono la categoria più vulnerabile. Diciamo che rimangono postanti
10:33gli affitti, il numero della registrazione dei contratti, non c'è questa rincorsa all'affitto
10:44grave, ma soprattutto la crescita degli studenti, perché sono più vulnerabili, ma è del tutto
10:49chiaro che Roma ha un mercato immobiliare completamente bloccato. Noi non riusciamo a lavorare su questo,
10:59è tutto, ma è un mercato che ha completamente fallito, perché anche una famiglia con un doppio
11:06contratto, uno studente, ha difficoltà a trovare l'affitto. Per gli studenti adesso si sta lavorando
11:13con i fondi del PNRR gestiti da partecipati, come Cassa Depositiva, sono benvenuti gli utenti
11:24che hanno la possibilità di affittare 800 in doppio, 1.300 in singola. Si sta lavorando su questo.
11:33Il nuovo e gli studentati sono veramente la nuova porta da spartire con i fondi immobiliari,
11:41ne vediamo spuntare tantissimi, ma non è Roma, non è una città per poveri. Sta diventando sempre di più
11:48un parco gioco, per chi se la può permettere. Ed è restringente. Purtroppo questa è la situazione.
11:55Troppo spesso noi vediamo anche nei social, anche la persona che ha difficoltà a pagare il mutuo,
12:04come tanti di noi, dire l'uno con l'altro, vai fuori città, perché noi ci dobbiamo prendere il mutuo
12:11e tu invece devi stare al centro di Roma. C'è una mancanza di consapevolezza da parte un po' di
12:17tutti,
12:17di mettere al centro una domanda, che è quella che ci dovremmo fare tutti, chi paga il mutuo,
12:23chi invece è in emergenza abitativa, a che città noi ci dobbiamo vivere e chi deve vivere questa città?
12:29Questa è una domanda che ho sentito davvero tantissime volte, Silvia. Allora, siccome io
12:35devo chiudere per mandare la pubblicità, ti faccio un'ultima domanda, ti chiedo solo di rispondermi
12:39proprio veramente in cinque secondi. Tu credi che questo sgombero di spin time, per tornare
12:44alla questione per la quale ti abbiamo chiamata, sia un po' voluto, tra virgolette, cioè sia un po'
12:50voluto giocare sul pretesto dell'inagibilità per buttare fuori, passatemi il termine, questi
12:56400 occupanti? Perché tanti l'hanno detto, eh?
13:00Sì, credo che sì, sicuramente c'era la possibilità, l'ho detto, del tutto chiaro che questi manufatti
13:08nella nostra città siano inabitabili, tenere dei bambini in strada con queste temperature,
13:14queste difficoltà è veramente inaccettabile, bisogna trovare assolutamente e velocemente
13:19una soluzione. Grazie davvero Silvia e buone vacanze, grazie per essere stata con noi.
13:27Grazie, grazie a presto.
13:30Allora, piccola pausa pubblicitaria, tra pochissimi istanti continuiamo con i nostri approfondimenti
13:36e le nostre notizie e vi parliamo di un caso particolarmente emblematico che riguarda il
13:40verde pubblico e che arriva dall'ottavo municipio di Roma. Restate qua.
13:46Bentornati a Non Solo Roma. Allora, parliamo ora di verde pubblico, un tema che accende e non
13:52un po' con gli animi a Roma e in diverse zone di Roma perché i cittadini hanno capito
13:57nel corso degli anni quanto sia importante avere un verde pubblico, insomma, in ogni
14:03zona di Roma. Noi lo stiamo sperimentando soprattutto in questi ultimi due anni in cui
14:07le temperature hanno raggiunto dei livelli mai raggiunti prima, scusate il passiccio di
14:12parole, però insomma proprio oggi, anche oggi è una giornata da bolino rosso a Roma e avere
14:17tanti alberi che garantiscono ombra e che riescano ad abbassare le temperature e capite
14:22bene che è un tema che, insomma, è molto attenzionato dai cittadini ma anche dalle
14:27istituzioni. Che cosa succede però? Che nell'ottavo municipio di Roma, insomma, arriva
14:33il racconto di un caso abbastanza emblematico in tal senso. Lo potremmo definire un doppio
14:38flop perché ci sono stati questi alberi che, insomma, sono stati tolti dalla strada, poi
14:44sono stati ripiantumati ma le piante erano praticamente secche dopo pochissimo tempo
14:49e quindi si è attenzionata, no? In particolare questa zona di Roma. Siamo per la precisione
14:55in via Benedetto Croce, siamo nel cuore di Montagnola, a pochi passi dalla sede dell'ottavo
15:01municipio di Roma. Vi faremo vedere delle immagini tra pochissimi istanti. Prima però
15:06fatemi presentare la nostra seconda ospite. Abbiamo in collegamento video la consigliera
15:11municipale dell'ottavo municipio di Roma, Simonetta Novi. Che saluto e ringrazio. Simonetta,
