La serie crime riapre per la prima volta le indagini su 11 omicidi irrisolti, tutti accaduti “nell’isola felice” di Udine, in Friuli, a partire dal 1971. Tutte donne che si aggiravano da sole per le strade di notte, spesso prostitute, drogate o alcolizzate, facili prede per un maniaco sessuale o un assassino. In pochi sanno che dietro questa sanguinosa serie di omicidi potrebbe nascondersi un serial killer, la cui identità non è mai stata rivelata. Il “Mostro di Udine” ancora oggi, infatti, non ha un nome, non ha un volto, eppure potrebbe essere ancora vivo. Un investigatore, sfruttando le nuove tecnologie, si mette sulle tracce dell’assassino...
EP1 - UN CASO ANCORA APERTO: Una serie di omicidi irrisolti tutti avvenuti a Udine tra il 1971 e il 1991. Le vittime sono tutte donne, prostitute, alcolizzate, drogate...
#IlMostroDiUdine #MatteoLena #DocuserieCrime #SerialKiller #ColdCase #Udine #FriuliVeneziaGiulia #Anni70 #Anni80 #DelittiDiUdine #EdiSanson #IlChirurgo #SkyCrime #CronacaNera #Indagini #TrueCrime
EP1 - UN CASO ANCORA APERTO: Una serie di omicidi irrisolti tutti avvenuti a Udine tra il 1971 e il 1991. Le vittime sono tutte donne, prostitute, alcolizzate, drogate...
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00:09il 26 febbraio del 1989 io mi trovo nella mia camera da letto che è attaccata alla centrale
00:18operativa ero a dormire serenamente quando dall'altra parte ho sentito proprio un gran
00:29bocciare un tram bus ma non sappiamo il motivo ha chiesto solo di intervenire c'era stato un omicidio
00:43un ritrovamento di un cadavere di una donna
00:50in aperta campagna
01:02andiamo nella località di rinvenimento che era nella zona di beivars il gretto del torre
01:17abbiamo parcheggiato abbiamo percorso la strada a piedi questa questa strada sterrata e siamo arrivati
01:24fino alla al corpo c'era questo corpo in un discarica di rifiuti calcinacci dei secchi
02:01il corpo era quasi prono
02:08vestita con un vestito a fiori
02:12un golfino di colore giallo le calze e gli slip abbassati
02:34dalla parte esposta si vedeva questo buco impressionante
02:42non si vedeva la fine di questo taglio
02:54era la prima volta che vedevo uno squarcio di quelle di quelle dimensioni
03:01faceva veramente impressione si vedeva si veda dentro
03:10aveva un occhio chiuso e uno aperto in un rivolo di sangue che
03:18dava proprio l'impressione della non so della sofferenza del del momento drammatico che aveva
03:24che va passato questa donna
03:30il mio pensiero a vedere questo taglio è stato unicamente tornato
03:36chi?
03:39l'assassino
03:40l'assassino
04:10l'assassino
04:10l'assassino
04:34questa storia appartiene al passato di una piccola città di confine
04:40è la storia di una lunga serie di omicidi
04:43che ha insanguinato le strade di Udine a partire dal 1971
04:52ed è ancora una storia senza un finale
04:56perché sono tutti omicidi irrisolti
04:59ci sono delle vittime
05:01tutte donne
05:06ma non si è mai trovato l'assassino
05:10l'ultima è stata ritrovata in mezzo alla campagna senza un documento di identità
05:14la domenica del 26 febbraio 1989
05:26da quello che potevo vedere
05:28non l'avevo mai vista quella donna
05:33non era pacchiana
05:34aveva gli orecchini
05:35forse anche una catenina al collo
05:50aveva un ceroto qui sul mento
05:53e decidiamo di toglierlo
05:59e si vede immediatamente dei punti di struttura
06:02e quei punti dovevano essere stati messi in ospedale
06:07e lì si doveva andare a cercare l'identità della donna
06:22abbiamo corso velocemente in ospedale
06:25e lì abbiamo avuto immediato riscontro
06:28perché dalla descrizione
06:30si ricordavano benissimo di quella donna
06:34i punti le erano stati dati
06:36qualche giorno prima
06:37se non ricordo male
06:38la notte del 20
06:43questa donna era caduta sul marciapiede
06:52ed era stata poi portata in ospedale
06:55dove erano stati dati sei punti di struttura
07:07a quel punto avevamo un nome
07:09avevamo un indirizzo
07:15quella donna era marina lepre
07:20aveva 40 anni
07:23risultava sposata
07:25con tale peruca
07:34si erano separati
07:36e ultimamente negli ultimi anni
07:38la sua vita aveva avuto una svolta
07:41non proprio così felice, lineare
07:46marina lepre
07:47marina lepre
07:48quarantenne cividalese
