00:00dietro questa decisione. Buonasera e benvenuto.
00:04Buonasera, buonasera.
00:07Allora, intanto Roma dà ogni anno, pensate ai numeri, come mense, un appalto quadriennale,
00:15quindi hanno presentato il nuovo bando, complessivo di 766 milioni di Euro, che garantirà ogni
00:22anno 24 milioni di pasti in 816 scuole. Sono numeri enormi, ma è soprattutto la qualità
00:29del cibo, che va a escludere gli ultraprocessati. Ecco, possiamo parlare, possiamo chiederle
00:36come avete contribuito, ma io so molto, anche con Fabio Ciconte, lo salutiamo, per arrivare
00:43a questo.
00:45Allora, intanto il Consiglio del Cibo, in questo momento io sono uno dei coordinatori dei tavoli
00:54di lavoro del Consiglio del Cibo, in particolare del tavolo che si occupa di ristorazione collettiva.
01:02Perché Roma ha, scusi, per chi non lo sapesse, ha un Consiglio del Cibo, appunto il Presidente
01:07Ciconte, che ho citato poco fa.
01:09Esatto, sì. E quindi il Consiglio del Cibo ha elaborato un decalogo dialogando con l'amministrazione,
01:19indicando alcune priorità che potessero garantire un cibo di qualità, un cibo locale, un cibo biologico,
01:31un cibo a ridotto impatto climatico, fare in modo che quel che sarà somministrato a Roma
01:40risponda tutto a precisi criteri ambientali, nutrizionali, ma anche sociali. E quindi il
01:49capitolato, lavorando con l'amministrazione, ha tenuto conto anche delle indicazioni che
01:56derivavano dal Consiglio del Cibo.
02:00Allora, il Roma, oggi hanno detto appunto Gualtieri, l'Alfonso in particolare, occupa
02:08il dodicesimo posto nella classifica nazionale dell'osservatorio Food Insider, quindi dobbiamo
02:13risalire, dice, ma con questi obiettivi risaliremo, quindi valorizzare, quindi saranno gli incentivi
02:19sul bando, prodotti biologici, DOP, IGP, filiere corte e appunto alimenti non ultraprocessati,
02:29che per fare degli esempi, ecco, in Italia siamo abbastanza preparati su questo, però.
02:34Sì, perché diciamo che i cibi ultraprocessati impattano molto sulla popolazione infantile
02:42e scolastica, perché parliamo in particolare di merendine, di biscotti, di snack, di piatti
02:50pronti, di bevande zuccherate, di carne come di urstelo, oppure pesce ricomposto, carne
02:59ricomposta, tutto questo nel bando dell'amministrazione.
03:02I famosi bastoncini, scusi, eh?
03:04Esatto, i famosi bastoncini.
03:06I famosi bastoncini che nel bando dell'amministrazione, in questo caso, tutto questo complesso di cibi
03:14ultraprocessati, che normalmente hanno più di cinque elementi, grassi, zuccheri, amidi,
03:22proteine e molti additivi, tutto questo sarà vietato.
03:26Ma è importante anche che questo venga comunicato agli utenti, perché noi ci terremo che il bando
03:35dell'amministrazione diventasse anche un luogo di informazione, di formazione, di comunicazione
03:41e di cambiamento dello stile alimentare.
03:44Perché voi dite, non è che tutte le famiglie poi siano così attente, magari il bambino
03:50diventa pure lui portatore di valori sani, oltre che di cibi sani, insomma.
03:56Innanzitutto perché è importante ristabilire il fatto che la ristorazione collettiva è un
04:03luogo di relazione, ovvero si mangia assieme, si vengono somministrati e quindi si consumano
04:14pasti che hanno un determinato equilibrio e questo non è affatto scontato, anche se noi vediamo
04:22che le trasmissioni parlano sempre di più di cibo, ma tutto questo avviene mentre le cucine
04:30sono sempre più ridotte, quelle di casa, le case sono con poche cucine e aumentano gli
04:37acquisti di cibi pronti, preparati, perché noi sappiamo che la vita in una metropoli diventa
04:44molto faticosa e quindi questi cambiamenti ovviamente impattano tanto più verso i bambini
04:52che in questo modo imparano anche a mangiare male. Quindi vorremmo che le mense diventassero
04:59un luogo dove si ristabiliscono alcuni equilibri.