15:16buongiorno, benvenuta. Grazie, grazie a voi. Grazie a lei. Allora, lei è intervenuta
15:23attivamente in merito a questa vicenda. Ci racconti com'è andata? È corretto definirlo
15:28un doppio flop? Sì, direi proprio di sì. È partito tutto a giugno del 2025, quindi stiamo
15:37parlando di esattamente un anno fa, quando improvvisamente in via Benedetto Croce, che è
15:42la strada dove è presente la sede dell'ottavo municipio, sono state abbattute le piante
15:50dei pruni che erano vivi, erano vegeti e improvvisamente appunto sono stati sia pur, diciamo, chiaramente
15:59erano dei pruni anziani, ma ancora completamente in stato di vegetazione, sono stati abbattuti
16:08e contestualmente sono stati ripiantati dei nuovi pruni. Questi pruni nel giro di meno di
16:1530 giorni sono morti tutti e dopo appena un mese sono stati di nuovo, diciamo, abbattuti
16:23e tolti. E questo lo possiamo definire il primo flop. Dopo pochi mesi, nell'inverno
16:30del 2025, è partita una seconda piantumazione negli spazi, diciamo, lasciati vuoti da queste
16:39alberature. Stiamo parlando in tutto di, per coprire tutta la strada, i due marciapiedi
16:44della strada, di più di 70 alberi. Sono state ripiantate le nuove essenze che già a marzo,
16:51quindi dopo pochi mesi del 2026, mostravano un aspetto molto, diciamo, critico. 30 di queste
17:00nuove alberature a fine luglio, quindi pochissimi giorni fa, sono state nuovamente abbattute
17:07e sono rimasti soltanto i monconi all'interno delle piazzole che dovrebbero ospitare gli alberi
17:14e abbiamo sostanzialmente una via Benedetto Croce che si presenta come una landa desolata.
17:20I cittadini sono molto...
17:21Completamente spoglia.
17:23Esatto, i cittadini sono molto esasperati, sono molto anche dispiaciuti, perché, dobbiamo
17:29ricordarlo, sono risorse pubbliche. Si parla di garanzia dell'attecchimento, quindi questo
17:35abbattere, piantare, riabbattere e ripiantare sostanzialmente non rappresenta un costo per l'amministrazione,
17:44che ha questi contratti con le ditte appaltatrici con garanzia di attecchimento, ma la garanzia
17:51di attecchimento può funzionare per una minima parte di alberi, sentivo parlare di un 10%,
17:58qui stiamo parlando di 30 alberature su 70, quindi una percentuale ben più alta.
18:05Simonetta, posso chiederle perché si è deciso di abbattere questi alberi? Lei ci diceva
18:09che erano anziani, ma io immagino che non fossero classificati nella categoria D, che
18:15è la categoria per la quale bisogna abbattere immediatamente l'albero perché è pericolante
18:19e quindi può costituire un rischio per la sicurezza pubblica. Eravamo arrivati a questo
18:24punto o attenzionati potevano continuare a stare dove stavano?
18:29Questa è una bella domanda perché io ho fatto subito a giugno del 2025, a fronte del
18:35primo abbattimento in periodo non consentito dal regolamento del verde, quindi in piena
18:40estate, era metà giugno, ho fatto subito un accesso agli atti, quindi ho subito potuto
18:46verificare la perizia agronomica che sottendeva questa operazione. Alcuni di questi alberi erano
18:54classificati in classe D, ma in realtà tutta la perizia parla di senescenza e parla di una
19:02riqualificazione arborea del viale. Quindi diciamo una riqualificazione arborea che poteva
19:09essere messa in campo sicuramente nel periodo più consentito dell'anno e non in periodo
19:14vietato dal regolamento. Questo per quanto riguarda la prima operazione. La seconda operazione,
19:20quella di marzo, è ancora più incomprensibile perché gli alberi sono stati piantati nel
19:25periodo corretto, ma sono morti pressoché subito. Qui c'è da puntare un dito ben preciso. Abbiamo
19:33verificato che la tecnica con la quale sono stati impiantati sia nella prima fase, quella
19:39di giugno del 2025, che nella seconda fase, quella dell'inverno del 2025, sono delle tecniche
19:46che il regolamento del verde non consente. Non erano presenti per esempio i tubi che consentono
19:52un innaffiamento profondo delle radici e la stessa terra veniva riportata a coprire il colletto
20:00dell'albero, quindi creando a quel punto un impedimento per la terra stessa di assorbire
20:06l'acqua che è stata data. E poi l'ultima domanda, ma ne è stata data a sufficienza di
20:12acqua? Perché da calcoli che ne facciamo, ce ne sarebbe bisogno di una quantità veramente
20:19infinita di acqua e non crediamo proprio che sia stata sufficiente.