07:49tredicesima donna uccisa in friuli
07:51in questi ultimi 18 anni
07:52è stata trovata in questo punto
07:54la gola squarciata da una lama affilatissima
07:57stamane tutta la zona è stata setacciata palmo palmo
08:00dai carabinieri
08:01alla ricerca di qualche elemento utile
08:03la battuta però non ha dato esito
08:06marina lepre
08:07di ottima famiglia
08:08aveva sposato un ingegnere della Zanussi
08:10dal quale si era separata sei anni fa
08:12dal matrimonio è nata una figlia
08:14che ora ha nove anni
08:16affidata al padre e ai nonni
08:30alla mattina del 26 febbraio
08:35come ogni domenica
08:37mio nonno mi portava a casa di mia mamma
08:43fui affidata a mio papà
08:45perché mia mamma non stava molto bene
08:49quella mattina
08:51mi ricordo che mio nonno
08:53ha suonato il campanello
08:54e mi ricordo che fece
08:57una faccia un po' sbalordita
08:59come per dire
09:00come mai non c'è nessuno a casa
09:06andai da loro
09:07e mi misi a disegnare
09:10e disegnai questo angelo su un foglio
09:12e dissi a mio nonno
09:16questa è la mamma che vuole in cielo
09:29marina aveva due occhi enormi
09:33io la ricordo
09:37allegra
09:42ma lei poi era una persona
09:45comunque sempre stata
09:46di un certo gusto
09:47di una certa classe
09:49questo
09:49io la ricordo così
09:54il giorno
09:56che è capitata questa
09:58questa bruttissima cosa
10:00lei era andata a farsi il caschetto
10:02biondo
10:03con le mesh
10:19dieci ore prima di morire
10:21marina è dalla parrucchiera a cevidale
10:25alle 17
10:27viene vista fare autostop
10:28sulla strada per Udine
10:32alle 18
10:33torna all'ospedale
10:34dove era stata medicata al mento
10:36una settimana prima
10:39questa volta
10:40agitata dalla paura
10:41che abbiano ucciso
10:42il suo convivente
10:45Giancarlo Gusola
10:47gli infermieri capiscono
10:49che marina è ubriaca
10:50e cercano di tranquillizzarla
10:53non c'è infatti
10:54nessun gusola
10:55ricoverato in ospedale
11:08ho fatto con lei
11:11cinque anni
11:12quindi cinque anni
11:13né più né meno
11:15che un matrimonio
11:20a volte si andava al bar
11:23bicchiere di vino
11:25e bicchiere di vino
11:27perché le piaceva
11:29le interessava quello
11:31le piaceva
11:32andare al bar
11:33trovare la gente
11:34relazionare
11:36parlare
11:37bere
11:44aveva i suoi momenti
11:46di così
11:47defaianza
11:48si perdeva un po'
11:51nelle sue
11:52nelle sue fisime
11:55spariva
11:56dalla circolazione
12:15che mi ha colpito
12:17l'ultima volta
12:18che ci siamo viste
12:19era il suo
12:21tremore
12:22sia
12:26sulle mani
12:27sia
12:29quando parlava
12:31c'era un tremore
12:48Marina Lebre
12:50la sera prima
12:50aveva raggiunto
12:52un locale pubblico
12:53di via
12:54Cividale
12:54a Udine
12:55il Bisbar
13:00vi era arrivata
13:01alle 21
13:03era arrivato
13:04con la sua borsa
13:05e con quella
13:06che era
13:06la borsa della spesa
13:07con l'interno
13:08del pane
13:12era completamente
13:14ubriaca
13:17aveva in qualche modo
13:18infastidito
13:19gli avventori
13:20chiedendo da bere
13:30aveva aggredito
13:31dei militari
13:32verbalmente
13:44tanto che
13:45la proprietaria
13:46del locale
13:47aveva dovuto
13:47chiamare
13:48il 113
13:49avvisandola
13:50che
13:51una pattuglia
13:52stava arrivando
13:55a quel punto
13:57lei
13:57uscendo
13:58quasi urlava
13:59la frase
14:00adesso vado fuori
14:01ma appena fuori
14:03mi ammazzeranno
14:17secondo le testimonianze
14:19dei militari
14:19interrogati
14:20dalle forze
14:20dell'ordine
14:21uscendo dal Bisbar
14:22Marina Lepre
14:23pronuncia
14:23questa frase
14:24lo sai che
14:25quando esco
14:25da qui
14:26mi ammazzano
14:26è una frase
14:28che suona
14:28come un cupo
14:29presagio
14:29dato che
14:30quella stessa sera
14:31effettivamente
14:32Marina viene uccisa
14:33ed è la seconda
14:35testimonianza
14:36attendibile
14:36insieme a quella
14:38dei due infermieri
14:38all'ospedale
14:39di Udine
14:39che manifesta
14:41questo presentimento
14:42di morte
14:44potrebbe essere
14:45stato il vino
14:46oppure Marina
14:47potrebbe aver ricevuto
14:48realmente
14:49delle minacce
14:54resta da capire
14:55chi poteva
14:55avercela con lei
14:56tanto da volerla
14:57uccidere
14:58in quel modo
14:58così brutale
15:04io non so
15:06che gente
15:07frequentava
15:08che tipo
