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La serie crime riapre per la prima volta le indagini su 11 omicidi irrisolti, tutti accaduti “nell’isola felice” di Udine, in Friuli, a partire dal 1971. Tutte donne che si aggiravano da sole per le strade di notte, spesso prostitute, drogate o alcolizzate, facili prede per un maniaco sessuale o un assassino. In pochi sanno che dietro questa sanguinosa serie di omicidi potrebbe nascondersi un serial killer, la cui identità non è mai stata rivelata. Il “Mostro di Udine” ancora oggi, infatti, non ha un nome, non ha un volto, eppure potrebbe essere ancora vivo. Un investigatore, sfruttando le nuove tecnologie, si mette sulle tracce dell’assassino...


EP3 - TROVARE LE PROVE: Tra i fascicoli rinveniamo lo spinello ritrovato accanto al cadavere di Maria Carla Bellone e il preservativo usato nella macchina di un'altra vittima...


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Trascrizione
00:069 femminicidi irrisolti, tutti avvenuti a Udine tra il 1971 e il 1989 e ancora oggi non c'è un
00:21colpevole. Un team di investigatori sta tentando di scoprire chi è il mostro di Udine.
00:31Per i carabinieri fin dal 1989 il sospettato numero uno è un chirurgo che non ha mai esercitato a causa
00:42dei suoi gravi problemi psichici. Decidono di scavare nel suo passato e recuperare tutte le
00:50sue cartelle cliniche.
01:06Mi reggo in una clinica per malattie di mente in Veneto e chiedo di poter parlare con il direttore
01:17sanitario il quale esordisce in modo che fa veramente raggelare la pelle. Dice siete venuti
01:28per il chirurgo? Chi ha ucciso? La madre? Ho ucciso qualche altra donna.
01:52ci spiega che egli ha sempre temuto che il chirurgo potesse diventare un ucciso perché
01:58era affetto da una sindrome di carattere schizofrenico con alcuni aspetti di carattere
02:05paranoide che afferivano il suo rapporto con la madre che aveva tradotto in una forma di misoginia
02:14molto, molto, molto, molto aggressiva.
02:55Grazie a tutti.
02:58Grazie a tutti.
03:14La pista che porta al chirurgo appare agli occhi degli inquirenti sempre più solida.
03:20Agli indizi già accumulati si aggiunge una testimonianza piuttosto interessante.
03:26Eddie Samson incontra per caso una donna
03:29che afferma di aver visto più volte il chirurgo all'interno di un ristorante.
03:35Racconta che il maniaco della polizia ogni volta che veniva a pranzo
03:40si portava dietro le sue posate.
03:42La donna si chiama Lidia Fratte
03:45e vede il chirurgo uscire dal ristorante
03:48prendere una tovaglia dal bagagliaio della sua macchina
03:51e dirigersi verso un torrente.
04:01Lo vede appoggiare su un grosso masso questa tovaglia
04:05e svolge da un involucro quelli che sono gli attrezzi chirurgici.
04:15e lo vede minare un'operazione.
04:23Fingeva di muoversi chinato sul corpo del paziente che stava operando.
04:30Lidia Fratte dice di essere tornata una seconda volta
04:34a pedinare il chirurgo accompagnata da una signora.
04:41Ma il chirurgo quella volta si accorge della loro presenza.
04:48Chiude il tutto e scappa via.
04:58Il chirurgo si era specializzato in ostetricia
05:01e fino agli anni 70 i tagli cesarei che venivano insegnati all'università
05:05erano verticali.
05:08Esattamente come quelli praticati dal mostro di Udine
05:11sul ventre delle sue vittime.
05:16E leggendo un po' la storia del taglio cesareo
05:20mi sono imbattuto nella storia di un taglio cesareo
05:24che veniva praticato post morte.
05:31Ed era praticato per consentire ai figli delle prostitute
05:35di avere una dignità in cielo, diciamo.
05:41Questo taglio cesareo post mortem
05:44era stato praticato da Cangia Mila nel 1745.
05:53Veniva preso il feto
05:56e chiaramente sotterrato però a distanza dalla mamma.
06:02Come se stessimo parlando di un serial killer purificatore?
06:07Un serial killer purificatore.
06:11Nel 1995, su autorizzazione della procura,
06:15il maresciallo Pasquariello chiede a un medico legale,
06:19il dottor Carlo Moreschi,
06:21una consulenza tecnica
06:22per capire se i delitti di Marina Lepre,
06:25di Maria Carla Bellone,
06:26Luana Giamporcaro e Aurelia Januszewicz
06:29sono tutti opera dello stesso serial killer.
06:32Erano quattro donne uccise,
06:35tutte per scannamento, strozzamento
06:38o comunque un meccanismo combinato
06:39che però, peculiarità comune a tutte e quattro,
06:43era che avevano dei tagli.
06:46E ha colpito il fatto che questi tagli
06:48non erano serviti per uccidere,
06:51non erano lesioni da difesa.
06:54Quindi dovevano avere un significato
06:57che andava al di là della pure volontà di Lede.
07:01Dottor Moreschi chiude la sua consulenza
07:05definendo quattro omicidi,
07:08tutti fatti dalla stessa mano.
