Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 6 ore fa
Crocetta del Montello, 31 lug. (askanews) - A Villa Sandi si è tenuto un incontro di resoconto inerente il percorso di trasformazione del vigneto in un ecosistema intelligente per una viticultura di precisione. Negli oltre 200 ettari di proprietà della famiglia Moretti Polegato, è in corso da oltre due anni una gestione supportata da un'unica piattaforma digitale, capace di raccogliere e interpretare in tempo reale dati agronomici e climatici. Nello specifico, il progetto di digitalizzazione ha visto l'installazione di una rete di centraline meteorologiche che monitora costantemente temperatura, umidità, precipitazioni e vento, mentre foglie elettroniche rilevano la bagnatura della vegetazione e sensori installati nel terreno analizzano l'umidità del suolo fino a circa settanta centimetri di profondità. Tutti questi dati, vengono elaborati attraverso sistemi di supporto alle decisioni e alimentati da algoritmi di intelligenza artificiale, che trasformano le informazioni raccolte sul campo in indicazioni operative per gli agronomi. Il supporto tecnologico al vigneto prosegue poi anche ad alta quota, dove droni e immagini satellitari monitorano la vigoria vegetativa delle singole vigne, individuando variazioni che possono manifestarsi nell'arco di pochi metri. Una fotografia che consente agli agronomi non solo di pianificare gli interventi in modo sempre più accurato, ma anche di localizzare eventuali situazioni di sofferenza della vegetazione e persino di definire il momento ideale della vendemmia, valorizzando al massimo il potenziale qualitativo di ogni filare. "Oggi il nostro mondo, quello del prosecco nelle sue dominazioni, è sicuramente in una situazione molto favorevole rispetto al resto d'Italia, dove ci sono delle giacenze e un minore consumo di vino, specialmente per i vini rossi", ha commentato Giancarlo Moretti Polegato, Presidente di Villa Sandi. "Il prosecco invece si sta difendendo per le sue tipicità, per la possibilità di essere versatile con tutte le cucine. Inoltre, nel mondo della gestione delle vigne sono stati fatti molti passi in avanti grazie alla tecnologia".Grazie a questo approccio, Villa Sandi stima oggi una riduzione fino al 20% dei trattamenti fitosanitari, mentre il monitoraggio continuo dell'umidità del terreno permette di ottimizzare l'irrigazione con un risparmio idrico medio di circa il 10%."Abbiamo fatto il possibile per aumentare la mole di dati raccolta tramite sensoristica sul terreno e immagini satellitari. Con questa quantità di dati servono però anche sistemi per riuscire a interpretarli. A questo scopo è arrivata l'IA, grazie alla quale riusciamo a sintetizzare questi dati e renderli fruibili ad agronomi e tecnici. La componente umana rimane molto importante, l'intelligenza artificiale non si sostituisce all'uomo che la utilizza per i propri scopi, per essere più efficace e anticipare eventuali problemi", ha aggiunto il Vice Presidente di Villa Sandi Leonardo Moretti Polegato.I benefici aumentano ulteriormente nei vigneti dove la gestione di precisione si integra con studi sulla composizione del suolo e con l'impiego dei portinnesti del gruppo "M", sviluppati nell'ambito della collaborazione con il Wine Research Team e l'Università degli Studi di Milano. In queste aree il risparmio di acqua può raggiungere il 70% rispetto ai vigneti limitrofi.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00A Villa Sandi si è tenuto un incontro di resoconto inerente al percorso di trasformazione del vigneto
00:06in un ecosistema intelligente per una viticoltura di precisione.
00:10Negli oltre 200 ettari di proprietà della famiglia Moretti Polegato
00:14è in corso da oltre due anni una gestione supportata da un'unica piattaforma digitale
00:19capace di raccogliere e interpretare in tempo reali dati agronomici e climatici.
00:24Nello specifico il progetto di digitalizzazione ha visto l'installazione di una rete di centraline meteorologiche
00:30che monitora costantemente temperatura, umidità, precipitazioni e vento
00:34mentre foglie elettroniche rilevano la bagnatura della vegetazione
00:38e sensori installati nel terreno analizzano l'umidità del suolo fino a circa 70 cm di profondità.
00:44Tutti questi dati vengono elaborati attraverso sistemi di supporto alle decisioni
00:49e alimentati da algoritmi di intelligenza artificiale
00:52che trasformano le informazioni raccolte sul campo in indicazioni operative per gli agronomi.
00:57Il supporto tecnologico al vigneto prosegue poi anche ad alta quota
01:01dove droni e immagini satellitari monitorano la vigoria vegetativa delle singole vigne
01:06individuando variazioni che possono manifestarsi nell'arco di pochi metri.
01:10Una fotografia che consente agli agronomi non solo di pianificare gli interventi
01:14in modo sempre più accurato
01:16ma anche di localizzare eventuali situazioni di sofferenza della vegetazione
01:21e persino di definire il momento ideale della vendemmia
01:24valorizzando al massimo il potenziale qualitativo di ogni filare.
01:28Oggi il nostro mondo, del mondo prosecco, nelle tue dominazioni
01:31è sicuramente in una situazione molto favorevole rispetto a quello che è il resto d'Italia
01:36dove abbiamo delle giacenze, abbiamo un minor consumo di vino, specialmente i vini rossi.
01:41Il prosecco invece ci sta difendendo per le sue tipicità
01:45per la possibilità di essere versatile con tutto quello che sono le cucine del mondo
01:49e nel mondo della gestione delle vigne
01:53sono stati molti passi avanti sulla tecnologia
01:56con l'uso dei droni, con la situazione anche di risparmio idrico.
02:02Grazie a questo approccio Villa Sandy stima oggi una riduzione
02:05fino al 20% dei trattamenti fitosanitari
02:08mentre il monitoraggio continuo dell'umidità del terreno
02:11permette di ottimizzare l'irrigazione con un risparmio idrico medio di circa il 10%.
02:16Abbiamo fatto il possibile per aumentare la mole di dati raccolta
02:20tramite sensoristica sul terreno, tramite immagini satellitari
02:23con questa grossa mole di dati però servono anche sistemi per riuscire a interpretarlo
02:27e qui ecco che arriva l'AI
02:28grazie all'AI riusciamo a sintetizzare questi dati
02:30e rendere i fruibili agli agronomi e ai nostri tecnici
02:34e questo è fondamentale
02:35quindi la componente umana rimane molto molto importante
02:38l'AI non si sostituisce all'uomo
02:39ma è l'uomo che la utilizza per i propri scopi
02:42per riuscire a essere più efficace
02:43e anticipare magari eventuali problemi
02:46anticipare siccità e riuscire a leggere meglio le condizioni meteorologiche.
02:49I benefici aumentano ulteriormente nei vigneti
02:52dove la gestione di precisione
02:54si integra con studi sulla composizione del suolo
02:56e con l'impegno dei porti innesti del gruppo M
02:59sviluppati nell'ambito della collaborazione con il Wine Research Team
03:03e l'Università degli Studi di Milano.
03:05In queste aree il risparmio di acqua può raggiungere il 70%
03:09rispetto ai vigneti limitrofi.
Commenti

Consigliato