15:09di gente
15:10che
15:10che tipo
15:12di compagnia
15:16sicuramente
15:17ha offeso
15:18qualcuno
15:18in maniera
15:19troppo
15:21esagerata
15:22e
15:23è successo
15:24quello che è successo
15:27era stata
15:29ricoverata
15:29anche
15:30dal reparto
15:30psichiatria
15:32per una volta
15:40quando io
15:41l'ho conosciuta
15:42in diagnosi
15:42cura
15:43lei era arrivata
15:44con la croce rossa
15:44da Venezia
15:46dove
15:47l'avevano
15:48vista
15:49in condizioni
15:50di difficoltà
15:52perché
15:53era in fuga
15:56era convinta
15:57che ci fossero
15:58delle persone
15:59che volessero
15:59farle
16:00del male
16:00e in modo particolare
16:02i suoi familiari
16:09ma certo
16:10che
16:10che aveva
16:12dei problemi
16:13in famiglia
16:13questo senza dubbio
16:14forse
16:15lei
16:16non era
16:17come
16:17la volevano
16:18loro
16:22il papà
16:23mi disse
16:24che non aveva
16:24nessuna intenzione
16:25comunque
16:26di
16:26occuparsi
16:27della figlia
16:28o di
16:29preoccuparsi
16:29della figlia
16:30più di tanto
16:31perché
16:32aveva già
16:32creato
16:33troppi problemi
16:33alla loro famiglia
16:35forse
16:35lei litigava
16:36ancora di più
16:37con suo fratello
16:42un ragazzo
16:44che andava
16:44benissimo
16:45a scuola
16:46non faceva mai
16:52sciocchezze
16:53Cesare
16:54Cesare
16:55aveva litigato
16:57con lei
16:57con Marina
16:58non si vedevano
16:59non si salutavano
17:00lui faceva
17:02la sua vita
17:02e Marina
17:03la sua
17:05perché
17:06perché lui
17:06a un certo punto
17:07era anche
17:08un laureato
17:10aveva anche
17:11uno studio
17:12di dentistico
17:14è un tempo
17:15in carriera
17:16no
17:16dice quella lì
17:18se mi viene quella lì
17:19mi rovina la carriera
17:20mi spottana
17:21tutte le mie
17:23cose
17:23e l'aveva
17:24eliminata
17:29dal punto di vista
17:30clinico
17:31io ho dei ricordi
17:32in cui veniva
17:33comunque
17:34definita
17:34generalmente
17:35come una
17:37sintomatologia
17:38di tipo
17:41persecutorio
17:41quando io ero
17:43con lei
17:43stavo bene
17:45stavo bene
17:47perché
17:47non mi faceva
17:48capire
17:49insomma
17:50la sua
17:50la sua malattia
17:57forse
17:58se non ricordo male
17:59in una cartella
18:00clinica
18:00dell'ospedale
18:02penso di aver letto
18:03anche schizofrenia
18:08guarda qualcuno
18:09mi sta seguendo
18:14guarda quello laggiù
18:18sa cosa vuole
18:21aveva
18:22aveva
18:22aveva
18:22di questi
18:23di queste
18:24di queste
18:24paure
18:38dopo le 23
18:39e 30
18:40marina lepre
18:41viene vista
18:41camminare sotto la pioggia
18:43senza un ombrello
18:44ancora con le sue borse di plastica
18:46in mano
18:49un tassista
18:50era sicuro
18:51era certo
18:52era convinto
18:53di aver
18:54visto
18:55marina lepre
18:55quella notte
18:57la notte di sabato sera
19:00dove la pioggia
19:01cadeva
19:02veramente
19:02torrenziale
19:05ci racconta
19:06di aver fatto
19:07una corsa
19:07per i militari
19:08perciò
19:09aveva un orario
19:10molto preciso
19:11e nel ritorno
19:12arrivato proprio
19:13al piazza
19:14le chiaveris
19:15aver visto
19:16attraversare
19:17questa donna
19:18barcollante
19:19tutta fradicia
19:20tutta
19:20tutta bagnata
19:21descrivendola
19:22esattamente
19:23come l'avevo vista
19:24in questa piccola
19:26discarica
19:29con i capelli corti
19:31con questo giubbotto
19:32di colore nero
19:34soprattutto
19:35il cerotto
19:36che dice
19:36di aver visto
19:37al mento
19:44erano delle cose
19:45talmente particolari
19:47che
19:47non c'era motivo
19:48per non credere
19:49a questa
19:49testimonianza
19:51così semplice
19:52così
19:52naturale
19:56se la testimonianza
19:58di Germano Paolo
20:00è attendibile
20:01Germano Paolo
20:02dovrebbe essere stato
20:03l'ultima persona
20:04ad aver visto
20:05in vita
20:06Marina Lepre
20:10Marina faceva
20:12spesso autostop
20:12tra Udine
20:13e Cividale
20:14e quella notte
20:15il 25 febbraio
20:161989
20:18pioveva molto forte
20:21probabilmente
20:22non molto lontano
20:23da Piazzale
20:23Chiavris
20:24Marina ha accettato
20:26un passaggio
20:26da parte di qualcuno
20:27che le è sembrato
20:28così gentile
20:29da accompagnarla
20:30a casa
20:30riparandola
20:31dalla pioggia
20:34la stessa persona
20:36che invece
20:37le ha squarciato
20:37la gola
20:38e tolto la vita
21:02a casa
21:13A presto.