07:16Forte di tutti gli indizi raccolti,
07:18il maresciallo Pasquariello
07:20riesce a ottenere dalla procura
07:21l'autorizzazione a intercettare
07:23il telefono del chirurgo e dell'avvocato.
07:31Pronto?
07:32Pronto, ciao!
07:33Ehi, ciao!
07:34Come va?
07:35Ah, io sì, dai, tutto bene.
07:37Senti!
07:37Sì!
07:38Ci vediamo?
07:39Se vuoi possiamo vederci domani.
07:41Devo solo sbregare
07:42alcune commissioni in mattinata.
07:45E dopo mesi in ascolto
07:47finalmente arriva una telefonata interessante.
07:59Pronto?
08:02Ehi, ciao!
08:03Come va?
08:05Io cosa vuoi?
08:06Oh, è stata una notte tremenda.
08:11Mi ha dormito pochissimo per via,
08:13per via di mio fratello.
08:16Una signora lo chiama al telefono,
08:20chiede notizie sul fratello, sul chirurgo.
08:23E l'avvocato sbotta.
08:25Ma come vuoi che stia?
08:27Non hai visto che è venuto il temporale ieri sera?
08:31L'ho dovuto chiudere in camera,
08:33perché sai che quando avviene il temporale
08:35io lo devo controllare molto di più.
08:42era in qualche modo dimostrato
08:45che l'uomo in condizioni atmosferiche cattive
08:50aveva un comportamento anomalo.
08:56Quelle foto in bianco e nero
08:57che abbiamo poi consegnato al professor Moreschi
08:59affinché le esaminasse.
09:02Ritraggono delle donne
09:03bagnate dalla pioggia.
09:07In terreni fangosi,
09:09dove si capiva che si era abbattuto in temporale.
09:15A Udine piove in media 100 giorni all'anno.
09:19E a quanto pare la pioggia fa uscire pazzo il chirurgo.
09:26Certo è che la notte dell'omicidio di Marina Lepre
09:30pioveva abbondantemente.
09:31La notte dell'omicidio di Luana Gian Porcaro
09:34pioveva abbondantemente.
09:36E così anche la notte dell'omicidio di Aurelia Januszewicz.
09:44Sono passati sette anni
09:46dalla notte in cui,
09:47poche ore dopo l'omicidio di Marina Lepre,
09:50Eddie Sanson si è presentato per la prima volta
09:52a casa del chirurgo e dell'avvocato.
09:57Ma senza un mandato di perquisizione,
10:00Eddie era riuscito appena a barcare la soglia di casa.
10:06Sette anni dopo,
10:08Pasquariello riesce finalmente a ottenere
10:10quel mandato di perquisizione.
10:11non lo sentiamo,
10:40Viva la pace di perquisizione di tutti.
10:41rivolgono al bagno attraverso il luminol che è la sostanza attraverso la quale si rileva la presenza
10:48di sangue. Soprattutto cerchiamo nella camera del chirurgo qualche elemento che potesse essere utile
11:04le nostre indagini. L'armadio è quasi totalmente occupato dai vestiti della madre ma che si capiva
11:14che erano lì dal giorno in cui la madre era morta. Nessuno l'aveva più toccata.
11:36Troviamo gli arnesi chirurgici d'urgenza. Alcune pinze, alcuni fermagli. Mancava l'elemento
11:48più importante. Il bistole. Il secondo rinvenimento importante troviamo una serie di lettere.
12:04Sono rivolte alla signorina L in cui ancora lui parla del tradimento.
12:15Queste lettere iniziate con un impulso di una mente lucida, piano piano incominciano a denotare
12:25una mente non più lucida. Si parla di preghiere alla Madonna e ai Santi.
12:35Si perde il senso della ragione. I colleghi ci avvisano che il chirurgo sta tornando a casa.
12:45È entrato e non ha chiesto nulla.
12:52Non ha chiesto a suo fratello né chi fossimo né che cosa fossimo andati a fare.
12:58Sembrava che noi fossimo dei fantasmi.
13:11Tutti gli elementi raccolti durante le indagini sul chirurgo vengono sottoposti nel 1997 al giudice
13:18per le indagini preliminari. Ma la decisione del giudice arriva come una doccia fredda.
13:24Quelli che hanno raccolto i carabinieri, si legge, sono soltanto semplici sospetti, elementi indiziari.
13:32Non c'è nessuna prova che sia stato il chirurgo a uccidere.
13:36Sono suggestioni, indizi, ma in un paese civile io credo non si possa condannare nessuno in base a quegli elementi.
13:51I carabinieri sono convinti che Maria Carla Bellone, Luana Gian Porcaro, Aurelia Janujevicz e Marina Lepre
13:59siano state uccise da un signore che ha un nome e un cognome, il chirurgo.
14:04Questa convinzione rimane una convinzione dei carabinieri che deve essere considerata tale.
14:15Fino ad ora abbiamo ascoltato una storia, la storia del chirurgo raccontata dai carabinieri.
14:24È una storia molto suggestiva e intrigante, ma secondo la magistratura è una pista che non porta a nulla.
14:32Non c'è nessuna prova che sia stato il chirurgo a uccidere.
14:40Ma è stato fatto tutto il possibile.
