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  • 1 giorno fa
«Ci sono dei momenti in cui il dolore ti acceca. Quando ho visto il corpo di mio fratello immobile per terra il mondo mi è crollato addosso, il buio mi ha inghiottita. La disperazione mi ha fatto urlare una parola terribile, ho detto che volevo vendetta. Ma quella parola non appartiene al mio cuore». Katia Fakir è la sorella di Abderrahim, il 42enne morto domenica scorsa al Pilastro durante l’intervento di due agenti di polizia. La donna è arrivata con il fratello e la nipote alla veglia di preghiera organizzata dalla comunità marocchina al Pilastro, proprio davanti al cantiere blindato del Muba. «Non vogliamo vendetta, la vendetta porta solo altra rabbia e dolore in una città che è già ferita — ha detto la donna —. Mio fratello non merita di essere ricordato in mezzo al caos. Quello che vogliamo è solo giustizia, verità nelle aule di tribunale, vogliamo che chi ha sbagliato si assuma le proprie responsabilità. Vi chiedo con le lacrime agli occhi di aiutarci a onorare la sua memoria. Chiediamo giustizia con la pace nel cuore». 

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Trascrizione
00:00Ci sono dei momenti nella vita in cui il dolore ti acceca, ti scrappa via la lucidità.
00:08Pochi giorni fa mi sono trovata davanti a una scena che nessuna sorella al mondo dovrebbe mai essere costretta a
00:20vedere.
00:20Quando ho visto il corpo di mio fratello, immobile, riverso per terra sull'asfalto, il mondo mi ha crollato addosso.
00:36In quelle stanze non ero più di me, il buio mi ha inghiottita e la disperazione mi ha fatto urlare
00:50una parola terribile.
00:53Ho detto che volevo vendetta.
00:57Sono qui stasera guardandovi negli occhi per dirvi che quella parola non partiene al mio cuore.
01:21Non ero io a parlare in quel momento, era il mio strazio, era lo shock di che vede un pezzo
01:33della propria vita strappata via in modo
01:43incompensibile.
01:44Noi non vogliamo vendetta.
01:47La vendetta porta solo altra rabbia, altra distruzione, altro dolore in una città che è già ferita.
01:59Mio fratello non merita di essere ricordato in mezzo al caos o alla violenza.
02:06Quello che chiediamo, quello che vogliamo, con ogni fibra del nostro essere è una cosa, solo giustizia.
02:19Vogliamo verità, vogliamo capire perché mio fratello oggi non respira più.
02:25Vogliamo chi ha sbagliato si assuma le proprie responsabilità, ma vogliamo che questo accada nelle aule del tribunale.
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