21:48A presto.
22:05A presto.
22:07A presto.
22:07A presto.
22:12A presto.
22:14A presto.
22:24A presto.
22:26A presto.
22:26A presto.
22:54A presto.
23:13A presto.
23:16A presto.
23:25A presto.
23:25A presto.
23:27A presto.
23:27A presto.
23:44A presto.
23:47A presto.
23:52A presto.
23:53A presto.
24:04A presto.
24:10A presto.
24:12A presto.
24:17A presto.
24:20A presto.
24:21A presto.
24:33A presto.
24:43A presto.
24:46A presto.
24:54A presto.
25:02A presto.
25:04A presto.
25:07A presto.
25:13A presto.
25:22A presto.
25:25A presto.
25:36A presto.
25:41A presto.
25:43A presto.
25:51A presto.
25:54A presto.
25:56A presto.
25:57Per Eddie Samson è lampante.
25:59Lo stesso assassino che ha ucciso Marina Lepre ha ucciso almeno altre tre donne.
26:04Maria Carla Bellone 19 anni.
26:07Anche lei scannata e con un taglio longitudinale dall'addome al tube.
26:11Un taglio chirurgico che evita l'ombelico.
26:20Luana Giamporcaro 22 anni.
26:22Anche lei scannata e con due tagli sull'addome.
26:33E Aurelia Janusiewicz, 42 anni.
26:37Stesso modus operandi.
26:39Scannata e con tre tagli verticali sull'addome e uno diagonale.
26:48A Udine sembra chiaro.
26:50C'è un mostro.
27:00La dredicesima donna uccisa in Friuli in questi ultimi 18 anni
27:03è stata trovata in questo punto,
27:05ai bordi di una strada sterrata che si inoltra nel greto del torre,
27:09la gola squarciata da una lama affilatissima.
27:12La donna non si prostituiva come la maggior parte delle altre vittime.
27:16Aveva però un equilibrio instabile.
27:19Sono passati trent'anni ormai dalla prima archiviazione dell'omicidio di Marina Lepre.
27:24Ma nella mente di Eddie Samson questo caso rimane sempre aperto.
27:29La strada era più battuta, non era una strada praticabile,
27:34ma finiva comunque forse in quel boschetto laggiù in fondo.
27:40Quello era il limite dove vedi il boschetto.
27:49L'indagine è durata cinque giorni, dieci giorni.
27:54Ha avuto nove fotografie, dieci fotografie di un fascicolo fotografico?
28:03Beh, in un sopralluogo di furto io ne faccio 300.
28:10Ci doveva essere un'analisi della scena del crimine,
28:14ci doveva essere una vittimologia,
28:17ci doveva essere un'analisi del corpo, dei vestiti.
28:28Di errori ne sono stati fatti tanti.
28:30La vittima merita molto di più.
28:32Meritano molto di più i familiari.
28:39Io cerco più che altro una giustizia.
28:49Certe storie non vanno accantonate
28:52perché è troppo difficile parlarne o capirne.
28:57Non è perché una donna è considerata di serie B
29:00che non deve essere considerata, insomma, della società.
29:10Un giorno Marina mi ha lasciato
29:13una fedina per ringraziarmi
29:15di quello che stavo facendo per lei
29:17pochi giorni prima che poi
29:19l'avessero trovata morta.
29:26O quale ho pensato anche
29:27che fosse stato come un segno premonitore.
29:54mio nonno, quando successe questa cosa
29:58di mia mamma, diede molta battaglia.
30:04Nel 2000 mio nonno richiese questi fascicoli
30:07e all'inizio la prima risposta fu che
30:10i fascicoli erano andati persi.
30:16Intorno al 2001 mio nonno incominciò a stare male
30:19perché aveva dei problemi di cuore
30:21e nel 2002 morì.
30:25Io diciamo che ho continuato a andare avanti
30:29nella battaglia di mio nonno
30:31perché era giusto.
