00:10Un'opera forte e dolorosa che parte dall'autobiografia per parlare poi di temi universali.
00:15La coreografa sudafricana Mamela Niamza, alla Biennale Danza di Venezia,
00:19ha ricevuto Il Leone d'Argento e ha portato in scena la sua opera più recente, The Heartless.
00:24Io uso l'esperienza della morte di mia madre, ha detto l'artista da Scanius,
00:32perché lei viveva in una baracca fatta di zinco dove è stata uccisa.
00:35Lei urlava e nessuno la poteva sentire.
00:38Per questo ho usato queste latte per lo spettacolo, perché rappresentano lo zinco, il metallo.
00:43Noi camminiamo sul metallo, ci sediamo sopra, parliamo dentro di esso.
00:46E così lo spettacolo tratta della violenza che colpisce la gente che vive in queste baraccopoli
00:51dove c'è molta criminalità.
00:52Io parlo della storia accaduta a mia madre, ma anche di tutte le donne che sono state uccise
00:56nelle loro case, che non hanno potuto fare sentire le loro grida.
01:11Sul palco i performer si muovono in condizioni difficili.
01:14Ogni gesto richiede intensità e probabilmente anche una dose di dolore.
01:24Camminando sulle latte di zinco, ha aggiunto la coreografa, non sei libera.
01:28È come se fossi incatenata, per cui anche di questo si parla nel mio lavoro.
01:32E si parla di quello che accade ora nel mondo, specialmente in Sudafrica,
01:35dove ci sono moltissimi crimini ed è come se non avessimo dei leader.
01:40L'elemento dell'attivismo è centrale per capire il lavoro di Mammela Niamza
01:44ed è un impegno che si manifesta nella pratica artistica,
01:47che passa da ragionamento sulla performance.
01:49Per questo appare naturale chiedersi, attraverso gli spettacoli,
01:52in qualche modo ci sia anche una forma di guarigione.
01:55Non mi aspetto che le persone vengano per essere guarite, ci ha risposto,
01:59ma vorrei che prendessero consapevolezza del lavoro
02:02e vedessero nuove forme di creazione artistica.
02:06Così come dalla benedanza, sempre di più si incontrano lavori e coreografie
02:10che aprono prospettive diverse e arricchiscono il discorso coreutico sul tema dell'umano.
02:15Grazie.
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