20:24Allora, Simonetta, da esponente politico le faccio una domanda un po' più generica.
20:29Questo caso che abbiamo raccontato è l'ennesimo che ci troviamo a raccontare in una città
20:34come Roma. Quindi le chiedo che cos'è che si sbaglia nella gestione del verde pubblico
20:39a questo punto? Perché non è la prima volta che ci troviamo a raccontare ai nostri telespettatori
20:43di alberi che sono stati abbattuti dove non era necessario, alberi piantumati e seccati
20:48dopo una settimana. Insomma, c'è qualcosa che non va.
20:51A mio parere tutto parte dalla gara che è stata effettuata. La voglio ricordare, una gara
20:57triennale, dei valori di 100 mili euro, che a mio parere riportava dei paletti,
21:04per le ditte non sufficienti. Nel senso che noi sosteniamo che, per esempio,
21:10le perizie agronomiche che sottendono l'abbattimento degli alberi non dovevano
21:15assolutamente essere affidate alle ditte stesse. Lo voglio ricordare, gli agronomi...
21:21Bisogna fare due cose separati, no? Giusto, l'agronomo deve essere esterno.
21:26Sì, esatto. Gli agronomi che firmano le perizie sono esterni alle ditte, ma sono
21:32incaricati e pagati dalle ditte stesse. Quindi non li riteniamo super partes. A nostro parere
21:38bisogna creare un pool esterno di agronomi, come poi, peraltro, negli ultimi mesi è stato
21:44fatto. Quindi le proteste dei cittadini a qualcosa di positivo hanno portato, è stato creato
21:49dall'assessore Alfonsi, un pool di agronomi esterni. E noi ci aggrappiamo a questi agronomi
21:55esterni che ci hanno dimostrato che in molti casi, chiamandoli e intervenendoli, il numero
22:02di abbattimenti degli alberi si è quasi dimezzato. Quindi io auspico che la nuova gara che verrà
22:09messa in piedi per il prossimo triennio abbia innanzitutto la presenza di questo pool di agronomi
22:15esterni all'amministrazione e super partes. Le perizie agronomiche non devono basarsi
22:20solo su VTA, quindi perizie visive, ma devono prevedere anche delle perizie strumentali e
22:28soprattutto è necessaria anche una presenza costante di ornitologi perché laddove è necessario
22:34abbattere in periodo non consentito il controllo delle nidificazioni deve essere fatto.
22:39Certo, certo, perché l'ecosistema è qualcosa di assolutamente importantissimo e da tutelare.
22:46Grazie davvero consigliare, è stato un piacere averla in trasmissione e buona estate.
22:51Grazie a voi, grazie Dante.
22:53Grazie, a presto. Tra le altre cose, parlando di verde pubblico, l'avete vista pochissimi
22:58istanti fa, le immagini dell'assessora Alfonsi, immagini che hanno fatto un po' il giro del
23:02web, hanno scatenato anche tante polemiche per la questione. Ricorderete forse delle accuse
23:07della CNN e ancora prima c'erano state, accuse tra virgolette ovviamente, quelle del giornale
23:14parigino Le Monde che parlava di una Roma soffocata dal caldo che piangeva agli alberi che erano
23:21stati abbattuti. Insomma, quindi di questo verde pubblico romano ne stanno parlando proprio
23:26tutti, continueremo ovviamente a parlarne anche noi nel nostro piccolo rispetto a Le Monde.
23:32Ci fermiamo per una breve pausa pubblicitaria, torniamo tra pochissimi istanti parlando di
23:37monopattini in sharing.
23:41Eccoci tornati in diretta, bentornati a Non Solo Roma. Allora, visto perché abbiamo proprio
23:47citato Le Monde pochissimi istanti fa, Le Monde è il quotidiano parigino-francese che ha attaccato
23:54tra virgolette Roma dicendo che è una città che soffoca nel caldo, che è una città alla
24:00quale mancano alberi, insomma ha criticato un po' la gestione del verde pubblico romano.
24:06Noi restiamo sempre su questa direttrice perché c'è qualcuno che vorrebbe importare
24:10tra virgolette il modello Parigi a Roma, ma non nella questione del verde, insomma parliamo
24:16di tutt'altro, ma parliamo di micromobilità o mobilità dolce come vogliate definirla voi.