30:34Ero io la sua, diciamo, erede
30:37che poteva andare avanti
30:38con questa cosa qua.
30:50Sono Federica Tosel
30:52e sono un avvocato penalista
30:53e ho difeso Fedra Peruk
30:55la figlia di Marina Lepre
30:58una delle vittime del presunto mostro di Udine
31:00dal 2012.
31:04Di questo caso, prima di incontrare Fedra
31:07ho conosciuto poco.
31:09Nell'89 ricordo l'omicidio di una donna
31:13e per la prima volta sentì parlare
31:15di questa storia.
31:17La procura ha autorizzato
31:20l'avvocato Federica Tosel
31:21a ricercare all'interno degli archivi
31:23tutti i fascicoli del cosiddetto
31:25mostro di Udine.
31:32Stamattina andiamo in via Stirea
31:34alla periferia di Udine
31:36dove c'è l'archivio
31:38del vecchio giudice istruttore
31:41e lì ci sono tutti i fascicoli
31:45delle indagini relative
31:46agli omicidi che ci interessano
31:48da qualche parte
31:49perché non avendo i numeri
31:50non sappiamo dove
31:51ma sicuramente lì ci sono.
32:07Per cari i fascicoli
32:09è un'impresa abbastanza
32:10titanica.
32:15Nell'89
32:16c'era un'archiviazione
32:18non registrata.
32:21Questo significa
32:22che non conosciamo
32:24il numero
32:25che viene assegnato
32:25al fascicolo
32:26quando viene archiviato
32:28che può essere
32:28un anno dopo
32:29due anni dopo
32:30tre anni dopo
32:30quattro anni dopo
32:31nove anni dopo.
32:37Qua in teoria
32:38quello che stiamo cercando noi
32:39non c'è nessun nome
32:41perché era carico di gnoti.
32:44Nel capannone
32:45c'è un po'
32:46di tutto
32:47fascicoli vecchi
32:48fascicoli nuovi
32:49fascicoli che si sbriciolano
32:54e soprattutto
32:55tanta polvere
32:56tanta polvere
32:58eccolo qua
32:59questo è
32:59ok
33:00questo è
33:01l'omicidio
33:02di Luana
33:04Gian Porcaro
33:05ok
33:10l'ho trovato
33:11no
33:17eccolo qua
33:18questo qui
33:20è il fascicolo
33:21dell'omicidio
33:23di Irene Belletti
33:24ok
33:25oggi è andata bene
33:27due
33:27sono
33:28perfette
33:43allora
33:45questo è il lavoro
33:46di mesi di ricerca
33:48io ho già fatto
33:48la fotocopia
33:49quindi
33:51sappiamo tutti
33:52che cos'è un call case
33:53ed è il famoso
33:54delitto irrisolto
33:55c'è una vittima
33:56di un delitto
33:57e non c'è il colpevole
33:58perché le indagini
33:59non hanno portato a nulla
34:00stai guardando
34:01scusate lì
34:02no sto guardando
34:03la bellone
34:04quella di Prodermen
34:05qua c'è tutta l'autopsia
34:07anche
34:07riaprire un caso
34:08significa proporre
34:09agli investigatori
34:10ulteriori elementi
34:12di prova
34:12che possano portare
34:14all'individuazione
34:15di un colpevole
34:16ah
34:17la Gian Porcaro
34:18beh
34:18molto più dettagliato
34:20no anche
34:20cioè questo sembra
34:22che le abbia messo
34:23le mani in borsa
34:24no
34:25io non le ho mai viste
34:26no
34:26queste cose
34:27Eddie Samson
34:29non aveva mai potuto
34:30visionare prima d'ora
34:31molti documenti
34:32ai quali l'arma
34:33dei carabinieri
34:33non aveva accesso
34:34come le autopsie
34:36del medico legale
34:37i verbali
34:38della polizia
34:39e i rilievi
34:40della scientifica
34:41chi va a cercare
34:42i reperti
34:44chi entra in questura
34:45ai carabinieri
34:46e se l'investigatore
34:47sei tu
34:50caffè
34:51caffè
34:52caffè
34:55è un cold case
34:57molto complesso
34:58per provare a riaprirlo
35:00occorre una squadra
35:01di professionisti
35:02di livello
35:03ed esperienza
35:05io sono
35:07Luciano Garofano
35:08sono
35:08un biologo
35:10dal 1995
35:11al 2009
35:12sono stato
35:14il comandante
35:14del RIS di Parma
35:19riaprire un'indagine
35:20significa
35:21partire
35:22da tutto quello
35:23che è stato fatto
35:24sulla scena del crimine
35:26interrogatori
35:27interviste
35:28e così via
35:32individuare
35:33degli elementi comuni
35:34un fil rouge
35:34che ci consenta
35:36con molta
35:37direi
35:37attenzione
35:39a poter ricostruire