05:04Certo, allora mi veniva in mente, no adesso and passando, nel nostro telegiornale dopo di
05:10noi c'è anche un servizio sui 60 anni di quartieri del sindaco, non gliel'abbiamo fatto
05:14il 19, è una manchevolezza, glieli facciamo ora che ha detto che tra il suo piatto preferito
05:19c'è la cacio e pepe, ma quando la può cucinare lui stesso, vabbè chiusa la parentesi, ma fare
05:24questo, porre questi obiettivi, voglio capire anche questo, vuol dire chiedere a chi parteciperà,
05:33le aziende, di spendere di più o si limita un po' il plafond, cioè sono tutti attrezzati
05:40ormai pronti a rispondere a questa domanda, diventa più oneroso o no? Magari no.
05:45Allora, intanto diciamo che il bando riconosce un prezzo, perché ricordo che Roma è la più
05:53grande amministrazione europea, che fa un bando a prezzo fisso, è una scelta, non è un'ipotesi
06:04così comune, non esiste neanche una quota minima di criteri premiali assegnati a seconda
06:15del prezzo che viene offerto, mentre il bando è a prezzo fisso. Questi prezzi sono differenziati
06:23e sono alti perché tengono conto dell'ultima revisione del prezzo, che tiene conto anche
06:31dell'aumento dei costi che ha impattato sulle aziende della ristorazione, in particolare
06:37i costi energetici, tiene conto anche di questi costi. Quindi crediamo che il prezzo
06:46che viene riconosciuto alle aziende, il costo pasto che viene riconosciuto alle aziende
06:52che partecipano alla gara sia tale da garantire una buona qualità, sia nell'organizzazione
06:58ma soprattutto nella qualità del cibo che viene offerto, somministrato e consumato.
07:04La ringraziamo molto. Che altre iniziative? Il Consiglio del Cibo, approfittiamone, poi
07:13vi rinviteremo senz'altro, avete in piedi perché questo è un bel traguardo.
07:17Allora, intanto il Consiglio del Cibo ha iniziato tutta un'attività sulla povertà alimentare
07:26perché pensiamo che occorra fare un investimento sulla povertà alimentare, ad esempio anche
07:34andando nella direzione di supermarket pubblici, nella direzione di mens sociali perché ricordiamo
07:43che questo è diventato un problema in una città che si è impoverita e il Consiglio del Cibo
07:49ha pensato, dialogando col Consiglio Comunale, di istituire delle case del cibo. Pensiamo
07:56che vadano fatte molte case del cibo in città, un luogo sì di somministrazione, di consumo
08:02ma anche di informazione per sapere cosa mangiamo e se quel che mangiamo ha una qualità elevata,
08:09se viene dal territorio, se ha un equilibrio nutrizionale garantito.
08:16C'è un messaggio che mi stimola, dice una cosa un po' diversa, però il senso è questo,
08:23però mangiare cose buone costa di più e impegna di più le famiglie, le famiglie corrono,
08:29magari non è proprio così, un po' più di accortezza che dice?
08:32Allora serve più accortezza perché ovviamente se noi consumiamo cibi freschi sicuramente riduciamo
08:41i costi rispetto ai cibi ultraprocessati, ma proprio quello che si va dicendo è il motivo
08:47per cui le mense sono importanti, per cui la ristorazione collettiva è importante, perché
08:53è un luogo dove, almeno per i bambini, si consumano cibi di qualità e a banca a basso
09:01costo che garantiscono le proteine, anche se con un equilibrio giusto si impara a mangiare
09:09seduti con le gambe sotto il tavolo in modo tale che si prenda il tempo.
09:18No, no, ma ce l'avevano col fatto che lei ha detto le famiglie, i genitori, allora era
09:22un po' in questo senso qui, ma insomma magari uno cerca pure…
09:25Ma non ho dubbio, sicuramente abbiamo bisogno anche noi un po' di cambiamento degli stili
09:32di consumo alimentare.
09:34Che non vuol dire spendere di più per forza, questo intendeva.
09:38No, vuol dire impiegare più tempo.
09:40Ecco, più tempo sì, senz'altro.
09:41Grazie molte, grazie molte al nostro esperto, rappresentante del Consiglio del Cibo.
09:47La salutiamo dottor Falocco, alla prossima occasione, un saluto.
09:51Grazie a voi, arrivederci.