24:23Parliamo di monopattini in sharing. Secondo qualcuno sono estremamente pericolosi, nessuno
24:29rispetta le regole e questo, dobbiamo sottolinearlo, è vero amici di Non Solo Roma perché insomma
24:35ci è capitato tantissime volte di girare per Roma e vedere la maggior parte delle persone
24:41che circola su questi mezzi senza casco. Casco che è obbligatorio, ricordiamolo, tantissime
24:47persone senza il targhino identificativo, anche questo obbligatorio. Insomma c'è un mancato
24:53rispetto delle regole abbastanza evidente nella capitale e quindi c'è qualcuno che
24:58vorrebbe importare il modello Parigi perché il modello Parigi ci dice che i monopattini
25:03sharing sono vietati e quindi insomma è stato scritto un dossier al Campidoglio, dossier
25:08che porta la firma dei sindacati di base del comparto trasporti e soprattutto del comparto
25:14dei tassisti. Allora noi abbiamo in collegamento video Michele Frullo di USB Roma e Lazio proprio
25:21del comparto trasporti. Michele bentornato, buongiorno. Buongiorno a tutti voi e ai
25:26ascoltatori, grazie. Grazie. Grazie a te. Grazie a te. Quello che noi vorremmo che si
25:34correggesse sulla mobilità romana. Ecco spiegaci un po' meglio, no? Voi avete inviato questo
25:41dossier al Campidoglio con una proposta, proposta ben precisa, cioè vietare i monopattini
25:47in sharing a Roma, escludendo però i mezzi privati. Ora ci arriviamo alla questione dei
25:51mezzi privati, però prima spiegaci un po' cosa vi porta a chiedere questa cosa, questo aspetto
25:57così importante al Comune. È una questione di sicurezza da come ho capito. Esatto. Noi
26:02quello che invidiamo è la sicurezza stradale, sicurezza stradale per gli utenti, per i cittadini,
26:10perché purtroppo sono anni che denunciamo il problema del sistema selvaggio dell'uso
26:18di questi monopattini. Adesso c'è un codice della strada che impone determinate condizioni
26:26per poter far girare per la città questi monopattini e quindi chiediamo che o si rispettino
26:35bene le regole che sono previste dal codice della strada, cosa che ti devo confermare ed è
26:43per questo che abbiamo escluso i monopattini privati perché i privati sono quelli che si
26:48sono messi in regola, che girano col casco, che girano con la loro targa, che non girano
26:54in due, mentre invece sullo sharing abbiamo il problema. Ma quelli sharing come è possibile
26:59Michele? Le aziende dovrebbero tutelarsi un po', non ci passano i guai? Sembrerebbe di
27:06no, perché scaricano la responsabilità sull'utente, su quello che in quel momento sta usando il
27:15monopattino. Quindi che cosa succede? Succede che dice se tu non ti sei indossato il casco
27:20la colpa è tua, non è mia che non te l'ho fornito. Poi ecco come vediamo anche delle immagini,
27:27abbiamo anche il problema dell'abbandono di questi monopattini lungo le strade in una condizione
27:34che creavano pericolo, spesso sono buttati vicino alle fermate degli autobus oppure lasciati
27:42su strade strette di traverso che creavano problemi alla riabilità. Quindi noi quello
27:48che stiamo denunciando è che c'è un'indagine, questo dossier l'abbiamo prodotto con i dati
27:55fatti dall'ACE, quindi non sono neanche dati che abbiamo creato noi o che ci siamo inventati
28:02noi. Sono dati certificati dall'ACE che hanno visto che c'è stato un aumento purtroppo molto
28:11elevato degli incidenti, incidenti che capivano in città, persone che l'oggetto poi ricascano
28:18sulla sanità e sulle spese della sanità pubblica perché l'oggetto poi sono portati
28:24in pronto soccorso, sono portati e assistiti in quelle condizioni dove, come giustamente
28:34se è, che devono essere assistiti dalla sanità, però l'oggetto a spese della collettività.
28:41Quindi noi quello che chiediamo è che o facciamo come ha fatto la Francia, che in Francia è
28:46stato fatto a Parigi. Spiegaci un po' il modello Parigi. Esatto, a Parigi è stato fatto un referendum
28:55tra i cittadini parigini dove hanno votato se erano d'accordo nel mantenere le concessioni
29:03allo sharing di questi monopattini oppure no. I cittadini parigini hanno votato no perché
29:09veramente si creano molte problematiche. Poi lo vediamo da anni, lo vediamo che girano contro
29:16romano nelle città, viaggiano in due dove non si può stare in due.
29:20Sì, sì, in due è verissimo. In due senza casco è qualcosa che ho notato personalmente
29:25io girando per Roma, quindi ho detto ma come il casco obbligatorio, in due non ci si va,
29:30serve il targhino, insomma le regole non vengono rispettate. Questo è verissimo, lo vediamo
29:34anche un po' dai numeri della polizia locale, però voglio fare un discorso un po' generale
29:38con te, no Michele? Insomma, sono proprio le istituzioni a spingere i cittadini a dotarsi
29:44di mezzi alternativi rispetto all'automobile perché c'è troppo traffico, insomma l'inquinamento,
29:51i parcheggi eccetera eccetera eccetera, però non ci sono proprio, voglio dire, le strutture
29:56per dotarsi di questi mezzi alternativi. Quindi ti chiedo, Roma è una città adatta
30:01ad accogliere mezzi alternativi di questo tipo? Ora tralasciandoli che non si rispettano
30:06le regole.