35:41quello che può essere
35:41il profilo
35:43dell'aggressore
35:45e fare
35:47casomai
35:48altre analisi
35:49che allora
35:50non era possibile
35:51effettuare
35:59le modalità
36:01omicidiarie
36:02utilizzate
36:03nel caso
36:03della
36:04Bellone
36:05Gian Porcaro
36:06Janusevic
36:07e Lepre
36:08erano
36:09dei tagli
36:10molto particolari
36:12da scannamento
36:13con un'incisione
36:14che
36:14sembra
36:16andare
36:17da destra
36:17verso sinistra
36:18incidendo
36:19i tessuti
36:20più superficiali
36:22e anche i vasi
36:27un altro tratto
36:28in comune
36:29per almeno tre
36:30delle vittime
36:30prese finora
36:31in considerazione
36:32sono i tagli
36:33sull'addome
36:361980
36:37Maria Carla
36:38Bellone
36:39Prada Mano
36:40strangolata
36:41sgozzata
36:42e
36:42un taglio
36:43longitudinale
36:44che
36:45esclude
36:45l'ombelico
36:481983
36:49Lumignacco
36:50Luana Gian Porcaro
36:52anche lei strangolata
36:53sgozzata
36:54con due tagli
36:55longitudinali
36:56anche qui
36:57escludiamo
36:57l'ombelico
36:591985
37:00Janusevic
37:02strangolata
37:03e questa volta
37:04con tre tagli
37:05longitudinali
37:06sempre ad escludere
37:07l'ombelico
37:08nell'89
37:10l'ultima
37:11Marina Lepre
37:12nella
37:13zona
37:14di
37:14Beivars
37:23queste decisioni
37:25che sono
37:25nette
37:26fanno
37:27immaginare
37:28che
37:28l'autore
37:29abbia
37:30una discreta
37:31conoscenza
37:31dell'anatomia
37:32ma soprattutto
37:33abbia una competenza
37:34chirurgica
37:35perché
37:35il taglio
37:37è un taglio
37:38che solitamente
37:38viene praticato
37:40nelle sale
37:41autottiche
37:41si dice in medicina
37:42craniocaudale
37:44quindi dalla testa
37:45verso
37:46il pube
37:53esclusa Marina Lepre
37:54infatti
37:55le altre tre vittime
37:56presentano
37:57quella che sembra
37:57essere una vera
37:58e propria firma
37:59dell'assassino
38:00dei tagli dritti
38:02netti
38:03che partono
38:04dall'addome
38:04e scendono
38:05fino alla vagina
38:06evitando sempre
38:07l'ombelico
38:10Maria Carla Bellone
38:12presenta un taglio
38:13Luana Giamporcaro
38:15due tagli
38:16Aurelia Januszewicz
38:17tre tagli longitudinali
38:19e uno diagonale
38:22queste tre vittime
38:23che possono essere
38:24ricondotte
38:25alla stessa mano
38:26hanno questa numerazione
38:27in dubbio
38:28questa è la prima vittima
38:29questa è la seconda vittima
38:31e questa è la terza vittima
38:34Marina Lepre
38:35a differenza delle altre
38:36ha sulla pancia
38:37solo un piccolo taglio laterale
38:39frettoloso
38:40indeciso
38:51forse ad uccidere
38:52Marina Lepre
38:53non è stato
38:54il serial killer
38:56o forse
38:57qualcuno
38:58o qualcosa
38:59ha disturbato
39:00il mostro
39:00nell'esecuzione
39:01del suo macabro rituale
39:08il taglio è così netto
39:11che dà l'impressione
39:12che il mezzo utilizzato
39:13come tagliente
39:15sia stato utilizzato
39:16in maniera propria
39:19io credo sia interessante
39:21se si riusciva a fare
39:22qualche prova sperimentale
39:23con i diversi oggetti
39:25qui abbiamo
39:26diverse armi da taglio
39:28ma con lame differenti
39:30possiamo fare delle incisioni
39:32così verifichiamo
39:33insomma
39:34Maurizio Saliva
39:35prova a incidere
39:37un tessuto sintetico
39:38con diverse armi da taglio
39:57un coltello a lama lunga
39:59provoca un taglio
40:00meno lineare
40:01e con più sbavature
40:02rispetto a un'incisione
40:04fatta con un taglierino
40:05o un bisturi
40:07immagini di taglio
40:08la profondità
40:10dell'incisione
40:11le caratteristiche
40:12di precisione
40:13fanno
40:14immaginare
40:15si sia trattato davvero
40:16di un tagliente
40:17quale il bisturi
40:26i tre casi presi in esame
40:28presentano
40:29segni di strozzamento
40:31sgozzamento
40:32e poi
40:33questi tagli
40:34i longitudinali
40:35al tronco
40:37quindi
40:38mi sembra
40:38come sequenza
40:40lo strozzamento
40:42all'interno della macchina