14:44Ci sono ancora dei testimoni che all'epoca non sono mai stati interpellati dai carabinieri
14:49e forse sanno qualcosa in più.
14:53Eddie Sanson è voluto andare fino in fondo, incontrando una donna che conosceva di persona il chirurgo.
15:00Una donna anziana che per dieci anni è stata la compagna dell'avvocato
15:05e per oltre sei mesi ha vissuto insieme ai due fratelli sotto lo stesso tetto.
15:10È la signora che, secondo il racconto dei carabinieri, era stata con Livia Fratte al fiume
15:15e aveva visto il chirurgo incidere delle lenzuona.
15:20Ma lei ha mai conosciuto una signora che si chiama Livia Fratte?
15:26Non so neanche chi sia.
15:27Neanche sentita nominare?
15:29No.
15:30Perché questa Livia Fratte un giorno ha testimoniato che eravate state insieme
15:35lungo il torrente Torre e avevate visto il chirurgo tagliare delle lenzuola.
15:51Io l'ho incontrato dove è stato trovato uno di questi cadaveri e ho avuto paura.
15:58I comportamenti strani li aveva sempre lui perché lui andava sulla porta delle chiese,
16:07e io gli dicevo, ma perché non lo mettete in qualche casa di cura quel povero disgraziato
16:14che lo conosce tutto Udine?
16:17Ha avuto una delusione così con la chiesappa, ma hanno detto così che ha avuto una delusione.
16:23Ma una delusione per colpa di c***o?
16:24Per colpa di chi?
16:25Di f***o?
16:26No, no, no, no, no.
16:28Che f***o ti aveva portato via una...
16:30No, no, no.
16:31Quanti anni è stata con f***o?
16:34Dieci anni.
16:34Non è mai diventato avvocato?
16:36Era, era...
16:38Si era laureato oppure...
16:39No, stava per laurearsi, solo che è morto il fratello.
16:42E allora lui ha preferito aiutare la mamma.
16:46Ah, non è mai stato avvocato?
16:48No, non ha preso la laurea, che sappia io.
16:50E il fratello che è morto o che è?
16:52Il fratello che è morto aveva una ragazza a Tarvisio, vicino a Tarvisio,
16:55è andato su una sera a trovarla, è andato fuori strada, è morto sul colpo,
17:01ha preso una botta in testa e è morto.
17:04La donna smentisce in più punti la ricostruzione dei fatti fornita fino ad ora dai carabinieri.
17:13Primo punto, Livia Fratte.
17:15La signora nega categoricamente di essere mai stata al fiume con Livia Fratte
17:20e di aver visto il chirurgo incidere lenzuola con un bisturino.
17:27Secondo punto, l'avvocato.
17:29Secondo la versione dei carabinieri, l'avvocato aveva rubato la fidanzata al chirurgo.
17:34Ma secondo la signora, che per ben dieci anni è stata la compagna dell'avvocato,
17:39questa cosa non è mai successa.
17:44Inoltre, secondo i carabinieri, l'avvocato era stato radiato dall'ordine
17:48in seguito a un furto di monete.
17:50La signora però è certa che non si sia nemmeno laureato
17:54e negli albi del foro di Udine, dopo un accurato controllo,
17:58non risulta essere mai stato iscritto.
18:01Terzo punto, il fratello del chirurgo e dell'avvocato, l'ingegnere,
18:06secondo i carabinieri era morto affogato in un lago ghiacciato.
18:12Ma la donna sostiene che sia morto in un incidente stradale
18:15e i giornali dell'epoca confermano la sua versione.
18:21Visionando i manoscritti sequestrati a casa del chirurgo,
18:25si trovano soltanto appunti universitari.
18:29Dove sono finite le lettere indirizzate alla signorina L,
18:33di cui ha parlato il maggiore Pasquariello?
18:36Infine, nelle trascrizioni all'interno dei fascicoli,
18:40non c'è traccia di quell'intercettazione telefonica
18:42nella quale l'avvocato raccontava come il fratello
18:46impazzisse durante i giorni di pioggia.
18:51Impossibile ottenere una copia della registrazione
18:54perché, a quanto pare,
18:55le bobine del 1996 sono state tutte distrutte.
19:01Ho letto i brogliacci delle intercettazioni telefoniche
19:04e non ho trovato quel passaggio relativo al temporale.
19:08Non c'è.
19:09No, perché quello fa parte proprio di una richiesta di proroga.
19:18Una richiesta di proroga di intercettazione,
19:20mi ricordo che la schissi io,
19:22venne citata quella telefonata,
19:24perché poi è stato riaperto, è stato preso,
19:26c'è stato un giro di cartelli.
19:31Ma quei manoscritti che avete sequestrato
19:35li avete mai fatti vedere ad un grafologo
19:38o ad una criminologa?
19:41E che cosa ci dicevano che era matto?
19:43Lo sapevamo già da ampissima documentazione clinica.
19:49Taglio della T da sinistra a destra.
19:53Accento allungato della E da sinistra a destra.
19:58Occhielli eseguiti in forma anti-oraria.
20:03Vale comunque la pena sottoporre quei testi a un consulente
20:07per capire, ad esempio, se il chirurgo fosse destrimano un mancino.
20:13Dall'analisi di queste scritture
20:15non emergono elementi specifici della grafia di un mancino
20:20perché i tagli delle T sono da sinistra a destra.