30:07Esatto, allora il problema è che Roma, tutto è dovuto però purtroppo alle regole
30:13che non vengono rispettate.
30:14Beh no, chiaro, chiaro.
30:16Perché se effettivamente si lasciassero nei luoghi consentiti, quando hai finito di usare
30:22il monopattino, lo lasci in un luogo che non crea il taraggio, che non dà fastidio.
30:27Roma lo sa gestire bene, no?
30:29Esatto, purtroppo non ci sono quei controlli che permettono di avere un sistema così accurato
30:37di questo utilizzo del delusharing e dei monopattini. Ed è questa la problematica gigantesca
30:44che rigate poi sulla viabilità e tutto. Noi siamo d'accordo, anche noi, che vogliamo
30:50che ci sia uno smaltimento dell'uso dell'auto privata, però va fatto con sistemi che siano
30:58controllabili, cioè non è più possibile pensare che ti vengono addosso anche un monopattino
31:03di questi delusharing, c'è un problema, ti crea dei danni perché poi non tutti ancora
31:10hanno la targa come vediamo nelle immagini e non tutti sono dotati, viaggiano con le norme
31:19in regola e quindi se ti vengono addosso ti crea un danno e rischia anche di non poter
31:26essere neanche disarcito come utente della strada. Per noi che io come rappresento il
31:33trasporto pubblico e per i tassisti è un problema ancora più grosso perché logicamente questi
31:39mezzi che circolano per la città, non rispettando il codice della strada...
31:44A te che guidi l'autobus è un problema grande perché poi immagino che c'è anche un problema
31:50di visibilità, no? Credo, cioè non riesci a vederli bene dagli specchietti certe volte?
31:55Ma a prescindere che non riesci a vederlo, ti fermi alla fermata e mentre scendono le persone
32:01loro ti passano sulla fermata a rischio di prendere l'utente che sta scendendo dall'autobus
32:08oppure che sta salendo e quindi c'è questo problema. In più ti trovi che svolti a una
32:15curva, ti ritrovi contromano, che ti sbucano e logicamente o rischi che inchiodi e quindi
32:21fai far male alle persone che trasporti sull'autobus oppure rischi l'incidente con queste persone
32:28e devi stare logicamente a perdere le cose perché logicamente ti devi bloccare e prendere
32:35i dati. Ma il rischio pure è che si fa male, quindi ci sospendo la patente e tutto quanto
32:41finché non si verifica che io ho ragione, io conducente di bus ho ragione e che l'utente
32:47è la contromana.
32:49Però è ovviamente certo, poi ti devi mettere lì a dimostrare, no? Certo, la procedura è
32:55bella lunga, è questo che ci stai dicendo. Per ritornare alla questione della mobilità
33:00alternativa, Michele, la risposta potrebbe anche essere intensifichiamo il trasporto
33:05pubblico di Roma, tu ne sei diretto interessato immagino. Se non la faccio a te sta domanda,
33:11a chi la devo fare?
33:13Con me sfondi non una porta ma un portone, perché logicamente noi siamo che dentro la
33:19città il trasporto pubblico deve essere di qualità ed efficiente e deve rispondere alle
33:24esigenze dei cittadini. Non è possibile aspettare, attendere un autobus più di un quarto d'ora,
33:30non è possibile.
33:30Ma se l'autobus è imbottigliato in mezzo alle macchine, siamo sempre là, un cane che
33:34si morde la coda, è quello il problema.
33:36E' questo il problema. Andrebbero fatte più corsie preferenziali e questo lo stiamo
33:42chiedendo da anni al Comune di Roma, perché oggi avete la corsia preferenziale protetta
33:48garantisce anche tempi di esercizio molto più rapidi e quindi è importante anche questo.
33:55Vediamo che stanno facendo un bellissimo lavoro sulle ciclabili, però sono anni che chiediamo
34:00corsie protette per le corsie preferenziali, ma ancora purtroppo se ne vedono poche e non
34:09protette. Quindi c'è chi parcheggia sulla corsia preferenziale, c'è chi la usa e non la dovrebbe
34:16usare e quindi questo porta dei ritardi sul servizio che dovrebbe essere più frequente
34:25per i cittadini e invece diventa rallentato perché c'è un uso sbagliato delle normative
34:31del codice della strada.