40:43e tutto il resto
40:45viene fatto
40:46velocemente fuori
40:47la macchina
40:48sarebbe
40:49completamente
40:50imbarattata
40:51diciamo
40:52devi sapere
40:53poiché c'è il cuore
40:55che pompa
40:56quando gli incidi
40:57hai uno spruzzo
40:59proprio uno spruzzo
41:00e questo spruzzo
41:01ha l'andamento
41:02del battito
41:04cardiaco
41:05c'è una pressione
41:05nei vasi
41:06nel momento in cui
41:07vengono incisi
41:08c'è uno spruzzo
41:09violentissimo
41:09per cui
41:10se fosse accaduto
41:11anche nella macchina
41:12dell'omicida
41:12la macchina
41:14era poi impraticabile
41:15sia lo sgozzamento
41:17che questo taglio
41:18longitudinale
41:19mi sembra chiaro
41:20che è venuto fuori
41:20sì sì
41:21è troppo preciso
41:23longitudinale
41:24senza
41:25incertezze
41:26nel nulla
41:26per cui
41:27il corpo
41:28doveva consentire
41:29perché era disteso
41:31un'incisione
41:32assolutamente
41:33sicura
41:33corretta e sicura
41:37attraverso una simulazione
41:38con due controfigure
41:40gli esperti
41:41cercano di chiarire
41:42la dinamica
41:42di questi omicidi
41:44tutte queste quattro vittime
41:46non sembrano essere
41:47state uccise
41:48dove sono state ritrovate
41:49perché non ci sono
41:51tracce di sangue
41:52negli immediati
41:52dintorni
41:55e sembrerebbe
41:56anche impossibile
41:57fare quello
41:58che è stato fatto
41:59loro
41:59all'interno
42:00di una macchina
42:05nessuna delle vittime
42:06mostra sul proprio corpo
42:08segni di difesa
42:09la morte è giunta
42:10inaspettata
42:11e improvvisa
42:12probabilmente
42:13mentre avevano
42:14le mani impegnate
42:14e il corpo
42:16proteso in avanti
42:21l'assassino
42:22le ha prima strangolate
42:23come dimostrano
42:24alcuni segni
42:25evidenti sul collo
42:26ma solo per stordirle
42:28per fare di loro
42:29tutto ciò che voleva
42:34direi che è interessante
42:36proprio scandire
42:37le tre fasi
42:38la prima in macchina
42:39con lo strozzamento
42:41e poi lo spostamento
42:42è fuori
42:42sicuramente la porta
42:45verso di sé
42:46come se volesse
42:47abbracciarla
42:47invece vince
42:49la resistenza di lei
42:50anche perché improvvisa
42:52questa presa
42:52nel momento in cui
42:54ha perso i sensi
42:55perché fa parte
42:56proprio
42:56delle caratteristiche
42:58asfittiche
42:59lui la porta fuori
43:01e la finisce
43:02scannando
43:07seconda fase
43:09lo sgozzamento
43:15e incide
43:17longitudinalmente
43:18sull'addome
43:19a lasciare la sua firma
43:20sul cadale
43:24ed era assolutamente
43:25tranquillo
43:26e doveva essere
43:27in una posizione comoda
43:28altrimenti
43:28l'incisione
43:29non sarebbe stata
43:30così precisa
43:31puntuale
43:42i quattro delitti
43:43presi finora
43:44in considerazione
43:45presentano
43:46molti altri tratti
43:46in comune
43:49erano tutte donne
43:50quelle non dedicate
43:52alla prostituzione
43:53come nel caso
43:54di Marina Lepre
43:55avevano comunque
43:56avuto nell'ultimo periodo
43:57diversi rapporti
43:58occasionali
44:01Maria Carla Bellone
44:02era una ragazza
44:03tossicodipendente
44:04che a volte
44:05si prostituiva
44:06per pagarsi
44:06le dosi di eroina
44:10Luana Giamporcaro
44:11era una ragazza
44:12sola
44:12che spesso
44:13dormiva in stazione
44:14beveva
44:15e si prostituiva
44:18Aurelia Janusiewicz
44:19aveva anche lei
44:20un problema serio
44:21di alcolismo
44:21e si prostituiva
44:25Marina Lepre
44:26faceva spesso
44:26autostop
44:27ed era sicuramente
44:28ubriaca
44:29la notte
44:29del suo omicidio
44:32in questo caso
44:34noi parliamo
44:36di serial killer
44:37missionario
44:38proprio perché
44:39vuole eliminare
44:41la feccia
44:42della società
44:44secondo chiaramente
44:45i suoi principi
44:47le sue idee
44:50tutti questi omicidi
44:52sono avvenuti
44:53di inverno
44:54durante il weekend
44:57a notte fonda
44:58e spesso
45:01sotto una pioggia
45:02battente