20:26I puntini delle I sono a destra del corpo della lettera.
20:34Queste scritture non presentano segni indicativi specifici
20:39della grafia di un mancino.
20:42Premesso che l'essere mancini all'epoca era considerato un difetto
20:46e molti venivano corretti con la forza
20:48e obbligati a scrivere e a lavorare con la mano destra.
20:51Un vecchio compagno di circolo del chirurgo
20:54potrebbe avvalorare o confutare la tesi del consulente.
20:58Si ricorda se giocava con la destra o con la sinistra?
21:01Se era mancino?
21:02Giocava assolutamente di destra.
21:04Ok, quindi diciamo, era destra, non era mancino.
21:08No, no, non era mancino.
21:11Stabilire se il chirurgo fosse destro o mancino
21:14è molto interessante
21:16perché secondo il medico legale Maurizio Saliva
21:18i tagli praticati sul collo delle vittime
21:21mostrano un andamento da destra a sinistra.
21:25Nel caso della Bellone, Gian Porcaro, Janusevic e Lepre
21:30indubbiamente il tagliente deve essere stato utilizzato da un mancino
21:34perché un mancino da dietro riesce a portare con agilità
21:38il margine di taglio della destra a sinistra.
21:44La pista del chirurgo, seguita dai carabinieri,
21:48ribattuta per anni da tutti i giornali,
21:50risulta sempre meno convincente.
21:56Sai cosa che vi dico?
21:58Che tutte queste attività,
22:01il contatto personale, queste interviste
22:05andavano fatte nel 1989.
22:08Secondo me ci si è accaniti su un profilo
22:12che in qualche modo corrispondeva.
22:15Ci sono state una serie di coincidenze
22:17trovarlo lì quella notte.
22:19Di fatto lui era sul luogo del rivenimento di un cadavere.
22:22Per coincidenza va benissimo.
22:29Io ho sempre pensato che in realtà non c'entrasse niente.
22:33Perché uno che è così attento
22:35nel comportarsi nei precedenti delitti
22:38e nell'ipotesi che si tratti di una stessa mano
22:41vuoi che sia così fesso da tornare sul luogo del delitto
22:45e rischiare di essere scoperto?
22:47No.
22:51Ho sempre pensato che eravamo vicini alla scoperta della verità,
22:56che l'avevamo intravista,
22:58ma ovviamente è necessario, è corretto,
23:02è sacrosanto trovare le proprie.
23:07L'evento che mette per sempre la parola fine alle indagini
23:11accade negli anni 2000.
23:16Il chirurgo muore in tarda età, di morte naturale,
23:20e muore da innocente perché fino ad oggi
23:23non è stata raccolta nessuna prova
23:25che dimostri il suo coinvolgimento in questi omicidi.
23:28Non era una pista sbagliata, era una pista.
23:31Sono sempre stato convinto che le piste vanno battute,
23:34ma le piste devono essere battute a 360 gradi.
23:41Il mostro di Udine può essere ancora vivo e ancora in libertà.
23:46Per scoprire la sua identità allora
23:49bisogna ricominciare tutto da capo.
23:55Abita lì?
23:59Andiamo, spegni la telecamera.
24:01Abbassala, abbassala, abbassala, non passala di qua.
24:06Udine non è una città ricca, ma ne ha l'aspetto.
24:11Ordinata, pulita, silenziosa, una città gentile.
24:15Eppure, secondo la leggenda,
24:17Udine fu fondata dall'uomo più violento e brutale della storia,
24:21da Attila, la cui specialità non era quella di fondare città,
24:24ma di distruggerle.
24:35Questa storia è iniziata con l'ultimo omicidio
24:38attribuito al mostro di Udine,
24:40quello di Marina Lepre, nel 1989,
24:43seguendo la pista tracciata dagli inquirenti.
24:54Ma forse è il caso di ricominciare tutto da capo.
25:01Ogni storia ha un inizio,
25:03e quella del mostro di Udine
25:04comincia in realtà negli anni 70.
25:14Negli anni 70 abbiamo tra vittime
25:18Belletti, Bernardo e Breckbuehler.
25:22Anche questa pugnalata.
25:32Nel 1980, quattro sono state sgozzate
25:36e abbiamo Bellone,
25:38Gian Porcaro, Januszewicz e Marina Lepre.
25:45Ok, due gruppi temporali diversi,
25:48ma anche le modalità dell'aggressione
25:50sono leggermente differenti.
25:51Hai colto degli elementi di analogia
25:54che ti consentono di ipotizzare
25:56una stessa mano?
25:57Allora, se parliamo di queste due,
26:00a parte sono state uccise
26:02a bordo della loro autovettura.
26:04Su sedile passeggero,
26:06secondo me è molto indicativo.
26:1321 settembre 1971.
26:17Irene Belletti, una prostituta,
26:19viene trovata a bordo
26:20della sua lancia fulvia
26:22vicino alla stazione di Udine.
26:28Non è stata scannata
26:29come nei casi raccontati finora.
26:31È stata accoltellata nove volte
26:33alla schiena e al collo.
26:36Dell'assassino, nessuna traccia.
26:435 anni dopo, sempre il 21 settembre,
26:46un altro omicidio.