34:33La situazione è tanto complessa Michele, sembra una situazione che poi paradossalmente
34:41peggiora di anno in anno, perché ora va benissimo, la mobilità alternativa è qualcosa
34:46a cui dobbiamo aspirare, ma per come ci stai raccontando tu va gestita un po' meglio perché
34:52si rischia veramente poi la sicurezza degli utenti in strada, degli autisti di autobus
34:57e di taxi, quindi insomma va gestita sicuramente meglio in una città come Roma. Grazie intanto
35:03per essere stato con noi e averci raccontato un po' le vostre ragioni.
35:07Ti ringrazio a te delle opportunità che ci dai sempre, veramente ti ringrazio e grazie
35:11a tutti gli ascoltatori che ti seguono perché effettivamente dare un'informazione corretta
35:17è importantissimo.
35:18Grazie davvero Michele, buona estate e a prestissimo.
35:21Anche tanto, anche tanto.
35:24Allora, piccola pausa pubblicitaria, l'ultima in programma per questa diretta, ci colleghiamo
35:29tra pochissimi istanti con la redazione di Ostia TV e tracciamo un bilancio di questa
35:35ennesima stagione balneare, stagione estiva, insomma caratterizzata dall'incertezza.
35:41Tra poco.
35:44Bentornati a non solo Roma, siamo ancora in diretta e vi stiamo ancora raccontando
35:49la nostra capitale, il nostro territorio. Vado subito a collegarmi con la redazione di
35:54Ostia TV e ritroviamo come tutti i lunedì la direttrice Silvia Tocci, prontissima a raccontarci
36:01tutte le ultime novità che arrivano dal territorio. Bentornata direttrice, buongiorno.
36:07Bentornati a voi, buongiorno, benvenuti anche da Ostia TV, buon inizio settimana.
36:13Come sempre tante notizie, insomma, da questo litorale romano, soprattutto, insomma, l'estate,
36:19come ben sai Elisa.
36:21Eh sì, è un'estate incerta, l'ennesima estate incerta per Ostia e devo dire che il titolo
36:28che avete scelto per il vostro approfondimento è particolarmente eloquente. Agosto, Ostia
36:34mia, non ti riconosco. Allora, raccontaci un po' meglio cosa intendeva la redazione con
36:40questo pezzo, con questo approfondimento, Silvia.
36:44Esatto, Ostia mia, non ti riconosco perché è quello che in effetti stanno commentando e
36:52anche denunciando, da un certo punto di vista, tantissimi cittadini e naturalmente i comparti
36:59che sono stati coinvolti in questo restyling da parte del Comune di Roma, un però restyling
37:09che è più una rivoluzione. Benvenga la rivoluzione, dicono ovviamente anche gli stessi gestori
37:17degli stabilimenti balneari o dei chioschi delle spiagge libere, ma tutto ciò sarebbe
37:22dovuto avvenire, quindi il ritorno, così hanno detto dal Comune di Roma, alla legalità
37:30probabilmente dovrebbe avere, doveva seguire un percorso diverso o comunque più organizzato.
37:36Ecco, questo appunto è il nodo centrale perché in questa estate fondamentalmente
37:45diciamo caratterizzata da sequestri, abbattimenti, insomma demolizioni, bandi, nuovi bandi, eccetera,
37:52nuove quindi assegnazioni e anche su questo tra poco spiegheremo che ci sono ultimamente
37:58proprio in questi giorni alcune criticità che sono state sollevate proprio dalla TAR e attraverso
38:03insomma tutta questa situazione, come dire, però non si è ancora visto il risvolto positivo,
38:10ecco. Anzi, addirittura le categorie in particolare, ma anche le categorie del commercio, delle attività
38:16produttive, stanno denunciando una carenza importante di presenze da parte, si intende
38:24naturalmente, di cittadini o turisti sulle spiagge di Ostia. Perfino ad agosto, ecco quindi
38:31il motivo per cui abbiamo intitolato agosto, ostia mia, non ti riconosco perché solitamente
38:37ad agosto le stagioni di Ostia non si trattiene naturalmente, ma anche a luglio, adesso siamo
38:44ormai ad agosto, quindi registriamo questo dato, sono molti gli stabilimenti balneari
38:50che appunto hanno dichiarato di aver avuto un calo di presenze, quindi naturalmente anche
38:55di abbonamento, quello che sia, di circa il 20% anche il 30% rispetto alle stagioni passate.
39:01Questo è un dato, insomma, significativo, soprattutto se poi si pensa che non è finita
39:07insomma questa azione, sia diciamo di ripristino della legalità per quanto riguarda gli stabilimenti
39:13che potevano comunque avere degli abusi, abusi di lizio, altri tipi di irregolarità, ma che insomma
39:21invece adesso vorrebbe in qualche modo capire qual è effettivamente la situazione.