45:04a Udine
45:05esiste
45:05un serial killer
45:08sembra avere
45:09competenze chirurgiche
45:10usa un bisturi
45:11o comunque
45:12un'arma molto affilata
45:15si aggira
45:16di notte
45:16in macchina
45:17e cerca donne sole
45:18che accettano facilmente
45:20un passaggio
45:20e si lasciano condurre
45:22in aperta campagna
45:27a questo profilo
45:28ora bisogna dare
45:29un nome
45:30e un volto
45:44alla fine
45:45di un lungo turno
45:46di lavoro
45:46Eddie Samson
45:47decide di tornare
45:48con un suo collega
45:49là dove la giornata
45:51era iniziata
45:53dove aveva trovato
45:55il corpo
45:55di Marina Lepre
45:58sono le 17.30
46:00e è finito
46:01il mio turno
46:04percorriamo
46:05con la
46:06con la macchina
46:07la strada
46:08che porta
46:10nella zona
46:10di
46:10dei Vars
46:13alla sinistra
46:15un po' in basso
46:16vediamo queste luci
46:17di questa macchina
46:18che sono ferme
46:19in quello che
46:20a memoria
46:21era
46:21il luogo
46:22di rivenimento
46:23del cadavere
46:27un punto interrogativo
46:29e poi
46:30l'idea
46:31che potesse essere
46:32una delle nostre
46:33pattuglie
46:35e purtroppo
46:36abbiamo
46:36un'idea
46:37così
46:38stupida
46:43decidiamo di
46:44spegnere i fari
46:45e avvicinarci
46:46a questa autovettura
46:50mettere il lampeggiante
46:51sul capò
46:52della macchina
46:54e poi
46:55appena vicino
46:56accendere
46:57il lampeggianco
46:58sireno
46:58e far prendere
47:00uno spavento
47:05queste luci
47:07cominciano a essere
47:07distinguibili
47:08un po' il dubbio
47:10se potesse essere
47:11una nostra macchina
47:16era
47:17un
47:18maggiolone
47:19di colore verde
47:20mi sentivo
47:21quasi
47:22in colpa
47:23per aver pensato
47:24quella cosa
47:25e allora
47:26mi affianco
47:42è un vecchio
47:43senza capelli
47:45è magro
47:46e viene illuminato
47:48dalla luce blu
47:49del lampeggiante
47:50che gira
47:52gli domando
47:54un documento
47:58ma quello
47:59che mi balza
48:00all'occhio
48:01è
48:01medico-chirurgo
48:07provo una sensazione
48:09così brutta
48:10di pericolo
48:11di disagio
48:13sono troppo vicino a lui
48:14ho sbagliato tutto
48:16potrebbe allungare la mano
48:30non diamo nemmeno il nominativo
48:33alla centrale
48:33restituisco
48:34il documento
48:36e sono ancora io
48:37ad andare avanti
48:43ci riflettiamo un attimo
48:45e
48:45la domanda è
48:47ma che cosa ci faceva
48:48qua questo
48:52spengo di nuovo
48:53i fari
48:54e
48:55nascondiamo la macchina
48:57come per
48:58per far vedere
49:00che
49:00siamo andati via
49:02e decidiamo
49:03di
49:03invertire la marcia
49:05e pedinarlo
49:24con stupore
49:26questo anziano
49:27con questa macchina
49:28continua a
49:29percorrere
49:30le stradine sterrate
49:31dei campi
49:32andando a parcheggiare
49:33la sua macchina
49:34al sagrato
49:35della chiesa
49:39noi ci parcheggiamo
49:41a
49:4130 metri
49:42di distanza
49:45scende
49:46dalla autovettura
50:03e lì inizia una
50:06una litania
50:07questo ripetere
50:09continuamente
50:10delle
50:10delle frasi
50:18non so dire
50:19se fosse un'altra lingua
50:20se fosse latino
50:21se fossero
50:22litanie
50:23dei padri
50:24nostro
50:28di fatto
50:29c'era
50:29un soggetto
50:31che era arrivato
50:31in un punto
50:32dove
50:33era stato abbandonato
50:34il cadavere
50:35di una donna
50:36e dove
50:36questa notizia
50:37non poteva ancora
50:38essere uscita
50:44siamo in qualche modo
50:45costretti
50:46a chiamare una pattuglia
50:48per
50:49operare il controllo
50:50nei confronti
50:51di questa persona
51:01io mi sono salvata
51:03perché
51:04me ne sono andata
51:05da Udine
51:08l'eroina
51:10girava
51:10e girava
51:11anche
51:11copiosamente
51:14c'era della muffa
51:15c'era ragnatella
51:16dappertutto
51:17una situazione
51:19irreale
51:19però
51:20noi eravamo
51:21sulla porta
51:21a
51:22a
51:22a
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