26:53Maria Luisa Bernardo
26:55è rinvenuta in un campo di grano turco.
26:5722 coltellate,
26:59una delle quali le ha spaccato il cuore.
27:03La sua macchina, intrisa di sangue,
27:06viene ritrovata poco distante.
27:08È stato l'assassino
27:10a spostarla dopo l'omicidio.
27:18Tre anni dopo il delitto
27:20di Maria Luisa Bernardo,
27:22un'altra prostituta,
27:23Jacqueline Breckbühler,
27:24viene uccisa con 10 coltellate.
27:40Il suo corpo viene ritrovato
27:42in un campo di grano turco
27:43il 3 ottobre.
27:44Non ci sono tracce di sangue
27:46sul luogo del delitto.
27:47Non ci sono più nemmeno
27:48gli indumenti intimi.
27:56È la terza prostituta
27:58nel mese di settembre.
28:00È la terza prostituta
28:02che ha un cognome
28:03che inizia con la lettera B.
28:05Voi avete paura?
28:07Sì, siamo molto terrorizzate.
28:09Anche le mie colleghe
28:10che esercitano questa professione.
28:14La tecnica adottata
28:16in questi tre omicidi
28:17è differente da quella usata
28:19nei quattro delitti degli anni Ottanta.
28:22Irene Belletti,
28:24Maria Luisa Bernardo
28:25e Jacqueline Breckbühler
28:26non sono state sgozzate
28:28e non hanno tagli longitudinali
28:30sul ventre.
28:32Ma questo non esclude
28:34che l'assassino sia lo stesso.
28:36Bisogna capire
28:37con l'aiuto dei nostri esperti
28:39se il mostro di Udine
28:40ha iniziato negli anni 70
28:42in un modo
28:43e si è evoluto
28:44negli anni successivi.
28:57La scia di sangue
28:59inizia con l'omicidio
29:00di Irene Belletti.
29:11Fu un omicidio
29:13che ebbe
29:14una grande risonanza
29:16in città.
29:17Sì, la città
29:18rimase in qualche misura
29:19sconvolta.
29:21Nelle ore successive
29:22all'omicidio di Irene
29:24scatta una lunga serie
29:25di interrogatori.
29:27Dei sommozzatori
29:28perlustrano il canale
29:29lì vicino
29:29in cerca dell'arma del delitto.
29:31vengono chiesti
29:32all'aeronautica
29:33delle foto aeree del luogo.
29:35Ma è tutto inutile.
29:47Non c'è una borsa
29:49non ci sono ulteriori indumenti
29:51queste sono le ferite
29:56alla base del collo
29:57poi si apprezza
29:58la direzione.
30:05dal mio punto di vista
30:07l'ipotesi
30:07che mi sembra
30:08più verosimile
30:09è che la vittima
30:10si sia trovata
30:11su di lui
30:12abbia mostrato
30:13il dorso.
30:14Lei è molto protesa
30:16in avanti
30:16lui la blocca.
30:18Lui ha iniziato
30:19a coltellarla
30:20prima
30:20la parte alta
30:21quindi quella
30:22cervicale
30:22che era più libera
30:24a quel punto
30:25lei arretra
30:26come per uscire
30:27perché espone
30:29tutto il dorso
30:30e dalle altre.
30:43sullo specchietto
30:44laterale sinistro
30:45della lancia fulvia
30:46di Irene Belletti
30:47viene trovato qualcosa
30:48di molto interessante
30:49sono impronte digitali
30:52impresse su una macchia
30:54di sangue
30:59non dimentichiamo
31:01che in quei tempi
31:02il rilievo
31:03delle impronte digitali
31:04consisteva
31:05in una sorta
31:06di carta assorbente
31:08che si passava
31:08sopra le impronte stesse
31:10l'indagine
31:11era fatta
31:12con ben altri limiti.
