00:05Trasformare la tutela dall'esposizione digitale precoce in una responsabilità condivisa,
00:10una vera alleanza tra istituzioni, professionisti e famiglie per accompagnare la crescita dei bambini
00:15in un ambiente più sano e consapevole. È con questo obiettivo che nasce la proposta di legge
00:21Disposizioni per la regolamentazione dell'esposizione ai dispositivi digitali nei bambini e nelle
00:26bambine da 0 a 3 anni, a tutela del loro sviluppo neurocognitivo, fisico e relazionale e per
00:32la promozione di un graduale accesso al loro utilizzo durante la minore età, presentata
00:37al Senato su iniziativa della senatrice Simona Malpezzi e promossa insieme alla Società Italiana
00:42di Pediatria e a Fondazione Terdesomi Italia TS. È un disegno di legge molto importante perché
00:49parte da dare una mano alle famiglie che non sanno spesso il male che gli schermi fanno
00:54ai bambini. Quindi in maniera molto chiara diciamo che dagli 0 ai 36 mesi non ci deve
01:00essere esposizione agli schermi, spieghiamo perché, ma lo facciamo attraverso l'aiuto
01:06dei pediatri che avete presente alle classiche visite che si fanno per vedere se il bambino
01:11cresce bene e i controlli spiegano ai genitori che cosa non devono fare con questi strumenti
01:17digitali.
01:18Grazie alla revisione e all'analisi condotte dalla Commissione Dipendenze Digitali della Società
01:22Italiana di Pediatria su 78 studi scientifici sugli effetti dell'esposizione digitale nei
01:27bambini è stato possibile quantificare alcuni dei potenziali impatti negativi. Ogni 30 minuti
01:33di schermo in più al giorno possono raddoppiare il rischio di ritardo del linguaggio, ma ad essere
01:38coinvolte sono anche le capacità attentive ed esecutive, la regolazione emotiva, il sonno
01:44e la relazione tra adulto e bambino.
01:46Nei primi periodi della vita il cervello è un organo in forte crescita e in funzione
01:52degli stimoli che riceve modifica le sue caratteristiche. Una crescita armonica prevede la relazione,
01:59il rapporto con l'adulto, lo scambiarsi degli sguardi, l'ascoltare le parole degli adulti.
02:05Ester trasformare questa relazione in un rapporto stretto con un device che faccio scorrere continuamente
02:12mette in atto dei meccanismi che attivano delle parti del cervello meno brillanti e meno
02:19utili per quello che sarà la crescita futura.
02:21L'obiettivo è costruire un sistema di prevenzione che coinvolga famiglie, pediatri, consultori,
02:27punti nascita, corsi, preparto e servizi per l'infanzia.
02:30La difficoltà maggiore che noi vediamo è che il genitore ancora oggi può scegliere
02:34come alternativa ad una relazione sana col proprio bambino e pedagogica il device e quindi
02:42esporlo a quello strumento perché in quel momento colma una lacuna, permette al device
02:46di occupare uno spazio tempo che non è in grado o non vuole o non sa come riempire.
02:51Quindi noi dobbiamo intervenire lì, dobbiamo essere pronti nell'accompagnare il genitore
02:54a che quella scelta non guardi mai al device come un'alternativa possibile nella fascia 036.
03:02Il testo prevede anche linee guida nazionali per accompagnare il graduale accesso alle tecnologie
03:07nelle fasce d'età successive e il rafforzamento dell'informazione e del sostegno ai genitori.
03:12Quando ci sono i bambini non bisognerebbe mai fare questioni di colore politico, quindi è importante
03:19che questa battaglia la si porti avanti tutti insieme perché sappiamo che quando la squadra
03:24è unita ovviamente si accorciano i tempi, parlo tecnicamente di quello che è il percorso
03:29dell'iter legislativo di una proposta di legge, quando ci sono tutte le forze politiche
03:34è decisamente più facile portarla a casa e quindi come ho detto prima, siccome ci
03:39sono i nostri bambini che dobbiamo proteggere e saranno più liberi un domani e abbiamo
03:43tutti quanti il grande dovere e la responsabilità di riuscire in questa legislatura a portare
03:48a casa questa proposta.
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