00:01Per le ricerche di Eugenio Pea, il 56enne di Verola Nuova svanito nel nulla lunedì, i
00:06carabinieri, dopo la denuncia presentata dai familiari, sono arrivati a Idro seguendo le
00:11tracce della vettura attraverso il sistema provinciale di lettura delle targhe. All'interno
00:16dell'auto, un'onda Civic grigia, sono stati rinvenuti il telefono cellulare e gli effetti
00:21personali e da lì si è partiti per ricostruire gli ultimi movimenti dell'uomo. Le telecamere
00:28di un chiosco hanno poi ripreso il 56enne mentre acquistava dell'acqua, ultimo avvistamento
00:33documentato. Dal luogo del ritrovamento della macchina le ricerche sono partite a raggera,
00:39ampliando l'area di volta in volta. Nella piazzola del chiosco è stato allestito il PCA, il posto
00:44di comando avanzato, utilizzando l'unità di comando locale dei Vigili del Fuoco, un furgone
00:50adibito a ufficio di coordinamento. Qui arrivano informazioni e segnalazioni e vengono assegnate
00:56alle squadre le diverse zone da controllare, riportando sulle mappe quelle già perlustrate.
01:02A Idro le operazioni procedono su tre fronti, a terra protezione civile, soccorso alpino e
01:08specialisti SAF che battono sentieri, bosche e scarpate. Dall'alto due droni sorvolano le
01:14zone più impervie. Nel lago invece sommozzatori e imbarcazioni controllano la costa e scandagliano
01:20i fondali con l'ecoscandaglio. Ogni nuovo elemento può modificare il raggio d'azione
01:25e indirizzare le squadre verso un'altra zona. Unico obiettivo, ritrovare il disperso. Al
01:31momento però di Eugenio Pea non si hanno novità .
01:34Purtroppo non l'abbiamo ancora trovato, il soccorso alpino ha viaggiato tutta la notte,
01:39protezione civile, vigili del fuoco, siamo tutti allertati. Le ricerche sono fatte sia sul
01:44territorio ma anche nello specchio lacquale perché non sappiamo dove possa essere andato.
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