31:17Le impronte
31:18che furono
31:19trovate allora
31:20hanno una grandissima importanza
31:23possiamo inserirla
31:24nella banca dati
31:26delle impronte digitali
31:27che è presso
31:28la Criminal Poll
31:29e quindi questo
31:30ci consente
31:31naturalmente
31:31di fare
31:32dei confronti
31:34se c'è un match
31:35abbiamo trovato
31:36la persona
31:36che ha lasciato
31:38quelle impronte
31:38attenzione
31:39significa che
31:39è l'assassino
31:40no
31:40potrebbe essere
31:41anche un amico
31:43un altro cliente
31:44direi
31:45andiamoci con i piedi in piomba
31:526 maggio 1976
31:55un terremoto devastante
31:57si abbatte sul Friuli
31:59mietendo più di mille vittime
32:01è un'ecatombe
32:02all'ombra della quale
32:04quattro mesi dopo
32:05muore Maria Luisa Bernardo
32:16mia famiglia
32:17eravamo
32:18in
32:19sei
32:20famiglia povera
32:22mio papà
32:23faceva i campi
32:24avevamo il bosco
32:26si è andato a tagliare
32:26le legna
32:30si è piccato davanti a me
32:31io avevo cinque anni e mezzo
32:42Maria Luisa era la sorella
32:44più grande
32:44era come una seconda mamma
32:47si occupava
32:47si può dire di tutta la famiglia
32:53dagli accertamenti svolti
32:56è emersa una
32:57una donna dal comportamento
33:00addirittura incomiabile
33:01per quanto riguardava
33:03i rapporti con il marito
33:05gravemente ammalato
33:07alle reni
33:10Maria Luisa aveva
33:12anche due figli
33:14a cui provvedeva
33:16amorevolmente
33:18un giorno è arrivato lì Franco
33:19il marito di mia sorella
33:23è venuto lì da mia mamma
33:24e gli ha fatto vedere
33:26il giornale
33:27gli ha aperto il giornale
33:28davanti a lei
33:28e mia mamma fa
33:30ma di che cosa
33:31e si
33:31di Luisa che è stata
33:34ammazzata
33:35l'ha trovata in mezzo ai campi
33:43dopo la morte
33:44di mia sorella Luisa
33:45i figli
33:46purtroppo
33:47sono stati dati
33:48in affidamento
33:52tutto quanto a rotoli
33:54tutto
33:54tutto
34:11gli inquirenti
34:13non escludono
34:14un collegamento
34:14tra il delitto
34:15di Maria Luisa Bernardo
34:16e quello di Irene Belletti
34:18nel 1971
34:21entrambe prostitute
34:22Irene e Maria Luisa
34:23sono stati uccise
34:25all'interno
34:25della loro macchina
34:26con numerose pugnalate
34:29ma ci sono anche
34:30due differenze
34:34la differenza principale
34:36è che Irene Belletti
34:37è stata ritrovata
34:38all'interno
34:39della propria auto
34:39in pieno centro
34:41mentre il corpo
34:42di Maria Luisa Bernardo
34:44è stato scaricato
34:45in aperta campagna
34:46e lontano
34:47dalla sua auto
34:50Irene Belletti
34:51è stata uccisa
34:51con nove pugnalate
34:53Maria Luisa
34:54con venti
34:56potrebbe essere
34:57un crescendo
34:57un'evoluzione
34:58del modus operandi
34:59dello stesso serial killer
35:01agire non più
35:02in città
35:03ma in campagna
35:04per evitare
35:05di essere scoperti
35:11il corpo presenta
35:13delle ferite
35:13da difesa
35:16vuol dire
35:17che la donna
35:17a un certo punto
35:18ha percepito
35:20il pericolo
35:20e ha tentato
35:22di imparare i colpi
35:23molteplici
35:24sono le ferite
35:25in entrambe le mani
35:27la lama
35:29con la fuoriuscita
35:31di sostanza ematica
35:32diventa scivolosa
35:33perciò ti possono essere
35:34delle ferite autoprodotte
35:36e quindi
35:37tracce di sangue
35:38non appartenenti
35:39alla vittima
35:52la notte
35:53dell'omicidio
35:54alle ore 23
35:55Maria Luisa
35:56viene vista a Udine
35:57in via Ciconi
36:05un cliente
36:06testimonia
36:07spontaneamente
36:07ai carabinieri
36:08di essere sceso
36:09dalla macchina
36:10di Maria Luisa
36:12e poi
36:13di aver visto
36:13un uomo biondo
36:14con i capelli lunghi
36:15e i baffi
36:16salire dopo di lui
36:17sulla macchina
36:18della vittima
36:40il biondo viene interrogato
36:42dai carabinieri
36:43ma nega di frequentare
36:45prostitute
36:46e nega di aver mai
36:47riconosciuto la vittima
36:49il testimone si presenta
36:51anche per un riconoscimento
36:52faccia a faccia
36:53con l'uomo biondo
36:54e non ha dubbi
36:55è lui
36:56l'uomo che è salito
36:57sulla macchina
36:57di Maria Luisa
37:16dopo tanti anni
37:17Eddie Samson
37:18è riuscito a rintracciare
37:19il biondo
37:20e a ottenere
37:21un incontro con lui
37:22grazie all'intercessione
37:23di un'amica comune
37:28ciao
37:29permesso
37:30Eddie Samson
37:32salve
37:33allora
37:33è una cosa un po' particolare
37:35sono
37:36sono un ex carabiniere
37:38e ho avuto nel tempo
37:41la possibilità
37:42di leggere qualcosa di lei
37:43per degli eventi
37:45che sono accaduti a Udine
37:46della prostitutà
37:48si
37:48sei tirato dentro
37:50a questa vicenda
37:51da un tale
37:53cioè dice
37:54io sono
37:55il penultimo cliente
37:58e dopo di me
37:59arriva
38:01non so che sia
38:03questo
38:03lui dice
38:05che mi ha visto
38:05seduto in auto
38:06ecco
38:07ma per arrivare
38:08a una cosa del genere
38:10chi accusa
38:11o è fortemente convinto
38:13no
38:14secondo me
38:15è stato
38:16indirizzato
38:17ma come indirizzato?