39:28Adesso c'è stato un problema per quanto riguarda lo stabilimento Il Corsaro, ad esempio, uno
39:37stabilimento che è stato riassegnato con il bando, insomma l'ultimo bando appunto fatto
39:43dal Comune di Roma e però a quanto pare i vecchi gestori del Corsaro hanno fatto ricorso
39:49e da questo ricorso il Tar del Lazio ha fatto emergere effettivamente delle irregolarità
39:57nella domanda del bando, ma soprattutto nell'aver poi assegnato effettivamente la gara, insomma
40:06aver fatto vincere questa società che ha partecipato al bando per gestire il Corsaro che a quanto
40:12pari invece risulterebbe avere dei criteri diversi per quanto riguarda effettivamente la possibilità
40:19di accedere e vincere il bando di cui stiamo parlando, in particolare appunto per la concessione
40:26del Corsaro. Ci sono, sembra appunto, dei problemi per quanto riguarda i punti assegnati rispetto
40:33a due questioni, la prima il fatto che ci sarebbe dovuto essere una maggioranza di under 35, quindi
40:42di giovani cosiddetti e un'altra riguarderebbe la parità di genere, quindi il fatto che avrebbe dovuto
40:48esserci all'interno di questa società che ha vinto il bando anche una, almeno una lavoratrice di sesso
40:56femminile, quindi questo per quanto riguarda appunto le pari opportunità. Eppure tutti e due questi requisiti
41:03sembra che in realtà non ci fossero per quanto riguarda la società che ha vinto il bando, dunque
41:10adesso è un po' tutto da rivedere anche per il Corsaro. Quindi è un'altra questione legata all'incertezza,
41:18quindi rientra tutto insomma in questo ambito? Assolutamente sì, per quanto riguarda probabilmente
41:25anche un altro stabilimento che è stato riassegnato, che è la Capanina, potrebbe esserci la stessa
41:30situazione, ci sono insomma molti cittadini attivi oltretutto che stanno approfondendo
41:37queste questioni e che stanno cercando appunto di fare chiarezza, perché gli stessi cittadini
41:43effettivamente, perché vogliono la chiarezza loro, perché sono coloro che stanno in un certo
41:48senso anche patendo questa un po' carenza comunque di accoglienza, di servizi, di ospitalità
41:56dovuta alla chiusura di molti stabilimenti ritenuti abusivi per vari motivi e che quindi
42:02insomma da una parte l'aumento delle spiagge libere attrezzate o meno avrebbe dovuto in
42:11qualche modo compensare questa attuale carenza di strutture balneari eppure a quanto pare non
42:21sembra che ci sia questo pienone che ci si aspettava e quindi probabilmente c'è stato
42:28anche un effetto di immagine, un problema di immagine perché...
42:34E questo secondo me è una cosa molto importante Silvia, per una semplice questione che se poi
42:39l'immagine viene lesa di un territorio è veramente tanto difficile poi riacquistare
42:45quell'immagine positiva, quindi io immagino magari commercianti, insomma persone che puntano
42:51sull'estate per lavorare un po' di più, guadagnare un po' di più che si trovano in una difficoltà
42:57estrema, questo effettivamente bisogna pensarci. Ti faccio concludere prima di passare ai prossimi
43:02argomenti.
43:04Certo, assolutamente questo è uno dei problemi, dall'altro c'è anche chi denuncia la mancanza
43:09di una comunque programmazione culturale e di eventi che poteva effettivamente colmare
43:17comunque questa difficoltà insomma per quanto riguarda la parte delle spiagge, quindi avremmo
43:24potuto colmare con l'entroterra, con alcune attività, ma anche queste a quanto pare non
43:30sono pervenute secondo i cittadini di Ostia. Quindi restiamo ovviamente attenti su quello
43:36che accadrà nelle prossime settimane per quanto riguarda assolutamente la parte delle
43:41concessioni, ma anche effettivamente come andrà a finire questa estate, avremo ovviamente
43:48poi i dati che spiegheranno insomma senza possibilità di contraddizione come è andata
43:56questa stagione e dunque pensare a come gestire la prossima, ma da prima questa volta, questo
44:02chiedono i cittadini di Ostia. Ecco, è quello che effettivamente si chiedono in tanti. Allora
44:06Silvia andiamo velocemente con la cronaca, visto che ci rimangono pochi minuti a disposizione,
44:12hai due notizie di cronaca da raccontarci, partiamo dalla prima, quella che riguarda una scoperta
44:17assurda da parte dell'ennesima scoperta assurda da parte della Guardia di Finanza a Trigoria,
44:22cosa hanno scovato le forze dell'ordine?