38:19l'ha detto di dire
38:21è così
38:22secondo me
38:23in questi casi qua
38:25credo molto
38:25a
38:27delle operazioni
38:28un po' pilotate
38:30il biondo
38:31nega di aver mai
38:32incontrato
38:33Maria Luisa Bernardo
38:34e smentisce
38:35ancora una volta
38:36quella testimonianza
38:37del 1976
38:40forse si tratta
38:41di una falsa testimonianza
38:42o peggio ancora
38:43di uno strano
38:44incomprensibile
38:45depistaggio
38:50per vederci chiaro
38:52una volta
38:52per tutte
38:52non rimane
38:53che incontrare
38:54il testimone
38:55che accusava
38:55il biondo
39:03buongiorno
39:03salve
39:04Sanson Eli
39:05sono un ex
39:06carabiniere
39:07avevo bisogno
39:07di se c'era la possibilità
39:09di farne
39:10un paio di domande
39:11ho letto
39:12degli atti
39:13molto
39:13vecchi
39:15che la vedevano
39:16protagonista
39:18di una situazione
39:19posso entrare
39:21che è un po'
39:21di freddo
39:22mi scusi
39:23niente
39:24volevo chiedere
39:25se c'era la possibilità
39:26di farle qualche domanda
39:27perché la posizione
39:29era estremamente interessante
39:31non avevo nessuna posizione
39:34mi scusi
39:46è strano
39:47perché
39:47aveva tanta voglia
39:49di parlare
39:50nel 76
39:52e adesso
39:55devo capire io
39:57perché
39:57questa cosa
39:59adesso vediamo
40:00se trovo
40:00qualche
40:01qualche aggancio
40:02qualche appiglio
40:07per
40:08guarda
40:08guarda
40:08che sta guardando
40:09bassa la telecamera
40:10sta guardando
40:11da lì
40:12vabbè
40:13andiamo
40:13spegni la telecamera
40:14bassala
40:15bassala
40:16bassa
40:16la reazione
40:20del testimone
40:21lascia perplessi
40:22all'epoca
40:23si era presentato
40:24spontaneamente
40:25dai carabinieri
40:26e aveva anche
40:27partecipato
40:27a un confronto
40:28faccia a faccia
40:29sempre sostenendo
40:30la sua versione
40:34probabilmente
40:35il biondo
40:35incontrato
40:36da Eddie
40:36Samson
40:36è estraneo
40:37alla vicenda
40:38è vero
40:40però
40:40che all'interno
40:41dell'auto
40:41di Maria Luisa
40:42furono trovati
40:43dei capelli
40:44biondi
40:44e un pelo
40:45biondo scuro
40:46in un preservativo
40:47usato
40:51avere la disponibilità
40:53di alcuni reperti
40:54come capelli
40:54piuttosto che
40:55un profilattico
40:57ci sarebbe
40:57materiale a sufficienza
40:58per arrivare
40:59un profilo
40:59sempre
41:00con la cautela
41:02di pensare
41:02che non sia invece
41:04il cliente precedente
41:05e non l'assassino
41:10sicuramente
41:11l'autovettura
41:12venne restituita
41:14agli aventi diritto
41:15il preservativo
41:16non posso escludere
41:18che sia stato conservato
41:25tu non sai
41:26che fine
41:26abbia fatto
41:27la macchina
41:28di tua sorella
41:29Maria Luisa
41:30non so
41:32se ce l'hanno ancora
41:33lì al comando
41:34dove l'hanno sequestrata
41:36se l'hanno buttata
41:37al macero
41:38dovrebbero averla
41:39restituita
41:40ai familiari
41:42quindi
41:43al marito
41:44immagino
41:44ma se il marito
41:45è morto
41:49scandagliare oggi
41:50eventi così lontani
41:51nel tempo
41:52significa necessariamente
41:53concentrarsi sugli oggetti
41:55perché l'indagine scientifica
41:57interroga i reperti
41:58e non le persone
41:59non resta quindi
42:01che mettersi
42:01sulle tracce
42:02dell'auto
42:02di Maria Luisa Bernardo
42:04ritrovata all'epoca
42:05allordata di sangue
42:07e sperare
42:08che dopo 43 anni
42:09non sia stata distrutta
42:14mi è capitato
42:15l'altro giorno
42:17che ho aperto
42:18una bottiglia
42:18di una bevanda
42:20molto collosa
42:21e mi è esplosa
42:22in macchina
42:23l'ho fatta pulire
42:24ma guarda
42:25quindi le vedi
42:26a occhio nudo
42:26se una goccia
42:28va a finire
42:28nell'interstizio
42:29non riesce a pulirla
42:31devi togliere
42:32la maniglia
42:33per andare a pulirla
42:35aspetta che
42:37avrà fatto
42:38l'accertamento
42:39dimmi
42:42ma dai
42:45quindi è viva
42:46la macchina
42:48e non è stata demolita
42:50cioè tu hai fatto
42:51l'estratto
42:52e la macchina
42:53è ancora
42:53è ancora viva
42:54ok
42:55adesso arrivo
42:56ciao
42:58viva in che senso
42:59cioè sta in un parcheggio
43:00non è stata demolita
43:01anche se fosse
43:01nella carrozzeria
43:03qualcosa c'è
43:04andiamo lì
43:05e vediamo
43:05chi ce l'ha
43:34forse l'auto sulla quale nel settembre 1976
43:37è stata uccisa
43:39Maria Luisa Bernardo
43:40non è stata distrutta
43:41in questo caso
43:42potrebbe ancora
43:43conservare qualche traccia biologica
43:45utile alle indagini
43:46il regista
43:47Matteo Lena
43:48e l'ex carabiniere
43:49Eddie Samson
43:50vanno a controllare
43:51il pubblico
43:51registro automobilistico
43:59ha cambiato targa
44:01nel 77
44:02un anno dopo
44:03un anno dopo
44:04hanno registrato la targa
44:06ma perché è passata ad un altro
44:08scusa
44:08perché non l'hanno dato i figli
44:09perché c'era un'ipoteca
44:12cioè?