44:25Questa volta sì, si tratta della Guardia di Finanza di Pomezia in particolare, che sono
44:31riusciti a individuare un capannone in cui stava per organizzare un laboratorio illegale
44:43di sigarette, ovviamente non legali, quindi una fabbrica clandestina. Hanno sequestrato
44:51gli uomini della finanza di Pomezia ben 1350 kg di tabacco che però non aveva la documentazione
45:01che ne attestava, ovviamente la provenienza, la leicità e quello che naturalmente serve
45:09in particolare per quanto riguarda la tutela della salute, sembra un po' un paradosso perché
45:13parliamo comunque di tabacco, però comunque anche in questo caso ovviamente ci sono delle
45:19importanti norme che vanno rispettate comunque per la salute pubblica, quindi una operazione
45:28importante questa della Guardia di Finanza è stato quindi dicevamo sequestrato il carico
45:33e adesso si cercherà di capire, risalire insomma attraverso comunque le persone che sono state
45:39trovate con le mani nel tabacco in questo caso, quale organizzazione possa esserci comunque
45:46più importante probabilmente alle spalle di questo ritrovamento e rinvenimento, quindi
45:52adesso ci penserà comunque l'autorità giudiziaria ad andare avanti e a decidere effettivamente
45:58i colpevoli che fine dovranno fare dal punto di vista giudiziario naturalmente. Poi proseguiamo
46:05con la cronaca Elisa per una notizia che ha davvero un po' sconvolto Ostia perché si tratta
46:12della chiusura operata dagli uomini della polizia locale di Roma capitale del gruppo Decimo
46:21Mare che hanno chiuso i battenti di un bazar, di un piccolo alimentare gestito da cittadini
46:31cinesi, poiché all'interno di questo locale sono stati trovati escrementi di topo all'interno
46:38degli scaffali anche insomma proprio sui cibi che erano esposti insieme oltretutto a sembra
46:45una quantità importante anche di cibi scaduti da mesi che comunque l'attività continuava
46:51a vendere e a tenere sui propri scaffali. Ovviamente l'attività è stata chiusa e ci si augura naturalmente
46:58che se non saranno assicurate le norme di legge questa attività non venga più riaperta
47:04nel senso che non era molto impossibile alla stessa società che la mandava avanti di continuare
47:11a gestirla in questo modo.
47:12Anche questa devo dire, insomma Silvia, non è un bel episodio per l'immagine di Ostia
47:17che non ha nulla a che fare con i cittadini e con i commercianti onessi, però bene ovviamente
47:23che le forze dell'ordine intervengano in tal senso. Allora Silvia, noi abbiamo esaurito il tempo
47:28a disposizione, ma voglio raccomandare ai nostri telespettatori di approfondire anche
47:34l'ultima notizia che avremmo dovuto raccontare insieme che è quella che riguarda la metromare.
47:39Raccontacela proprio in 10 secondi.
47:42Allora ci sono appunto novità per la metromare per chi deve viaggiare tra Ostia, quindi tra il
47:48mare e la stazione di San Paolo Piramide, la capolinea perché è stata riaperta la banchina
47:56della stazione di Acilia, quindi in direzione capolinea di Ostia che sarebbe appunto Cristoforo
48:02Colombo. La Regione Lazio e Cotra, le Astra, l'hanno dato anche un'altra notizia importante
48:09che appunto dal 3 agosto riprendono anche i cantieri in direzione Roma perché questo
48:17insomma è un lavoro che sta svolgendo appunto la Regione molto importante per dare servizi
48:22degni ai cittadini di Ostia e di Roma che comunque percorrono questa linea e in più
48:28un'altra notizia che è stata appunto riaperta la biglietteria automatica della stazione di
48:35Ostia Antica che era un po' di tempo che mancava e per cui i cittadini giustamente si stavano
48:39lamentando. Quindi anche questo è stato riprenditato.
48:43Speriamo che davvero questa linea veda un po' di luce perché sono anni che ovviamente
48:48anche i pendolari si lamentano un po' dei disservizi, dei treni che mancano, ritardi, quindi è una
48:53linea particolarmente travagliata. Grazie davvero Silvia per essere stata con noi, ovviamente
48:58lo ricordo tutti gli aggiornamenti sono su Ostia TV, insomma partiamo bene con questa settimana,
49:03ci saranno immagino nuovi aggiornamenti, quindi grazie ancora Silvia.
49:07Grazie, grazie a voi, naturalmente seguiteci anche su Ostia TV, grazie a voi, alla vostra
49:12regia e alla vostra relazione. A presto.
49:16Allora abbiamo esaurito anche noi il tempo a disposizione, ci fermiamo qui, ovviamente
49:20ve l'abbiamo detto, non solo Roma vi accompagnerà per tutto il mese di agosto, continuiamo a
49:25raccontarvi la nostra capitale, il nostro territorio, sempre qui in diretta a partire dalle 13, ringrazio
49:31la regia che mi ha portata fino a qui oggi a cura di Daniele Cosentino e vi aspetto domani,
49:36solito orario e ovviamente solito canale, canale 14 del Digitale Terrestre. Grazie a
49:42tutti voi per averci seguiti e buona giornata.
49:46Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.