44:12c'era un'ipoteca
44:13sulla macchina
44:14evidentemente
44:15in quell'anno
44:15non hanno pagato le rate
44:17la macchina è stata
44:18è indotta
44:19è ripresa in carico
44:20e poi ritargata
44:21treviso
44:22tre sei
44:23nove quattro
44:34pronto?
44:35pronto?
44:36buongiorno
44:36io mi chiamo Matteo Lena
44:38sì mi dica
44:39sto facendo delle ricerche
44:40e forse
44:41mi potreste essere
44:43di grande aiuto
44:44a me risulta
44:45che nel 77
44:47suo marito
44:49dovrebbe avere
44:50acquistato una macchina
44:51un Alfa Romeo Giulia
44:531003
44:54
44:55esiste ancora questa macchina?
44:58no
44:58l'avete
44:59disduta?
45:00
45:01tanti anni
45:02ho capito
45:03ho capito
45:04quindi è stata
45:05tanti ma tanti anni
45:06è stata arrotamata
45:07insomma
45:11se ai familiari
45:12non è stato restituito nulla
45:14bisogna capire
45:16se i reperti
45:16trovati all'epoca
45:17sulla scena del crimine
45:19possano essere ancora
45:20conservati
45:21all'interno degli archivi
45:23del tribunale
45:24o della procura
45:25di Udine
45:31a rispondere
45:33è un uomo
45:33che per 36 anni
45:35ha lavorato
45:35presso l'ufficio
45:36corpi di reato
45:37del tribunale
45:38di Udine
45:38allora la possibilità
45:40di trovare ancora
45:41questi reperti
45:43questi
45:43come preservativi
45:44è zero
45:48non è possibile
45:50tenere corpi di reato
45:51dopo 3-50 anni
45:55specialmente per gli omicidi
45:56puzzolenti
45:58e sporchi di sangue
45:59sporchi di fango
46:03se no
46:04ci vorrebbe
46:05un balazzone
46:07lungo
46:07da qui
46:07fino a Roma
46:08e tenere tanti
46:09corpi di reato
46:11io penso
46:12che non si trova
46:12niente più
46:15nonostante gli omicidi
46:16non cadano mai
46:17in prescrizione
46:18è molto probabile
46:19che i corpi di reato
46:20relativi a questi
46:21vecchi cold case
46:22siano stati
46:23tutti bruciati
46:23molti anni fa
46:26Eddie Samson
46:27vuole però fare
46:27un ultimo tentativo
46:28e vedere se all'interno
46:30dell'archivio
46:31della procura
46:31è rimasto ancora qualcosa
46:51quanto devono essere tenuti
46:53i fascicoli
46:55anche se 50 anni
46:56non abbiamo tempo
46:57allora
46:57allora mi metto là
46:59sul tavolo
47:21cosa hai trovato
47:22Eddie?
47:23ma ci sono due buste
47:26in una c'è scritto
47:28capelli
47:28capelli in auto
47:32questo è il fascicolo?
47:33no
47:34è un fascicolo
47:35di Bernardo Maria Luisa
47:38insomma
47:39è 76
47:42aspetta che veniamo lì
47:47ne vedo due
47:49ah eccone un altro
47:53è abbastanza lungo
47:55e credo che abbia
47:56anche
47:56la parte del volvo
47:59ma qui invece
48:04c'è
48:04c'è il preservativo
48:05che viene fotografato
48:06nell'arco
48:09sicuramente
48:10non è conservato
48:11nel migliore dei modi
48:12è interessante
48:21abbiamo trovato
48:23dei reperti
48:23che sono oggi
48:25importantissimi
48:27un'eventuale DNA
48:29femminile
48:31dovrebbe essere
48:32riconducibile
48:32alla vittima
48:33un DNA maschile
48:35oggi
48:36aprirebbe
48:37degli scenari
48:38incredibili
48:44io lo ucciderei
48:46anche se dovrei andare
48:49in carcere
48:50possiamo chiedere
48:52alla procura
48:53di riaprire
48:54le indagini
48:55lui mi ha corso dietro
48:57il cadavere
49:00era stato
49:01divorato
49:02dai
49:02topi
49:05per la mano
49:06sono un po' guapo
49:06due minuti
49:07non la pace
49:08è tutto
Commenti
carlonicotera84320
Creator
Tra il 1971 e il 1991, la provincia di Udine è stata teatro di una delle sequenze criminali più misteriose e spaventose della storia italiana. Almeno quattordici donne uccise, un filo conduttore atroce e nessun colpevole. La docuserie Il Mostro Di Udine (2020), diretta da Matteo Lena, riapre i faldoni di un cold case dimenticato, analizzando le vittime, gli errori investigativi e l'ombra di un serial killer che potrebbe aver vissuto indisturbato per vent'anni nel profondo Nord-Est...